Gallone Giada

Gallone Giada Consulente per percorsi di sviluppo interiore. Theta healer certificata. Scopri chi sei, vivi chi vuoi essere.

Permettersi di esistere” è una frase semplice, ma profondamente trasformativa.Significa smettere di chiedere il permesso...
11/04/2026

Permettersi di esistere” è una frase semplice, ma profondamente trasformativa.

Significa smettere di chiedere il permesso agli altri, al passato, alle paure per essere ciò che si è.

Non è solo “esserci”, ma riconoscersi degni di occupare spazio, di sentire, di scegliere, di cambiare, di essere imperfetti e veri.

E soprattutto, significa uscire da quel sottile automatismo in cui si vive per adattarsi, per piacere, per non perdere e iniziare invece a vivere per risuonare con sé stessi.

Respira...permettiti di Esistere.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.

Rinascere è ricordarsi chi si è davvero.Buona Pasqua. Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.
05/04/2026

Rinascere è ricordarsi chi si è davvero.

Buona Pasqua.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.

Luce e ombra.Non sono separate, non lo sono mai state.Sono inseparabili nella tua esperienza,due movimenti della stessa ...
04/04/2026

Luce e ombra.

Non sono separate, non lo sono mai state.

Sono inseparabili nella tua esperienza,
due movimenti della stessa verità che vivi ogni giorno.

La luce è ciò che riconosci, l’ombra è ciò che ancora non hai accolto.

Ma entrambe sono te.

Senza ombra, non potresti vedere la tua luce.
Senza luce, l’ombra non potrebbe emergere.

Si rivelano insieme, esistono insieme.
Si trasformano insieme.

Eppure ti hanno insegnato a scegliere:
“sii luce”
“liberati dell’ombra”

Così hai iniziato a dividerti, a trattenere,
a nasconderti proprio nei punti in cui c’era più verità.

Ma ciò che rifiuti non scompare, diventa distanza da te.

La rabbia che non vuoi sentire,la paura che giudichi, la fragilità che copri.

Non sono ostacoli, sono parti vive che chiedono integrazione.

Il tuo potere non nasce quando diventi solo luce, nasce quando smetti di separarti.

Quando resti anche dove è scomodo,
quando includi invece di escludere.
Quando smetti di scegliere solo la parte “giusta”.

Perché è lì, nell’incontro tra luce e ombra,
che torni intera/o.

Non devi diventare luce.
Non devi eliminare l’ombra.

Devi ricordarti che non si sono mai lasciate.
E che tu non sei mai stata/o divisa/o.

Ti abbraccio al cuore , Giada Gallone .

Ci sono silenzi che fanno più rumore di un urlo.Quelli di quando trovi il coraggio di dire:“Non ce la faccio.”“Ho bisogn...
21/03/2026

Ci sono silenzi che fanno più rumore di un urlo.

Quelli di quando trovi il coraggio di dire:
“Non ce la faccio.”
“Ho bisogno.”
“Aiutami.”

E dall’altra parte il vuoto.

Persone distratte, assenti. Presi da sé stessi.
O peggio: minimizzano, spostano, ignorano.

E lì succede qualcosa di devastante.

Non è solo il dolore di stare male,
è il dolore di non essere visti mentre stai male.

È sentirti invisibile proprio nel momento in cui stai crollando.

E allora inizi a chiuderti, a smettere di chiedere.
A convincerti che “tanto è inutile”.

Ma la verità è un’altra.

Non sei tu “troppo”.
Non chiedi “troppo”.
Non sei “sbagliata/o” perché hai bisogno.

Sei umana/o.

Chi non sa ascoltare il dolore non è in grado di accogliere nemmeno la tua verità.

Smetti di bussare a porte chiuse.
Smetti di mendicare attenzione da chi non sa nemmeno stare in presenza.

Scegli chi resta, chi ascolta, chi sente.

Perché il tuo dolore merita spazio,
tu meriti di non sentirti sola/o mentre lo attraversi.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.

Ci sono genitori che dicono: “Ho fatto del mio meglio.”Ma il punto non è sempre questo, il punto è un altro.Quando un ad...
16/03/2026

Ci sono genitori che dicono: “Ho fatto del mio meglio.”

Ma il punto non è sempre questo, il punto è un altro.

Quando un adulto vede le proprie ferite
ma sceglie di non guardarle davvero,
quando sente che qualcosa dentro di sé fa male ma decide di non lavorarci, quella non è più solo inconsapevolezza.

È una scelta.
Perché le ferite non lavorate
non restano ferme dentro chi le porta.

Si scaricano sui figli.

Nelle parole,negli atteggiamenti,nel controllo,nella freddezza.
Nelle manipolazioni sottili e nel senso di colpa che viene fatto pesare.

Un figlio cresce dentro queste dinamiche
e porta addosso solchi profondi che non ha creato lui.

La verità è scomoda, ma va detta:

quando un adulto sceglie di non risolversi,
di non guardarsi dentro, di non assumersi la responsabilità delle proprie ferite, di fatto sta scegliendo che quel dolore lo porteranno i suoi figli.

E questo non è più solo ignoranza.

È una responsabilità.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.

C’è una grande bugia che gira nel mondo della crescita personale.Che bisogna essere sempre centrati, sempre lucidi, semp...
04/03/2026

C’è una grande bugia che gira nel mondo della crescita personale.

Che bisogna essere sempre centrati, sempre lucidi, sempre consapevoli, sempre in equilibrio.

La verità è un’altra.

Ci sono momenti in cui si è stanchi da morire.
Momenti in cui si è arrabbiati.
Momenti in cui tutto pesa troppo e dentro sale solo una cosa:la voglia di urlare.

E sapete una cosa?

È umano, va bene.

La vulnerabilità non è una debolezza da correggere.
La rabbia non è un difetto da nascondere.
La stanchezza non è qualcosa di cui vergognarsi.

A volte il lavoro interiore non è respirare, meditare e sorridere alla vita.

A volte il lavoro interiore è ammettere che sei pieno.

Pieno di fatica, pieno di emozioni,
pieno di cose che non riesci più a tenere dentro.

E sì, a volte anche dire un liberatorio
“vaffanculo” è più sano di mille frasi spirituali dette solo per sembrare evoluti.

Perché la vera consapevolezza non è sembrare impeccabili.

È non giudicarsi nemmeno nei momenti in cui si è vulnerabili, arrabbiati, stanchi.

È sapersi accogliere anche lì.
Proprio lì.

Perché essere umani non è essere perfetti.

È sentire tutto.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.

Viviamo in un tempo in cui tutto è visibile,ma sempre meno viene davvero visto.La connessione è continua, eppure i pensi...
02/03/2026

Viviamo in un tempo in cui tutto è visibile,
ma sempre meno viene davvero visto.

La connessione è continua, eppure i pensieri profondi trovano sempre meno spazio per essere condivisi.

Si parla molto, ma l’ascolto autentico diventa raro.Si mostra tanto, ma ciò che è vero resta spesso in silenzio.

La realtà di oggi non spaventa solo per ciò che accade fuori. Colpisce soprattutto la facilità con cui ci si abitua a non sentire più davvero.

Ci si abitua alla fretta,alla superficialità,
alle relazioni veloci, alle opinioni urlate
alla distrazione continua.

E, quasi senza accorgersene, si rischia di perdere qualcosa di essenziale: la presenza.

Fermarsi oggi può sembrare un gesto controcorrente.
Pensare davvero lo è ancora di più,
sentire profondamente sempre più raro.

Forse la vera domanda non è che mondo si sta vivendo, ma quale spazio si sceglie di occupare al suo interno.

Perché la realtà non cambia solo fuori,
cambia ogni volta che qualcuno sceglie di esserci davvero.

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.

Ci sono persone che vivono con un peso addosso:il peso del “devo”.Devo restituire.Devo dimostrare.Devo fare questo, devo...
25/02/2026

Ci sono persone che vivono con un peso addosso:il peso del “devo”.

Devo restituire.
Devo dimostrare.
Devo fare questo, devo fare quello.
Devo salvare una situazione.
Devo perché mi hanno aiutato.
Devo perché altrimenti deludo.
Devo perché mi sento in debito.

Ma fermiamoci un attimo a dirlo con onestà:
questa non è riconoscenza, questa è pressione.
Spesso è manipolazione mascherata da “buon senso”, da “gratitudine”, da “si fa così”.

Quando fai qualcosa solo per paura di deludere,solo per non perdere l’approvazione,solo per non sentirti in colpa,
non stai scegliendo. Stai subendo.

La riconoscenza è libera.
Nasce dal cuore, non dal ricatto emotivo.
Non ti stringe allo stomaco, non ti toglie il respiro, non ti costringe a tradirti.

Se qualcuno ti fa sentire in obbligo, in dovere, in debito eterno,non ti sta chiedendo presenza; ti sta chiedendo sottomissione.
E questo non ha niente a che fare con l’amore, con il rispetto, con la vera gratitudine.

Essere grati non significa annullarsi.
Non significa sacrificarsi per paura.
Non significa restare dove stai male per “dovere”.

La vera domanda è semplice:
“Lo sto facendo perché lo scelgo… o perché ho paura di dire di no?”

Da lì comincia la tua libertà .

Ti abbraccio al cuore, Giada Gallone.

Indirizzo

Via Decima , 14
Montagnana
35044

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 19:30

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