Studio Psicologico Anemos

Studio Psicologico Anemos Associazione di professionisti a sostegno e tutela della persona, del bambino e della famiglia

Riconoscere un proprio momento di difficoltà e rivolgersi ad uno psicologo vuol dire essere consapevoli di sé, valutare i propri limiti, le proprie ferite, e sentire la necessità di trasformarle in risorse. La possibilità di chiedere di chiedere aiuto rappresenta il primo importante passo verso lo stare meglio. Lo studio Anemos nasce dalla volontà di due professionisti nel settore della psicoterapia, una coppia nel lavoro come nella vita, impegnati quotidianamente sia con le persone che con le famiglie. Lo studio si propone di mettere a disposizione l'esperienza e la serietà professionale dei suoi operatori curando nel dettaglio i propri servizi che vanno dal supporto psicologico alla presa in carico di situazioni più ad alto rischio. lo Studio Anemos garantisce un PRIMO INCONTRO GRATUITO allo scopo di conoscerci e valutare assieme le possibilità di intervento, nonchè per fornire tutte le informazioni necessarie, dai costi alle modalità di lavoro.

Un tocco di colore all'ingresso dello studio Ludovica Laurenzi | Psicologa e Sessuologa Paola Orsenigo Lucrezia Cocciare...
14/04/2026

Un tocco di colore all'ingresso dello studio Ludovica Laurenzi | Psicologa e Sessuologa Paola Orsenigo Lucrezia Cocciarelli Mary Pado

Noi psicoterapeuti ne parliamo spesso in seduta. Il tradimento è uno degli argomenti più pesanti che si portano in terap...
14/04/2026

Noi psicoterapeuti ne parliamo spesso in seduta. Il tradimento è uno degli argomenti più pesanti che si portano in terapia — e uno dei più carichi di domande senza risposta.
È davvero la fine? O da qui si può ricominciare?
Non esiste una risposta universale. Dipende dalla coppia, dalle persone, da quello che è successo e — soprattutto — da quello che ciascuno è disposto a guardare dentro di sé.
Nel mio lavoro ho imparato che il tradimento raramente arriva da solo. Porta con sé il dubbio su tutto ciò che si credeva solido: la fiducia, il proprio valore, la storia condivisa. E porta domande che bruciano — su chi ha tradito, su di sé, su cosa è reale e cosa no.
Il ruolo della terapia non è stabilire chi ha torto o convincere a restare o ad andarsene. È aiutare a distinguere il rumore dal segnale — a capire cosa si vuole davvero, senza che a decidere siano la paura, la vergogna o il dolore del momento.
In questo carousel ho raccolto alcune delle domande che ritornano più spesso in seduta, insieme alle risposte che cerco di offrire.
Salvalo se stai attraversando qualcosa di simile, o se pensi che possa essere utile a qualcuno che conosci. 🖤
Hai domande su questo tema? Scrivici nei commenti o in DM.

“C’è una crepa in ogni cosa, ed è da lì che entra la luce.” — Leonard CohenNon tutto ciò che si rompe è da aggiustare su...
13/04/2026

“C’è una crepa in ogni cosa, ed è da lì che entra la luce.” — Leonard Cohen
Non tutto ciò che si rompe è da aggiustare subito.
A volte, quella crepa è il primo punto di contatto con qualcosa di nuovo: consapevolezza, verità, cambiamento.
In psicologia, non lavoriamo per “tornare come prima”.
Lavoriamo per capire cosa si è incrinato, cosa ha fatto male… e cosa, proprio da lì, può iniziare a respirare.
Le fragilità non sono difetti da nascondere.
Sono varchi.
✨ È nelle crepe che smettiamo di fingere di essere invincibili.
✨ È nelle crepe che impariamo a chiederci di cosa abbiamo davvero bisogno.
✨ È nelle crepe che entra una luce più autentica di quella che avevamo prima.
Non temere ciò che si è rotto.
Ascoltalo.
personale

La psicoterapia di coppia è un intervento clinico mirato a migliorare la qualità della relazione attraverso un lavoro di...
13/04/2026

La psicoterapia di coppia è un intervento clinico mirato a migliorare la qualità della relazione attraverso un lavoro di consapevolezza, comunicazione e gestione dei conflitti.
Con l’aiuto di uno psicoterapeuta, la coppia può esplorare le proprie dinamiche, comprendere i bisogni reciproci e sviluppare nuove modalità di ascolto e connessione emotiva.
Non è solo uno spazio per “risolvere problemi”, ma un percorso di crescita condivisa che favorisce il benessere individuale e relazionale.
È indicata nei momenti di distanza emotiva, incomprensioni frequenti o crisi di fiducia, ma anche come prevenzione per mantenere una relazione sana e autentica.

Prendersi cura della relazione è un atto di responsabilità e amore.

“Perché provo queste cose verso il mio terapeuta?”È una domanda più comune di quanto si pensi.In terapia non portiamo so...
13/04/2026

“Perché provo queste cose verso il mio terapeuta?”
È una domanda più comune di quanto si pensi.
In terapia non portiamo solo i nostri racconti.
Portiamo anche il nostro modo di stare nelle relazioni.
Il transfert è proprio questo:
emozioni, aspettative e reazioni che nascono nel presente,
ma hanno radici nel passato.
Può essere bisogno di approvazione.
Paura di essere giudicati.
Rabbia.
Attaccamento.
Non è qualcosa da evitare.
È una parte fondamentale del lavoro terapeutico.
Perché è proprio lì, nella relazione,
che certe dinamiche possono emergere e trasformarsi.
Se stai facendo un percorso e ti riconosci in queste sensazioni, sappi che non c’è nulla di sbagliato.
Ha un senso. E può diventare una risorsa.

"Dottore, sono sbagliata?""Perché mi sento così senza motivo?""Cambierò mai?"Sono le domande che portano dentro lo studi...
13/04/2026

"Dottore, sono sbagliata?"
"Perché mi sento così senza motivo?"
"Cambierò mai?"
Sono le domande che portano dentro lo studio di un terapeuta — spesso sussurrate, a volte non dette del tutto.
In questo carousel trovi 5 delle domande più comuni che i pazienti fanno in terapia, e le risposte che meritano davvero.
Non risposte rassicuranti. Non risposte veloci.
Risposte oneste.
Perché la terapia non è un posto dove ti dicono che va tutto bene — è il posto dove finalmente puoi smettere di fingere che sia così.
Salvalo se pensi che possa servire a qualcuno. 🤍
mentale mentale

Ti ricordi Ennui?Quella sul divano. Sempre. Con quella faccia.In Inside Out 2 è l'emozione della noia — distaccata, iron...
12/04/2026

Ti ricordi Ennui?
Quella sul divano. Sempre. Con quella faccia.
In Inside Out 2 è l'emozione della noia — distaccata, ironica, immobile.
E mentre molti la leggevano come comic relief, la psicologia dello sviluppo ci dice che Ennui è forse l'emozione più sottovalutata del film.
Perché la noia non è un problema da risolvere.
È uno spazio che il cervello usa per crescere.
Eppure viviamo in un mondo che ha dichiarato guerra al vuoto.
Notifiche, contenuti, attività — ogni silenzio viene riempito nel giro di secondi.
E i nostri ragazzi stanno perdendo qualcosa di fondamentale: la capacità di stare con sé stessi.
In questo carousel trovi cosa dice la ricerca sulla noia, cosa succede quando non la lasciamo esistere — e cosa possiamo fare, concretamente.
Salvalo. Potrebbe tornarti utile la prossima volta che un ragazzo ti dice "mi annoio".
💬 Tu come reagisci quando un ragazzo o una ragazza ti dice che si annoia? Scrivimelo nei commenti.

Non sei sbagliato.Non te l’hanno mai spiegato.La sessualità è uno degli aspetti più presenti nella vita…e allo stesso te...
12/04/2026

Non sei sbagliato.
Non te l’hanno mai spiegato.
La sessualità è uno degli aspetti più presenti nella vita…
e allo stesso tempo uno dei meno compresi.
Tra silenzi, imbarazzi e aspettative,
molte persone crescono senza strumenti per capirsi davvero.
E così, quando qualcosa non funziona,
pensano di essere loro il problema.
Ma la sessualità non è una performance.
È un’esperienza complessa, personale, che si costruisce nel tempo.
E quando diventa difficile, non è un fallimento.
È un segnale che merita attenzione.
Parlarne può fare la differenza.
Nel nostro studio trovi uno spazio sicuro, rispettoso e senza giudizio per farlo.

Ti capita di piangere davanti a un film che prima non ti avrebbe scalfito?Di sentirti più toccata dalle cose, più permea...
11/04/2026

Ti capita di piangere davanti a un film che prima non ti avrebbe scalfito?
Di sentirti più toccata dalle cose, più permeabile alle emozioni?
Non stai diventando "troppo sensibile".
Stai attraversando una fase in cui il tuo cervello e il tuo corpo stanno cambiando — e questo ha una spiegazione precisa.
Durante la perimenopausa, i livelli di estrogeni fluttuano in modo irregolare. Gli estrogeni non regolano solo il ciclo: influenzano direttamente la serotonina, la dopamina e i sistemi cerebrali legati alla regolazione emotiva. Quando i livelli oscillano, la soglia emotiva si abbassa. Le emozioni arrivano prima, più forti, più facilmente.
C'è anche qualcosa di più sottile: molte donne in questa fase vivono una sorta di apertura. Come se i filtri di contenimento — quelli costruiti anni su anni per "stare a posto", per non essere "esagerate" — cominciassero ad allentarsi.
Piangere più spesso non è un sintomo da correggere.
È un segnale che qualcosa si sta muovendo — dentro e fuori.
Quello che fa la differenza è capire cosa stai vivendo, e non attraversarlo da sola.
👉 Se vuoi esplorare come la perimenopausa sta influenzando il tuo mondo emotivo, sono qui.
Scrivimi o prenota una consulenza — il link è in bio.
💬 Ti rispecchi in quello che hai letto? Raccontami nei commenti.

C'è un meccanismo psicologico che si chiama cancellazione narrativa — quando una storia viene sistematicamente omessa, i...
10/04/2026

C'è un meccanismo psicologico che si chiama cancellazione narrativa — quando una storia viene sistematicamente omessa, il cervello finisce per credere che non sia mai esistita.
Non è solo dimenticanza. È riscrittura.
E quando le uniche storie che vediamo sono quelle di uomini che agiscono, inventano, guidano — il nostro inconscio interiorizza un messaggio preciso: le donne stanno ai margini.
Questo ha un costo psicologico reale.
Sulle bambine che crescono senza modelli.
Sulle donne che minimizzano i propri successi.
Sul modo in cui ancora oggi tendiamo a dubitare della nostra competenza — anche quando i fatti dicono altro.
Si chiama impostora. Ma forse il problema non è dentro di noi.
Forse è quello che non ci hanno mai raccontato.
Rosalind Franklin. Lise Meitner. Nzinga. Hedy Lamarr.
Esistevano. Hanno cambiato il mondo. Sono state cancellate.
Qual è la donna — nella storia o nella tua vita — che meriterebbe più spazio?
Scrivila nei commenti. 👇

"Siamo tutti sconosciuti... almeno finché non ci incontriamo."Eppure ogni incontro lascia un segno.Non sempre lo vediamo...
09/04/2026

"Siamo tutti sconosciuti... almeno finché non ci incontriamo."
Eppure ogni incontro lascia un segno.
Non sempre lo vediamo subito. A volte lo sentiamo anni dopo.
L'effetto farfalla non è solo fisica del caos.
In psicologia, descrive qualcosa che conosciamo bene senza saperlo nominare: il fatto che un singolo incontro — una conversazione, uno sguardo, una persona arrivata nel momento giusto — può modificare in modo irreversibile la traiettoria della nostra vita.
Non servono eventi enormi.
Bastano quelli giusti.
Quella professoressa che ti ha creduto quando tu non ci credevi.
Quella persona che ti ha detto una frase e non se ne è accorta.
Quel momento in cui qualcuno ti ha visto davvero — e dopo, non sei stato più lo stesso.
Questo è l'effetto farfalla nelle relazioni:
nessuno entra nella nostra vita senza muovere qualcosa.
E noi entriamo in quella degli altri allo stesso modo — spesso senza saperlo.
È una responsabilità silenziosa.
Ed è anche qualcosa di profondamente bello.
La prossima volta che pensi di essere irrilevante nella vita di qualcuno —
ricordati che non puoi saperlo.
Non è dato a te saperlo.
Ogni incontro è un battito d'ali.
Chissà quali tempeste — o primavere — ha già messo in moto.
💬 C'è un incontro nella tua vita che ha cambiato tutto?
Scrivilo nei commenti, se vuoi.

Gilead non è fantascienza. È un catalogo.The Handmaid's Tale non è una storia inventata: Margaret Atwood ha costruito Gi...
09/04/2026

Gilead non è fantascienza. È un catalogo.
The Handmaid's Tale non è una storia inventata: Margaret Atwood ha costruito Gilead usando solo fatti reali — regimi teocratici, controllo della riproduzione, linguaggio del potere travestito da protezione.
Dal punto di vista psicologico, i romanzi di Atwood descrivono con precisione clinica meccanismi che studiamo ogni giorno: la dissociazione come risposta al trauma cronico, l'erosione dell'identità attraverso il controllo del corpo, il collaborazionismo traumatico di chi — per sopravvivere — diventa parte del sistema che la opprime.
E tutto questo non vive solo a Gilead.
Vive nelle relazioni in cui qualcuno decide per il tuo corpo.
Vive nel linguaggio che usa la "protezione" per limitare la tua autonomia.
Vive nella sensazione di dover scomparire per reggere qualcosa di insostenibile.
La psicologia non legge la distopia come finzione. La legge come specchio.
→ Scorri per l'analisi completa.
femminismo

Indirizzo

Via Umberto Maddalena, 72
Montecelio
00012

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 15:00

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