Studio di Psicoterapia e Sessuologia Diego dott. Arcaro

Studio di Psicoterapia e Sessuologia Diego dott. Arcaro Attività di sostegno e cura (mediante psicoterapia e sessuologia) legate alle problematiche individ Bernheim" di Verona.

Sono laureato in Psicologia presso l'Università degli Studi di Padova. Specializzato in Psicoterapia presso la Scuola di Psicoterapia Psicosintetica ed Ipnosi Ericksoniana "H. Psicosessuologo abilitato presso l'Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica di Roma. Specializzato nella tecnica EMDR. Iscritto all'Albo degli Psicologi della Regione Veneto con n. 5475 ed esercito come libero professionista dal marzo 2006.

05/01/2026

Dopo il tempo delle feste torniamo a far circolare parole, pensieri, visioni.
Torniamo a prenderci spazio, voce e responsabilità.
Torniamo a farlo insieme.

Il 2026 si apre davanti a noi con domande, sfide, desideri.
E noi vogliamo attraversarlo così: con cura, con coraggio, senza abbassare lo sguardo.

Per questo sentiamo di augurarlo a tuttə con le parole di don Luigi Ciotti:

“𝐕𝐢 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐞𝐫𝐞𝐭𝐢𝐜𝐢.”

Eretici ed eretiche nel senso più profondo:
capaci di scegliere, di non accontentarci, di cercare la verità senza smettere di farci domande.
Ereticə nei fatti prima che nelle parole, nella coerenza quotidiana, nella responsabilità condivisa.
Ereticə nel mettere la nostra libertà al servizio di chi ancora non è liberə.
Nel non rassegnarci alle ingiustizie, nel non cedere al cinismo, nel restare umanə anche quando è faticoso.

Ereticə perché crediamo che solo nel noi ogni io possa davvero trovare spazio, dignità, futuro.

È con questo augurio che 𝐑𝐞𝐭𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐑𝐚𝐢𝐧𝐛𝐨𝐰 riprende il cammino nel 2026.
Insieme. Con più coraggio. Con più amore. Con più verità.

🌈 𝐁𝐮𝐨𝐧 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭ə 🌈

04/01/2026

10.000 firme.
Non è solo un numero. È una presa di posizione chiara.

È la prova che la voce delle persone va in direzione opposta rispetto a quella che oggi rischia di essere imposta dall’alto.
Quando si parla di educazione sessuo-affettiva, di rispetto, di prevenzione della violenza, il Paese reale è più avanti della paura e dell’ideologia.

Queste firme dicono una cosa semplice e potente:
➡️ non vogliamo arretrare
➡️ non vogliamo il silenzio
➡️ non vogliamo che siano altri a decidere del futuro di bambini e adolescenti senza ascoltare chi vive ogni giorno la scuola, la cura, le relazioni.

Ma 10.000 non bastano.
Questa voce deve crescere ancora.
Deve diventare impossibile da ignorare.

👉 Continuiamo a crescere. Firma anche tu.
👉 Fai sentire anche la tua voce.

🔗 https://www.change.org/EducazioneSessuoAffettiva_AP

(Condividi. Ogni firma conta.)

14/12/2025

🚨 𝐎𝐌𝐎𝐓𝐑𝐀𝐍𝐒𝐅𝐎𝐁𝐈𝐀 𝐈𝐍 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀: 𝐔𝐍'𝐄𝐌𝐄𝐑𝐆𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 𝐂𝐇𝐄 𝐍𝐎𝐍 𝐏𝐔𝐎̀ 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐄 𝐍𝐄𝐆𝐀𝐓𝐀 🚨

Il 2025 sta per concludersi e nei prossimi mesi saranno disponibili i dati ufficiali completi sull'andamento delle violenze omofobe e transomofobe in Italia.
Ma le cronache di questi mesi parlano già con chiarezza : 𝗹𝗮 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲̀ 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 .

Quello che emerge giorno dopo giorno da notizie, segnalazioni e monitoraggi indipendenti non è un'eccezione statistica, ma un declino strutturale della sicurezza e della tutela dei diritti per le persone lesbiche, gay, bisessuali, trans, q***r e intersex.

📊 𝐂𝐈𝐎̀ 𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐀𝐏𝐏𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐆𝐈𝐀̀

Tra maggio 2024 e aprile 2025 , il progetto Cronache di Ordinaria Omotransfobia ha documentato 105 episodi di violenza , con 154 persone coinvolte .
Il 58% dei casi riguarda aggressioni fisiche , il 36% violenze non fisiche come insulti e minacce. In alcuni episodi il pregiudizio omotransfobico è stato associato anche a suicidi e omicidi .

Nei primi 20 giorni del 2025 sono state registrate almeno 5 aggressioni , mentre il numero complessivo delle vittime censite nel periodo di osservazione più ampio arriva a 157 persone . Numeri parziali, ma già indicativi di una tendenza preoccupante.

Nel corso del 2025 – così come nella parte finale del 2024 – si sono moltiplicati:
– pestaggi in strada o all'uscita da locali
– aggressioni a coppie visibilmente LGBT+
– violenze contro donne trans, incluse persone minorenni
– atti di vandalismo e intimidazione contro spazi e simboli LGBT+
– aggressioni verbali e fisiche amplificate attraverso i social media

Tra gli episodi più recenti:
– Roma, stazione Termini : una giovane coppia insultata, minacciata e colpita con calci per un chiaro movente transfobico
– Treviso : quattro giovani aggrediti da una gang di dieci persone; insulti omofobi seguiti da un pestaggio che ha causato fratture allo zigomo e alla mandibola

Nel solo 2024 , secondo monitoraggi civici e associativi, oltre 3.600 persone hanno subito violenze omofobe o transomofobe in Italia: una media di un'aggressione ogni due giorni . Il 2025, dai dati parziali e dalle cronache, non mostra segnali di inversione .

Le associazioni segnalano inoltre un forte aumento delle richieste di aiuto legate a discriminazioni, minacce online, stigma sociale e bullismo , soprattutto tra adolescenti e giovani adulti.

👥 𝐂𝐇𝐈 𝐕𝐈𝐄𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐋𝐏𝐈𝐓Ə

Le vittime sono spesso persone colpite per l'aspetto, l'espressione di genere o l'identità percepita.
Le persone trans e non binarie mostrano sproporzionatamente esposte alla violenza , con conseguenze gravi sulla sicurezza personale, sulla salute mentale e sulla possibilità di vivere liberamente lo spazio pubblico.

𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐄𝐒𝐓𝐎 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐎

In attesa dei dati ufficiali del 2025, resta un fatto politico evidente:
l'Italia continua a non avere una legge specifica contro l'omotransfobia . Le tutele sono frammentarie e insufficienti, e questo pesa sulla prevenzione, sulla raccolta dei dati e sul riconoscimento del movimento d'odio.

Il clima culturale e politico dell'ultimo anno ha spesso delegittimato le istanze delle persone LGBT+ , limitato l'educazione alle differenze e contribuito a rendere l'odio più accettabile nello spazio pubblico.

𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐑𝐎𝐍𝐓𝐎 𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐄𝐎

Secondo ILGA-Europe, l'Italia si colloca ancora tra i Paesi con le tutele più deboli in Europa , intorno alla 35ª–36ª posizione su 49 , con un livello di protezione legale di poco superiore al 24%, a fronte di una media europea superiore al 70%.

In attesa dei numeri ufficiali, le cronache raccontano già abbastanza :
una violenza che non è solo fisica, ma sociale, culturale e istituzionale .
Una violenza che colpisce le persone e le famiglie, e che non può essere minimizzata.

✊ 𝐍𝐨𝐧 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 “𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨”.
𝐄̀ 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞, 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐦𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐨𝐫𝐚 .

💙 𝐂𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚.







Fonti:
Rapporto nazionale sui detenuti LGBTIQ 2025
ZetaLuiss - Italia e violenze omofobe 2025
Omofobia.org, cronache 2024-2025
Instagram - monitoraggio del 2024
Eurobarometro e rapporto ILGA-Europa 2025

01/12/2025

❤️‍🩹𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹'𝗔𝗜𝗗𝗦

Oggi ricordiamo che l'HIV non è finito : continua a riguardarci tuttə, come salute pubblica, come responsabilità collettiva e come impegno per i diritti umani.

In questa giornata celebriamo le conquiste della scienza e delle comunità LGBTQIA+, ma ricordiamo anche le troppe vite spezzate, lo stigma ancora presente e i pregiudizi che ostacolano la prevenzione e l'accesso alle cure.

𝗘𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮.
👉 L'HIV si trasmette in poche modalità chiare e si può prevenire.
👉 Con le terapie moderne, chi vive con HIV e ha una carica virale non rilevabile non trasmette il virus (U=U) .
👉 Lo stigma, invece, continua a ferire.

💬 Per questo l'educazione affettiva e sessuale nelle scuole è fondamentale:
significa fornire a ragazze e ragazzi strumenti per conoscere il proprio corpo, vivere relazioni sane, riconoscere i comportamenti a rischio e prevenire HIV e altre IST .
Educare non “corrompe”: protegge . Informare non “spaventa”: salva .

Come Rete Genitori Rainbow crediamo in famiglie e comunità che parlano apertamente di salute, prevenzione, desideri, affettività e diritti , perché la conoscenza è protezione, ma anche liberazione.

𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐢𝐨𝐜𝐜𝐨 𝐫𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐭𝐢𝐠𝐦𝐚 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢. 𝐈𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞, 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐜𝐞𝐥𝐚.

19/10/2025

DDL Educazione sessuale e affettiva, vietarla non protegge i giovani: li espone alla disinformazione.

La Presidente del CNOP, Maria Antonietta Gulino, richiama l’attenzione del Legislatore sul valore dell’educazione affettiva e sessuale come tutela della salute psicologica e prevenzione della violenza. In assenza di percorsi educativi adeguati, ragazze e ragazzi rischiano di apprendere modelli disfunzionali e stereotipi dannosi.

La scuola deve restare luogo di conoscenza, dialogo e crescita emotiva, nel rispetto della dignità di ogni persona.

Leggi il comunicato stampa ---> https://www.psy.it/ddl-educazione-affettiva-gulino-cnop-vietarla-significa-esporre-i-giovani-a-disinformazione/

04/10/2025

🌍 AltraPsicologia è al fianco di Gaza

In questi giorni di dolore e resistenza vogliamo ribadire con chiarezza la nostra posizione: siamo al fianco della popolazione civile di Gaza e sosteniamo la Global Sumud Flotilla, atto di resistenza nonviolenta e di solidarietà internazionale.

Il diritto alla vita, alla dignità e alla libertà non è negoziabile.

Come psicologhe e psicologi crediamo che non possa esserci benessere senza giustizia, né salute senza diritti.
Il nostro lavoro si fonda su legami, cura e dignità: valori che ci spingono oggi a prendere parola e a non restare indifferenti.

Per questo scegliamo di stare dalla parte di chi lotta per la libertà, la pace e la dignità.

✊ Con Gaza, per la libertà dei popoli

22/09/2025

🔸𝗕𝗼𝗻𝘂𝘀 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱

Sul sito dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto (OPPV) è disponibile un documento di approfondimento redatto dalla consulente fiscale dell’Ordine, Dott.ssa Barbara Rizzato, dedicato al Bonus Psicologo.

📅 Ricordiamo che 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟱 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱 𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟭𝟰 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱 i cittadini possono presentare domanda esclusivamente online tramite:
- portale INPS www.inps.it
- Contact Center integrato INPS

Il documento illustra in modo chiaro e pratico:
• che cos’è il Bonus Psicologo
• cosa deve fare chi lo richiede
• gli adempimenti previsti per il/la professionista
• la fruizione del bonus attraverso il portale INPS
• le modalità di fatturazione
• l’invio dei dati al sistema Tessera Sanitaria (STS)

📝 L’approfondimento completo è disponibile qui:
www.ordinepsicologiveneto.it/bonus-psicologo-istruzioni-per-i-professionisti/

19/08/2025

«Fare psicoterapia è una cosa seria. Vuol dire affidare i propri dubbi e bisogni a un’altra persona competente, formata a questo scopo e che ha a cuore la tutela del paziente».

In un’intervista a La Stampa, la Presidente del CNOP, Maria Antonietta Gulino, avverte che i chatbot terapeutici non possono sostituire l’incontro umano tra psicologo e paziente. «L’Intelligenza artificiale non ha i requisiti. Per cui non solo è inutile, ma può addirittura causare un peggioramento del disagio».

Il fascino della disponibilità 24 ore su 24, osserva Gulino, è solo apparente: «Quando si fa psicoterapia anche l’attesa è importante nella ricerca della risposta a un bisogno. La richiesta immediata di un riscontro non è sempre positiva. Spesso lo psicoterapeuta non dà risposte, ma accompagna a rimanere nel dubbio».

A preoccupare è soprattutto il rischio di banalizzare i vissuti dei più giovani: «Le frasi fatte, ripetute e un po’ consolatorie, quasi come fossero pacche sulla spalla, non servono a risolvere un disagio.»

L’intelligenza artificiale, sottolinea la Presidente, non va demonizzata: «Abbiamo un gruppo di lavoro che si occupa di IA e nuove tecnologie per studiare come possiamo utilizzarla e integrarla nei percorsi terapeutici».

Per il CNOP la priorità rimane una: aumentare la presenza di psicologi e psicoterapeuti nel servizio pubblico, evitando che la diffusione dei chatbot crei un nuovo digital divide tra chi deve accontentarsi di servizi digitali insoddisfacenti e chi può permettersi un percorso privato.

Per leggere l'intervista 👉🏻 https://www.lastampa.it/cronaca/2025/08/19/news/psicoterapia_intelligenza_artificiale_psicologa_gulino-15274875/amp/

10/06/2025

Sulle reti Mediaset è in programmazione in questi giorni il long video dedicato a NeoConnessi, il progetto di Wind Tre che promuove un uso consapevole e responsabile della tecnologia da parte di bambini, famiglie e scuole.

Il progetto, attivo dal 2018, è realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato, la Società Italiana di Pediatria e il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi, con l’obiettivo di accompagnare adulti e minori nell’acquisizione di competenze digitali fondamentali per un utilizzo sicuro degli strumenti online.

Il CNOP sostiene il progetto NeoConnessi, riconoscendo nell’educazione digitale uno strumento fondamentale per la promozione della salute psicologica e del benessere delle persone minorenni. L’impegno condiviso con le istituzioni e le realtà coinvolte sottolinea l’importanza di un approccio integrato e responsabile alla sfida del digitale.

Scopri di più 👉🏼 https://mediakey.it/news/neoconnessi-il-progetto-di-educazione-digitale-che-questanno-raggiungera-2-milioni-di-famiglie-arri

14/05/2025

Le terapie di conversione rivolte a persone LGBTQ+ sono pratiche contestate dalla comunità scientifica internazionale, che ne sottolinea l’inefficacia e il potenziale danno psicologico.
Disturbi d’ansia, depressione, perdita dell’autostima: sono solo alcune delle conseguenze riportate da chi le ha subite.

Il Parlamento Europeo ha chiesto agli Stati membri di vietarle.
In Italia, però, non esiste ancora una legge che le proibisca.

La salute mentale merita attenzione, ascolto e interventi basati sull’evidenza.
Garantire un sostegno psicologico rispettoso dell’identità di ciascuno è una responsabilità sociale e istituzionale.

Leggi l’articolo 👉🏼 https://www.editorialedomani.it/fatti/terapie-di-conversione-anti-lgbt-lue-le-vieta-il-governo-meloni-le-ignora-se1gio8m

Vi aspetto...
17/10/2024

Vi aspetto...

23/09/2024

I disturbi alimentari sono una condizione psicopatologica che comporta una grave compromissione sia fisica che psicologica. Secondo l’articolo che proponiamo oggi un limite delle attuali classificazioni dei disturbi alimentari è che questi sono trattati come problemi completamente separati dall’obesità, la quale viene invece definita come una condizione medica generale.

A smentita di questo, recenti evidenze scientifiche confermano somiglianze tra l’obesità e i disturbi alimentari, sia nel fenotipo (come gli eccessivi tentativi di controllo del peso) che nei fattori di rischio (come la bassa autostima, la dieta, l’esposizione ai media…).

Lo studio del 2021 di C. Broomfield e colleghi ha esaminato la progressione dall’anoressia nervosa restrittiva (AN-R) a comportamenti di abbuffata e purga. La ricerca ha evidenziato come una significativa percentuale di pazienti con anoressia nervosa restrittiva, circa il 41.84%, sviluppa comportamenti di abbuffata e condotte di eliminazione nel corso del tempo, i quali possono comportare un aumento significativo dell’indice di BMI sino a raggiungere livelli di obesità.

La ricerca condotta da A. Matthews e colleghi nel 2022 ha invece approfondito il tema opposto, ovvero il passaggio diagnostico dall’obesità all’anoressia, indagando l’esperienza di adolescenti con anoressia nervosa o anoressia atipica, che avevano sovrappeso o obesità premorbosi.

La tematica è estremamente delicata e va analizzata con cautela. L’approccio scientifico di questi studi, offre uno strumento in più per i professionisti nell’approfondire la connessione tra i disturbi alimentari e i disagi psichici.

Dall’articolo emerge come l’anoressia e l’obesità, sebbene estremi apparentemente opposti del comportamento alimentare, condividano radici comuni nel dolore emotivo e nella ricerca di controllo. Riconoscere e comprendere questa transizione non è solo cruciale per fornire un supporto adeguato a chi ne soffre, ma è anche un passo essenziale verso una maggiore consapevolezza collettiva sui disturbi alimentari.

Per approfondire 👇
https://www.stateofmind.it/2024/09/disturbi-alimentari-anoressia-obesita/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=disturbi-alimentari-anoressia-obesita

Indirizzo

Via Madonnetta 223
Montecchio Maggiore
36075

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

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