13/03/2026
Da qualche giorno mi ronza in testa una parola cHe sento spesso in cinofilia.
Parlo della parola "CORREGGERE", che presuppone, secondo me, che ci sia a monte un errore, uno sbaglio. Presuppone anche che ci sia una figura che è in grado di stanare l'errore, sistemare la situazione e soprattutto che quella persona quell'ERRORE NON LO FACCIA MAI.
Rimanendo al tema Cani, cosa ci fa pensare che quello che fa in cane sia un errore da correggere?
Quando diciamo questo cane mi fa impazzire mi viene sempre in mente lo stesso cane al telefono con suo amico che parla di noi dicendo "questa qua non si sopporta propriotò periodo...non si sa quello che vuole!" Ah se i nostri animali potessero raccontarci di noi!
Ebbene sì, pensate se il nostro animale domestico potesse parlare di noi, raccontare di tutte le volte che non abbiamo capito, di come si sente ad essere trascinato via da un odore. Se il nostro cane raccontasse della responsabilità che gli piomba addosso quando incontra qualcuno ed accanto a sé ha un essere non presente a se stesso, magari al telefono, attivato nell'ansia, nella paura nella insicurezza.
Se potesse dirci di quando lui si è proposto di aiutarci in una situazione e noi non lo abbiamo capito, e, avvolti da un antropocentrismo tossico e penoso, lo abbiamo trascinato via, gli abbiamo urlato etc etc.
Vorrei che, quando ci verrà in mente di CORREGGERE qualcosa nel nostro animale, potessimo per un attimo l'attenzione su cosa dovremmo osservare in noi in quell'esatto momento.
Osservare non significa giudicare.
In foto il cane che dopo una serie di miei goffi e improbabili interventi ha avuto il coraggio di guardarmi e dirmi:"Adesso faccio da sola".
Grazie amica anche stavolta non ci avevo capito una mazza, anche stavolta sono cresciuta di un pezzettino grazie a te.🙏