Sara Socci Psicologa Psicoterapeuta

Sara Socci Psicologa Psicoterapeuta Psicologa Clinica, della Salute e dello Sport, Psicoterapeuta Umanistico Bioenergetica, autrice, ricercatrice autonoma, ideatrice e founder di Emotivazione ®

QUELLO IN CUI CREDO, CHE CONTINUO A STUDIARE E METTO IN PRATICA...LA TERAPIA BIOENERGETICA: ha come scopo quello di rilassare le contrazioni muscolari permettendo così di far affiorare alla coscienza le emozioni che hanno provocato questi blocchi e di restituire alla persona uno stato di naturale carica energetica. http://www.cure-naturali.it/bioenergetica/2160

In arrivooooo 🚀
19/11/2025

In arrivooooo 🚀

19/11/2025
18/11/2025

Le persone che ci sono più vicine sono spesso più lontane,
distanti dai nostri bisogni, dalle nostre necessità.
Non si preoccupano per noi.
E pare incredibile come sempre più spesso a farlo siano perfetti sconosciuti, come quelli che ci telefonano ogni giorno preoccupati di quanto spendiamo in fornitura luce e gas….
Ricordate, i call center vi hanno a cuore!!!
(ps. Il finale del post è ironico, il resto un po’ meno.. 😒)

Il fatto è che nessuno vuole essere vulnerabile.Nessuno lo accetta.Ma tutti lo siamo.Sotto la buccia lo siamo.I difetti ...
16/11/2025

Il fatto è che nessuno vuole essere vulnerabile.
Nessuno lo accetta.
Ma tutti lo siamo.
Sotto la buccia lo siamo.
I difetti ci rendono vulnerabili e allora vogliamo eliminarli, indossiamo maschere, li copriamo, li cancelliamo dall’apparenza.
Ci vergogniamo di essere uguali agli altri, perché oggi devi per forza avere qualcosa di diverso, devi distinguerti dalla massa altrimenti non sei nessuno, si proprio quel “nessuno” che ci spaventa, ci terrorizza.
Oggi per la prima volta ho visto un negozio che creava unicità, fotografava la tua iride e la stampava su un quadro, inutile dire che c’era la fila, perché cercare qualcosa che ci contraddistingue non è più un optional ma è diventata una necessità.
Nessuno è più vulnerabile.
Eppure una delle cose più belle che ho visto nella mia vita e’ vedere un collega, maschio, scoppiare a piangere durante il suo discorso ad un convegno; quanta verità, quanta autenticità in quelle lacrime, quanta vulnerabilità sana in quell’uomo. Questo è ciò che ci rende umani.
E io da uno così mi farei curare, senza dubbio.
Chi accetta i difetti, chi accetta l’autenticità vince, vince una vita serena, in pace, vera. La vera forza è mostrarsi come si è sempre e comunque. La vera forza è essere se’ stessi.

Dott.ssa Sara Socci

Quando impari a puntare sulla tua unicità personale, non stai esagerando i tuoi punti di forza: li stai semplicemente re...
15/11/2025

Quando impari a puntare sulla tua unicità personale, non stai esagerando i tuoi punti di forza: li stai semplicemente rendendo visibili a chi cerca esattamente qualcuno come te.

Dott.ssa Sara Socci

Facile dire “io sono empatico”.Difficile e’ esserlo davvero.Non esiste delicatezza senza empatia.E quando pensate che pe...
14/11/2025

Facile dire “io sono empatico”.
Difficile e’ esserlo davvero.
Non esiste delicatezza senza empatia.
E quando pensate che per essere empatici basta sapersi mettere nei panni degli altri ricordatevi però che è necessario prima togliere i vostri.
Spogliatevi dei preconcetti, delle credenze, dei giudizi che tanto amate e di cui siete pienamente convinti.
Ecco adesso vi sembra così semplice essere empatici?

Dott.ssa Sara Socci

Giornata Mondiale della Gentilezza ♥️
13/11/2025

Giornata Mondiale della Gentilezza ♥️

“Competere” viene dal latino competĕre, com- “insieme” e petĕre “tendere verso, cercare, aspirare”, originariamente sign...
13/11/2025

“Competere” viene dal latino competĕre, com- “insieme” e petĕre “tendere verso, cercare, aspirare”, originariamente significava “convergere, coincidere, accordarsi”.

Se ripartiamo da questo etimo, la competizione è l’energia che spinge in avanti non per annientare l’altro, ma per affinare se stessi. Per questo non siamo al mondo per competere “contro” qualcuno, ma per tendere alla versione più adeguata di ciò che possiamo essere.

Dott.ssa Sara Socci

Lo psicologo ti aiuta a guarire certe ferite emotive e mentre le guarisci il tuo cervello si trasforma, i tuoi neuroni f...
11/11/2025

Lo psicologo ti aiuta a guarire certe ferite emotive e mentre le guarisci il tuo cervello si trasforma, i tuoi neuroni formano nuovi collegamenti. No la psicologia non è magia… non esiste “non credo alla psicologia” perché tutto è studiato e documentato con Tac e Risonanza Magnetica.
Il vostro cervello funziona così, che vi piaccia o no, fatevene una ragione.

Laboratorio di interazione musicale.L’Associazione Good Evolution presenta questo fantastico progetto per bambini e raga...
11/11/2025

Laboratorio di interazione musicale.
L’Associazione Good Evolution presenta questo fantastico progetto per bambini e ragazzi.
Per maggiori informazioni e prenotazioni 👇🏼

🐝 Le api, quando pungono, lasciano il loro pungiglione conficcato nella pelle. Nel tentativo di volare via, si strappano...
09/11/2025

🐝 Le api, quando pungono, lasciano il loro pungiglione conficcato nella pelle. Nel tentativo di volare via, si strappano parte dell’intestino e muoiono poco dopo.

Feriscono, sì, ma pagano con la vita.

Anche tra gli esseri umani accade qualcosa di simile:
chi vive per ferire gli altri, per diffondere pettegolezzi, per instillare odio o calunnia,
crede di vincere… ma in realtà si sta solo distruggendo da solo, lentamente, dentro.

Il male che fai, prima o poi, trova la strada del ritorno.
E il perdono, al contrario, è ciò che ti libera davvero.

Non restare nel rancore.
Sii luce, anche quando qualcuno ha cercato di spegnerla.
Sii felice, e vai avanti. ❤️

Mi chiamo Enrico, ho 68 anni e sono cresciuto nel liceo più rigido (e duro) di Torino.Negli anni ’70 la scuola era una c...
05/11/2025

Mi chiamo Enrico, ho 68 anni e sono cresciuto nel liceo più rigido (e duro) di Torino.
Negli anni ’70 la scuola era una caserma: giacche chiuse, compiti infiniti, preside che girava con il registro come un ispettore. Non volava una mosca e ci alzavamo in piedi quando un prof entrava il classe.

Poi un giorno arrivò lui: il professore di filosofia.
Capelli lunghi, niente cravatta, giubbotto di velluto e un sorriso ironico. Il primo giorno si sedette sulla cattedra, non dietro. Disse solo:
“Io non interrogo, io parlo. Se non vi interessa, potete dormire.”

Non dormì nessuno.
Ci parlava di Marx, di Pasolini, di libertà. Portava dischi di De André, li ascoltavamo perché lui dentro ci vedeva la vera filosofia e tanta, tanta poesia. Leggevamo Gramsci, che diceva che "istruirsi è difficile, ma non istruirsi è ancora più difficile". Brecht, che insegnava a diffidare di chi parla sempre di destino. Don Milani, con la sua scuola ribelle di Barbiana.
Il preside lo odiava, i colleghi lo temevano, noi lo adoravamo.

Una mattina non venne. Poi non venne nemmeno la settimana dopo.
Dissero che era stato “trasferito d’ufficio” per comportamento non conforme al decoro dell’istituto.

Il giorno in cui ricevemmo la notizia, qualcuno scrisse sulla lavagna:
“La libertà non si firma sul registro.”
Nessuno la cancellò per mesi.

Oggi insegno anch’io, e non metto mai la cravatta.
Forse per rispetto verso quell’uomo che mi fece capire che "pensare" era una forma di disobbedienza gentile.

Indirizzo

Montecatini Terme

Sito Web

http://www.emotivazione.it/

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Sara Socci Psicologa Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare