Centro MIND

Centro MIND Centro di psicoterapia con metodiche ad evidenza scientifica. La cura, l'ascolto e il rispetto sono il nostro scopo. Interventi con specialisti dedicati.

L’approccio terapeutico si focalizza principalmente sul qui ed ora: terapeuta e paziente cercano di costruire un modello condiviso del problema e delle possibili soluzioni; da tale definizione ne scaturisce un contratto terapeutico: un impegno ad intraprendere un percorso terapeutico finalizzato al raggiungimento degli obiettivi prefissati. I risultati del percorso sono monitorati e valutati, le tecniche e le strategie sono aggiornate, gli obiettivi possono evolvere nel corso della terapia.

30/12/2025

Questo e’ uno dei temi su cui ricevo moltissime richieste da parte vostra…

Parlo da psicologa clinica e forense e lo faccio con un linguaggio diretto, perché quando il danno riguarda i figli non servono giri di parole.

Un genitore con funzionamento narcisistico – madre o padre che sia – può fare danni enormi allo sviluppo emotivo dei propri figli.

E il problema è che questi danni non fanno rumore, non lasciano lividi evidenti, ma scavano dentro. Piano. In profondità.

Quel genitore non vede davvero il figlio.
Non lo incontra come persona, come individuo in crescita.
Lo usa.

Il figlio diventa:
– una proiezione
– uno strumento
– un regolatore emotivo
– un mezzo per sentirsi importante, potente, vittima o superiore

E un bambino, per sopravvivere, impara presto una lezione devastante:
“Valgo solo se compiaccio.”

Cresce così, con il terrore di deludere.
Con la paura di essere sé stesso.
Con l’idea che l’amore possa essere tolto da un momento all’altro.

Il genitore narcisistico ama a condizioni.
Premia quando il figlio è funzionale alla sua immagine.
Punisce quando il figlio diventa autonomo, critico, libero.

E allora il bambino diventa iperattento, iperresponsabile, iperadattato.
Sembra “bravo”, “maturo”, “sensibile”.
In realtà è in allerta costante.

Un altro danno gravissimo è la colpevolizzazione.
Il figlio viene reso responsabile dell’umore del genitore, delle sue frustrazioni, dei suoi fallimenti.
Gli viene insegnato che far soffrire l’altro è colpa sua.
Nasce così una vergogna profonda, silenziosa, tossica.

E poi c’è la manipolazione affettiva.
Il figlio messo in mezzo ai conflitti.
Usato come alleato.
Trasformato in confidente.
Spinto a scegliere, a schierarsi, a “capire” cose che non dovrebbe mai portare sulle spalle.

Questo non è amore.
È abuso psicologico.

I segnali? Spesso sono sotto gli occhi di tutti, ma vengono minimizzati:
– bambini troppo compiacenti
– paura costante di sbagliare
– ansia, somatizzazioni, regressioni
– rabbia trattenuta o esplosiva
– frasi durissime su sé stessi
– ritiro emotivo
– rifiuto immotivato di un genitore

E attenzione a un punto cruciale:
il genitore narcisistico non riconosce il danno
si percepisce sempre come vittima
sposta la colpa sugli altri
nega, distorce, ribalta

Nel frattempo il bambino paga il prezzo più alto.

Un genitore con funzionamento narcisistico non educa.
Condiziona.
Controlla.
Usa.

E un figlio così non cresce libero ma cresce adattato, spaventato, confuso.

Riconoscere queste dinamiche non è “fare guerra” a qualcuno.
È proteggere chi non ha voce.

Perché il tempo, nella vita emotiva di un bambino,
non è infinito.

02/07/2024

Cercasi personale per pulizia uffici. Orari 13/15 due giorni la settimana. Se interessati scrivere in pvt. Luogo Montefiascone

03/04/2022

Cos’è La guerra? Spiegata a mio figlio
“Mamma, cos’è la guerra? Oggi a scuola il maestro mi ha parlato di una guerra che in questo momento si
stà combattendo.”
Cosa ti ha raccontato il maestro?
“Mi ha detto che ci sono due popoli, i russi e gli ucraini che si fanno la guerra, ci sono molti morti e le
persone devono scappare di casa per paura delle bombe. Ma cos’è , mamma , questa guerra e perché la
fanno?”
Hai avuto paura mentre ti raccontava queste cose?
“Si , mamma, ho avuto molta paura. Ho pensato che anche a noi può succedere, che possiamo morire e che
una bomba può cadere qui e rompere la nostra casa.”
Mi dispiace che tu abbia paura e che questi pensieri così tristi ti siano passati per la mente. In questo
momento, in un paese che si chiama Ucraina ci sono delle persone che combattono tra loro. Per
combattere usano armi che distruggono case, palazzi, caserme, autobus e possono uccidere anche delle
persone. La stessa paura che hai provato, la stanno provando anche quelle persone che abitano li, le stesse
preoccupazioni che hai tu ce li hanno anche i bambini che abitano li. Questo significa che sai sentire cosa
suscita la guerra, suscita la paura e l’incertezza per quello che succederà.
Avere paura è normale ,anche noi grandi proviamo la stessa cosa.
“Ma perchè se è una cosa br**ta fanno la guerra?”
Vedi, tra le persone può succedere che non si va d’accordo, che uno vuole delle cose che l’altro non è
disposto a dargli oppure capita che qualcuno non mantenga i patti o le promesse . Ti ricordi quando hai
litigato con Filippo? Filippo è venuto a casa nostra per giocare insieme a te, avete iniziato a giocare insieme.
Il gioco lo hai scelto tu, a te piace giocare con i dinosauri e appena è arrivato , senza chiedere niente a lui,
hai messo sul tappeto tutti i tuoi dinosauri. Dopo un po' Filippo , che non ama i dinosauri, si è annoiato e ha
iniziato a lanciare i tuoi dinosauri. Tu, vedendo lui che ti distruggeva il paesaggio creato ti sei arrabbiato e
hai iniziato ad urlare e a spintonarlo lontano dai tuoi dinosauri.
In piccolo avete creato una guerra. Tutti e due volevate stare insieme, giocare, passare dei momenti
piacevoli ma è successo qualcosa che non ve lo ha permesso. Quel qualcosa è il fatto che non vi siete parlati
ma avete preferito seguire quello che secondo voi era giusto. Per te era giusto giocare con i dinosauri
perché ti piacciono e volevi condividere con Filippo la tua gioia, Filippo si annoiava e ha ritenuto giusto
terminare il gioco o fare altro. Ognuno di voi ha ritenuto giusto seguire quello che pensava fosse il giusto.
Spesso si segue ciò che secondo ognuno di noi è il giusto e lo mettiamo in pratica. Questa pratica passa
attraverso la rabbia, così nascono le guerre. La fanno, la facciamo, la fate, perché ragioniamo secondo un
giusto ed uno sbagliato, la rabbia poi la mette in atto.
“Ma perché uccidere le persone?”Quando si è arrabbiati e pensiamo che si è nel giusto, si può arrivare a compiere azioni che travolgono
anche chi non c’entra niente. Uno dei tuoi dinosauri si è rotto il giorno in cui è venuto Filippo, anche il tuo
povero dinosauro non c’entrava niente, eppure si è danneggiato.
“Poi però lo abbiamo aggiustato!”
Si, proprio così, le cose, non sempre, si aggiustano. Per il dinosauro è bastata la colla, per te e Filippo è
bastato parlare. E’ bastato chiedersi scusa, chiedersi gentilmente cosa volevate e cosa desideravate.
Quando l’avete fatto avete capito che Filippo voleva giocare con i treni e che tu non avevi nemmeno
chiesto a lui cosa aveva voglia di fare. Parlarvi con gentilezza e accogliendo il pensiero dell’altro, avete
risolto il conflitto.
“Perché allora non lo fanno anche in Ucraina?”
Perché i grandi spesso non lo sanno fare e preferiscono continuare ad avere ragione piuttosto che essere
gentili. Ma se ognuno di noi, grandi e piccoli, da oggi coltiva la gentilezza e l’accoglienza verso l’opinione
dell’altro, forse un giorno le guerre non ci saranno più.
Dott.ssa Monia Cosimi

03/03/2022

Blog su disturbo da Attacchi di Panico, Ansia , Agorafobia, Dap

🌸Centro MIND è felice di annunciare l'attivazione del corso di Mindfulness e Mindful Eating - Imparare a vivere il momen...
21/02/2022

🌸Centro MIND è felice di annunciare l'attivazione del corso di Mindfulness e Mindful Eating - Imparare a vivere il momento presente e ad alimentarsi consapevolmente attraverso la meditazione🌸
Il 3 e il 10 marzo vi aspettiamo alle 18 in via Zepponami, 6/d a Montefiascone o online su Google Meet per i due incontri gratuiti di presentazione.
Il corso di Mindfulness e Mindful Eating è aperto a tutti e prevede 10 incontri esperienziali di gruppo il cui principale obiettivo è far conoscere e portare nella vita dei partecipanti la Mindfulness - con particolare attenzione alla respirazione e all'alimentazione consapevole - perché valida alleata nel contrastare lo stress, nel riconoscere e gestire pensieri ed emozioni spiacevoli, nello sviluppare consapevolezza, accettazione e compassione verso sé stessi e gli altri, imparando a notare e a focalizzarsi sul momento presente.
Oltre al mettere in pratica la Mindfulness saranno proposti momenti di approfondimento su ansia, stress, meditazione, alimentazione, rapporto mente corpo e saranno proposte pratiche ed esercizi da svolgere in casa.
Nel corso degli incontri ci confronteremo:
- su ciò che influenza le nostre emozioni e le nostre azioni
- sulle nostre routine mentali e comportamentali, anche a tavola!
- su quanto possa essere utile lavorare sulla concentrazione, sul respiro e sul valorizzare l'attimo presente per affrontare la propria quotidianità con una risorsa in più.

Vi aspettiamo!

Info e iscrizioni:
Michele Sensi
Istruttore di Mindfulness
3203874540 - Pagina Facebook e Instagram: Tuscia Mindfulness
Francesca Romana Fumarola
Psicologa Psicoterapeuta
3488726779 - francescaromana.fumarola@gmail.com

https://amp-ilgiornale-it.cdn.ampproject.org/v/s/amp.ilgiornale.it/news/cronache/rende-uomo-si-d-fuoco-davanti-caserma-d...
02/02/2022

https://amp-ilgiornale-it.cdn.ampproject.org/v/s/amp.ilgiornale.it/news/cronache/rende-uomo-si-d-fuoco-davanti-caserma-dei-carabinieri-2006476.html?amp_gsa=1&_js_v=a8&usqp=mq331AQIKAGwASCAAgM%3D =Da%20%251%24s&aoh=16437906290389&csi=0&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&share=https%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fnews%2Fcronache%2Frende-uomo-si-d-fuoco-davanti-caserma-dei-carabinieri-2006476.html

AD UN ESTREMA PRESSIONE POSSONO ACCADERE REAZIONI ESTREME.

Ci si dimentica troppo spesso della disperazione e della fragilità.

Un uomo si dà fuoco davanti la caserma dei carabinieri di Rende: si tratta di un insegnante in servizio in Lombardia

Riunione finita..si cominciano gli appuntamenti!!!
28/01/2022

Riunione finita..si cominciano gli appuntamenti!!!

Oggi è Venerdì....la Dott.ssa Irene Rossi è da noi...iniziamo gli appuntamenti
28/01/2022

Oggi è Venerdì....la Dott.ssa Irene Rossi è da noi...iniziamo gli appuntamenti

Indirizzo

Via Zepponami N°6
Montefiascone
01027

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