Psicologa/Psicoterapeuta Chiara Malucchi

Psicologa/Psicoterapeuta Chiara Malucchi Psicologa/Psicoterapeuta della Gestalt,esperta in Play Therapy e Ipnosi Clinica

15/04/2026

... soffriamo dell'illusione che gli altri siano variazioni sul tema di noi stessi, mentre non è vero per niente. Gli altri sono differenti...

Guardare una persona pensando che è più o meno uguale a sé è un errore particolarmente grave ... :

gli altri sono fatti con gi stessi ingredienti, ma non sono uguali"

G. Paolo Quattrini, per una psicoterapia fenomenologico - esistenziale, Milano, 2011, p. 48

07/04/2026

Winnicott introduce il termine di “preoccupazione materna primaria” per descrivere una condizione psichica fisiologica che si sviluppa nella madre verso la fine della gravidanza e dura per alcune settimane dopo il parto. La madre si identifica così profondamente con il figlio da sapere cosa prova prima ancora che egli possa esprimerlo consapevolmente in modo da fornirgli l'illusione di onnipotenza.
Se la madre risponde prontamente, il neonato sente che il mondo è ai suoi ordini, il che è fondamentale per creare un nucleo del Sé solido e sicuro. Al contrario, se la donna non riesce a entrare in questo stato, il bambino subisce un "urto" (impingement) ambientale che lo costringe a reagire, interrompendo il suo senso dell’Essere. La madre devota è "sufficientemente buona" proprio perché, dopo la fase iniziale di adattamento totale, inizia a fallire, riprende la propria vita sociale e comincia a non rispondere più istantaneamente. Questi piccoli, tollerabili fallimenti permettono al bambino di capire che la madre è un "non-me". Se la caregiver rimanesse "perfetta" e totalmente adattata per sempre, il bambino non svilupperebbe mai un’identità separata e rimarrebbe intrappolato in un’illusione magica. La madre sufficientemente buona è colei che sa farsi "odiare" dal bambino per le sue mancanze, senza ritorsioni, permettendo così il passaggio evolutivo dall’onnipotenza alla realtà.

Nella clinica con pazienti gravi, l’analista deve spesso incarnare questa “preoccupazione primaria” accettando, per lunghi periodi, di essere solo un ambiente di sostegno, rinunciando alle proprie ambizioni interpretative per permettere al paziente di vivere l’illusione di essere al centro del mondo, prima di affrontare la realtà della separazione.

“Mi sgomenta pensare alla quantità di cambiamento profondo che ho impedito o ritardato a causa del mio personale bisogno di interpretare. Penso che interpreto soprattutto per far conoscere al paziente i limiti della mia comprensione. Il principio è che è il paziente e solo lui a possedere le risposte” (p. 152, Gioco e realtà).

15/03/2026

"Ci sono tre componenti della vita, sentire, pensare e fare, e ci sono persone che esagerano nel sentire, per esempio: 'Sento una cosa terribile!', oppure esagerano nel pensiero che dicono: 'Mah, mi è sembrato che quello che ho sentito poteva dipendere dal fatto che...' e così per mezz'ora, e quelli d'azione che dicono: 'Via, facciamo qualcosa'.
.. ci sono persone che esagerano una o l'altra (componente), e queste esagerazioni si conoscono con il nome di carattere.

(...)

Il problema è che, quando uno esagera caratterialmente, poi ci investe narcisisticamente e si piace facendolo:

magari gli pare che sentire sia la cosa più importante del mondo ed è difficilissimo fermarlo! 'Io sento!'. Sì, ma che senti a fare? 'Non importa, io sento!' È difficile schiodarlo di lì, eh!

Oppure quelli che son sempre lì a fare: certo che hanno ragione di fare, ma se non sentono e non ci pensano sopra, di solito fanno cose inutili e dannose!

Così è il carattere!

L'umanità soffre di nove tipologie di dabbenaggine molto diverse fra loro (...)
.. quindi guardate l'esagerazione, cercate di vedere dove siete esagerati per vedere se, essendo meno esagerati, vi dareste meno zappe sui piedi."

G. Paolo Quattrini: l'effetto che fa. Considerazioni tecniche sulla pratica della gestalt, Roma, 2021, pp. 20-21

❤️
14/01/2026

❤️

…dolore,incredulità e immensa gratitudine …quanto sapere,quanta saggezza …se ne va un grande maestro ❤️
10/01/2026

…dolore,incredulità e immensa gratitudine …quanto sapere,quanta saggezza …se ne va un grande maestro ❤️

Oggi è una giornata molto triste e di profondo dispiacere .

Ci ha lasciati il collega Giovanni Paolo Quattrini, grande psicologo e psicoterapeuta con addestramento junghiano, freudiano e gestaltico: ha esercitato da almeno cinquant’anni la libera professione, direttore dell’Istituto Gestalt Firenze, Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt.

Vogliamo salutarlo con le sue parole:
“Una caratteristica dell’amore è la sua invisibilità: se ne vedono gli effetti, ma l’amore non si vede veramente, piuttosto si intuisce, si sente, e questo richiede una particolare attenzione e una disponibilità ad accettare l’invisibile.
Qualcosa che non si vede ma si intuisce, assomiglia allo sbrilluccicare delle stelle, e l’amore si presta bene al ruolo di stella polare: importante è mantenere il contatto con il bilico fra certezza e dubbio, perché in caso contrario “non si è nemmeno sulla montagna”.

Caro Giovanni Paolo ti ricorderemo con grande affetto.

Ci stringiamo al dolore della famiglia, dei colleghi, degli allievi e delle persone che lo hanno incontrato durante la sua vita personale e professionale.

26/10/2025

Questo è un punto decisivo: sono molti quelli che dedicano la propria esistenza a realizzare una loro concezione di come dovrebbero essere, invece di realizzare se stessi.
Questa differenza tra realizzazione di sé e realizzazione della propria immagine di sé è molto importante.
La maggior parte delle persone vive soltanto per la propria immagine.
Dove alcune persone hanno un sé, la maggior parte delle persone hanno un vuoto, dato che sono impegnatissime a proiettarsi in questo o in quello.
Anche in questo caso ci troviamo di fronte alla maledizione dell’ideale. La maledizione del non dover essere quello che si è.

Fritz Perls

12/10/2025
04/09/2025

CAMBIO TUTTO! un film di Guido Chiesa con Valentina Lodovini dal 18 giugno su Prime Video. Giulia ha 40 anni e vive nella frenesia di una grande città sottop...

07/06/2025
"Non esiste trasformazione senza fatica. Sappiamo di dover bruciare fino in fondo, e poi sederci sulle ceneri di colei c...
02/02/2025

"Non esiste trasformazione senza fatica. Sappiamo di dover bruciare fino in fondo, e poi sederci sulle ceneri di colei che un tempo pensavamo di essere e ricominciare da lì."

(Clarissa Pinkola Estés , Donne che corrono coi lupi)

25/12/2024

“Per esperire pienamente questa vita come esseri umani tutti noi abbiamo bisogno di entrare in comunione con il nostro desiderio di realizzare qualcosa di più ampio del nostro sé individuale. Questa può essere una motivazione sufficiente per modificare le nostre abitudini in modo da potere trovare sollievo dal rumore che riempie la nostra testa.” Un buon proposito sotto l’albero Tich nath hanh

21/12/2024

Oggi le nostre splendide colleghe hanno superato brillantemente la prova finale al Master di II Livello in Clinica e Assesment delle Dipendenze comportamentali dell’Universita” di Firenze. Aggiungiamo valore e competenze al nostro patrimonio scientifico e culturale. Grazie alle Dott.sse Claudia Bianchi, Ilaria Pellegrini, Evelina Marallo e Chiara Malucchi per il loro impegno e dedizione che hanno dimostrato in questa esperienza formativa che ha messo in luce il loro valore e del Gruppo incontro.

Indirizzo

Montecatini Terme
51016

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