09/01/2026
📌 Nuove linee guida alimentari americane: davvero una rivoluzione?
Negli ultimi giorni sto leggendo post entusiasti sul presunto “ribaltamento” delle linee guida alimentari americane.
C’è chi parla di fine dei carboidrati, chi di vittoria delle diete low carb, chi di sconfessione della piramide alimentare.
👉 Spoiler: non è andata così.
Ho letto le nuove Dietary Guidelines for Americans e la realtà è molto più semplice (e molto meno sensazionalistica).
Ecco cosa dicono davvero, in sintesi:
1️⃣ Cibo vero al centro
Alimenti semplici, poco processati, freschi o surgelati. Meno prodotti industriali.
Nulla di rivoluzionario: è buon senso nutrizionale.
2️⃣ Carboidrati sì, ma di qualità
Si dà priorità a cereali integrali, legumi, frutta e verdura.
Non c’è scritto da nessuna parte di “eliminare” pane e pasta, ma di ridurre farine raffinate e prodotti da forno industriali.
3️⃣ Zuccheri aggiunti e sale: da limitare
Ancora una volta: nessuna sorpresa.
Meno zuccheri, meno bevande zuccherate, meno ultraprocessati.
4️⃣ Proteine: giuste, non estreme
Il fabbisogno indicato (circa 1,2–1,6 g/kg in base alla persona) non è un invito alle diete iperproteiche, ma un adattamento realistico a una popolazione con sovrappeso, obesità e perdita di massa muscolare.
Proteine di qualità, animali e vegetali, distribuite nella giornata.
5️⃣ Grassi: attenzione ai saturi
I grassi saturi restano sotto il 10% delle calorie totali.
Via libera invece a grassi mono e polinsaturi (olio d’oliva, frutta secca, pesce).
Altro che diete a base di carne e b***o.
6️⃣ Microbiota, fibra e varietà
Frutta, verdura, legumi e alimenti fermentati sono centrali.
Anche qui: nessuna novità per chi segue un approccio mediterraneo.
7️⃣ Calorie e stile di vita contano ancora
Non esiste il “mangia a sazietà e dimagrisci comunque”.
Energia introdotta, movimento e attività fisica restano fondamentali.
📍 Conclusione
Le nuove linee guida americane non ribaltano nulla.
Ribadiscono concetti sensati, già presenti nelle linee guida europee e nella dieta mediterranea, adattandoli a una popolazione con gravi problemi di salute metabolica.
Il vero problema non sono le linee guida.
È come vengono raccontate sui social, spesso per sostenere ideologie alimentari o vendere soluzioni semplici a problemi complessi.
📚 Per chi vuole leggere direttamente il documento ufficiale (consigliato):
https://cdn.realfood.gov/DGA.pdf