Il Viaggio di Elide Miccoli - Professional Gestalt Counselor -

Il Viaggio di Elide Miccoli - Professional Gestalt Counselor - Terapie individuali e di gruppo

12/11/2025

Per essere felici bisogna eliminare due cose: il timore di un male futuro e il ricordo di un male passato; questo non ci riguarda più, quello non ci riguarda ancora.

Seneca

12/11/2025

Buonanotte

06/11/2025
22/10/2025

Insegna a tuo figlio a mettere sani confini, non soltanto a essere sempre gentile.

La gentilezza senza confini non è più gentilezza: diventa compiacenza, paura di deludere, ricerca di approvazione.
Molti adulti che oggi faticano a dire “no”, che si sentono in colpa se non sono sempre disponibili o che finiscono spesso in relazioni sbilanciate, sono stati bambini educati a essere “bravi” più che a essere “autentici”.
Dal punto di vista psicologico, saper mettere confini è la base dell’autostima:
significa sentire che “io ho diritto di esistere anche quando non accontento l’altro”.
Quando un bambino impara a riconoscere ciò che è troppo, ciò che non lo fa stare bene e ciò che non vuole, sta costruendo identità, dignità e autoregolazione emotiva.
Sta imparando a rispettare sé stesso.
Educarlo a “non disturbare”, “fare il carino”, “essere sempre disponibile” può sembrare cortesia… ma spesso diventa rinuncia a sé. Cresce così un adulto che dice sì quando vorrebbe dire no.
Al contrario, insegnare i confini non rende egoisti: rende liberi.
Permette al bambino di dire “mi fermo”, “non mi piace”, “non ora”, senza percepire queste frasi come mancanza di valore o rischio di perdere affetto.

Un figlio che conosce i propri confini diventerà un adulto che:
-non si lascia manipolare

-non si svuota per essere accettato

-sceglie quando essere disponibile

-resta gentile, ma senza scomparire, senza annullarsi.

Germana Verganti psicoterapeuta

🦅 La saggezza dell’aquila...Scegliere chi sa volare con te...
18/10/2025

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Scegliere chi sa volare con te...

Il nervo vago: il “grande regolatore” del nostro benessereIl nervo vago è un componente chiave del sistema nervoso auton...
02/09/2025

Il nervo vago: il “grande regolatore” del nostro benessere
Il nervo vago è un componente chiave del sistema nervoso autonomo, considerato un regolatore del benessere poiché svolge un ruolo fondamentale nel modulare la risposta allo stress, le emozioni e le funzioni fisiologiche. Si tratta del nervo più lungo e complesso del sistema nervoso parasimpatico, che collega direttamente il cervello con cuore, polmoni, stomaco, intestino e altri organi vitali.La sua attività influenza il sistema nervoso parasimpatico, promuovendo il rilassamento, la digestione e il recupero dopo periodi di stress
Funzioni del nervo vago e il loro impatto sul benessere:
Il nervo vago aiuta a contrastare la risposta "lotta o fuga" attivata dal sistema nervoso simpatico, favorendo il rilassamento e il ritorno all'equilibrio.
Contribuisce a modulare le risposte emotive, interagendo con aree del cervello coinvolte nella regolazione dell'ansia e della paura.
Regola la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, influenzando la salute del cuore.
Controlla la motilità gastrointestinale e la secrezione di enzimi digestivi, influenzando la digestione e prevenendo disturbi come la sindrome dell'intestino irritabile.
Un nervo vago ben funzionante può contribuire a un sistema immunitario più forte.
Perché stimolare il nervo vago?
La stimolazione del nervo vago non è una pratica riservata alla medicina avanzata. Negli ultimi anni, diversi studi hanno dimostrato che semplici azioni quotidiane possono migliorare la sua attività, promuovendo una migliore regolazione del sistema nervoso autonomo. Questo si traduce in benefici evidenti: riduzione dell’ansia, miglioramento del sonno, maggiore energia mentale e persino una migliore risposta del sistema immunitario.
Non servono strumenti complessi o terapie invasive per prendersi cura del proprio nervo vago: piccoli gesti possono fare la differenza. La respirazione profonda e lenta è uno dei metodi più efficaci per stimolare il nervo vago, poiché favorisce un immediato stato di rilassamento e abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Anche il canto o i gargarismi hanno un effetto sorprendente: le vibrazioni prodotte nella gola durante queste attività stimolano le terminazioni nervose del vago, migliorandone il tono. Infine, il contatto con l’acqua fresca su viso e collo, come una breve doccia fredda, può agire come un “reset” per il sistema nervoso, aiutando a ridurre lo stato di iperattivazione tipico di stress e ansia.
L'attività fisica regolare può stimolare il nervo vago e migliorare la salute generale , così come i Massaggi al collo, alla gola e alla zona lombare possono stimolare il nervo vago e ridurre la tensione.

Non forzo più le cose. Ciò che scorre, scorre. Ciò che crolla, crolla.  Ho spazio ed energia solo per le cose che sono d...
31/08/2025

Non forzo più le cose.
Ciò che scorre, scorre.
Ciò che crolla, crolla.
Ho spazio ed energia solo per le cose che sono destinate a me.

Billy Chapata

Indirizzo

Via Lucchese 39c
Montecatini Terme
51016

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 20:00

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