Studio Medico Mandrillo

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VIA: via Trieste 96 - Monteiasi (TA)

 : il concetto di Salute tra dati ed emozioni. Camera dei Deputati, Sala del Refettorio, 13 Maggio ore 14.30. Avrò l'ono...
09/04/2026

: il concetto di Salute tra dati ed emozioni. Camera dei Deputati, Sala del Refettorio, 13 Maggio ore 14.30. Avrò l'onore di essere Relatore con la relazione dal titolo " Medicina della Persona“ nell’era dell’AI : dall’antropocentrismo ippocratico all’umanesimo tecnologico." Il prestigioso evento istituzionale, culturale, scientifico è organizzato su iniziativa dell'Onorevole Luciano Ciocchetti, Vice Presidente della 12° Commissione Affari Sociali, prevede la presenza dell'On.le Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla Salute, della Dott.ssa Maria Campitiello , Capo Dipartimento Prevenzione del Ministero della Salute. Dopo i saluti istituzionali, la giornalista Maria Antonietta Spadorcia, Vice Direttrice TG2 Rai 2, presenterà i relatori: Prof. Alberto Siracusano, Presidente Consiglio Superiore di Sanità, Avv. Gaetana Natale, Avvocato dello Stato, Dott.ssa Antonella Cortese, Criminologa e Psicologa, Dott. Cinzia Forestiero , Medico Chirurgo, Dott. Pier Michele Mandrillo, Medico Chirurgo, Dott. Andrea Senna, Presidente CAO Nazionale (Commissione Albo Odontoiatri), Dott. Massimo Cotroneo, Commissario Capo Tecnico Psicologico della Polizia di Stato.
Chi volesse partecipare ed accreditarsi potrà inviare una mail ad indirizzo corteseantonella30@yahoo.it.
PM

  Focus on Parodontire , malattie Cardiache e Sistemiche. Oltre 25 anni fa,come consulente scientifico del lancio in Ita...
09/04/2026

Focus on Parodontire , malattie Cardiache e Sistemiche. Oltre 25 anni fa,come consulente scientifico del lancio in Italia di Listerine, collutorio dell Pfizer, oggi di Jonshon&Jonshon, sono stato tra i primi ricercatori italiani a parlare ed introdurre e spiegare il concetto di Periomedicine. Oggi, ricercatori americani hanno studiato i batteri orali scoprendo un nuovo ruolo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Si pensava che i batteri dentali fossero responsabili solo della carie, ma gli scienziati americani della Johns Hopkins hanno scoperto che specifici batteri orali prevengono direttamente le malattie cardiovascolari attraverso contributi metabolici. Le persone con un microbiota orale diversificato, in particolare Streptococcus sanguinis e specie di Actinomyces, hanno un rischio di malattie cardiache inferiore del 50% rispetto a coloro che hanno un microbiota orale impoverito.
Il meccanismo prevede che i batteri orali producano composti che circolano nell'organismo: alcuni protettivi (i batteri che producono ossido nitrico riducono la pressione sanguigna), mentre i batteri patogeni producono trimetilammina aumentando il rischio di aterosclerosi. L'equilibrio tra batteri orali protettivi e dannosi influenza direttamente gli esiti cardiovascolari. Mantenere un microbiota orale sano e diversificato previene le malattie cardiache a più livelli meccanicistici.
Sorprendentemente, l'uso del filo interdentale e una flora orale sana sono risultati correlati alla prevenzione delle malattie cardiache meglio della maggior parte degli interventi farmacologici. Il meccanismo funziona attraverso i batteri orali che producono metaboliti antinfiammatori che circolano nel flusso sanguigno e influenzano direttamente la funzione vascolare. Una scarsa salute orale, indice di una riduzione dei batteri protettivi, aumenta il rischio cardiovascolare tanto quanto il fumo.
La parodontite (malattia gengivale causata da un microbiota orale disbiotico) triplica il rischio di infarto a causa della batteriemia cronica (presenza di batteri nel sangue) che innesca infiammazione e infezione sistemiche. Il trattamento della malattia parodontale attraverso l'igiene orale e il riequilibrio batterico riduce significativamente il rischio di infarto. La medicina cardiovascolare riconosce sempre più la salute orale come fondamentale.
Le applicazioni cliniche includono i trattamenti con probiotici orali: l'applicazione di batteri orali benefici tramite pastiglie o collutori promuove un microbiota protettivo. I primi studi che hanno somministrato probiotici orali a pazienti con malattia gengivale hanno prevenuto la progressione della parodontite e migliorato i parametri cardiovascolari. La prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso la gestione del microbiota orale offre un intervento a basso costo e privo di effetti collaterali.
Fonte: Johns Hopkins University, Circulation Research 2025
PM

  Il tema del World Health Day 2026 è espresso nell'incipit “Together for health. Stand with science” (“Insieme per la s...
07/04/2026

Il tema del World Health Day 2026 è espresso nell'incipit “Together for health. Stand with science” (“Insieme per la salute. Al fianco della scienza”)., Esso punta a valorizzare il ruolo della collaborazione scientifica per proteggere la salute globale. La ricorrenza segna l'avvio di una campagna annuale che mette al centro il valore della collaborazione scientifica per tutelare la salute delle persone, degli animali, delle piante e del pianeta. L'iniziativa, come spiegata dall'Oms , richiama l'attenzione “sui risultati raggiunti dalla scienza e sulla cooperazione internazionale necessaria per trasformare le evidenze in azioni concrete, con una forte attenzione all'approccio One Health”. Proprio in occasione di questa giornata, il Dott. Pier Michele Mandrillo lancia in Italia il Progetto Salutistico SUPER AGERS di Aestheate : Lifemotiv® , innovativo progetto orientato dalle evidenze scientifiche internazionali per una "eccezionale longevità"
Caratteristiche e Focus dei Progetto.
- TARGET PROGETTO : Destinato a Anziani (65-80+) con memoria e funzioni cognitive intatte, privi di malattie acute o croniche legate all'invecchiamento.
- VISION PROGETTO :
Identificare fattori biologici, genetici e di stile di vita che proteggono dal declino cognitivo, promuovendo una maggiore qualità della vita (healthspan).
- MISSION PROGETTO
Identificare proporre percorsi terapeutici personalizzati di benessere psicofisico, alimentazione proaging, socializzazione sinergica.
Il progetto può essere adottato da Fondazioni, RSA, Studi Medici, Cooperative Sociali, Enti Publici e Privati, Comuni nei Centri Polivalenti per Anzianii.
Per info e dettagli 348760064

  . Sempre più evidenze scientifiche e cliniche confermano che lo stress mentale, sia acuto che cronico, produce determi...
26/03/2026

. Sempre più evidenze scientifiche e cliniche confermano che lo stress mentale, sia acuto che cronico, produce determinate risposte fisiologiche attraverso il sistema nervoso centrale. Le risposte adattative dell'organismo agli stimoli di stress sono mediate da un sistema complesso, che comprende l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) e il sistema simpatico-surrene. La disregolazione del sistema causata da stress ripetitivo o cronico può indurre un aumento continuo dei livelli dell'ormone adrenocorticotropo (ACTH) e dei corticosteroidi, aumentare la produzione di monoamine e citochine proinfiammatorie all'interno del cervello e contribuire così a una varietà di disturbi somatici e psichiatrici, tra cui ipertensione, aterosclerosi, disturbi funzionali dell'apparato digerente, diversi disturbi immunologici, disturbi affettivi o ansia. Da un punto di vista clinico, si sono accumulate molte prove che i disturbi dell’asse HPA con livelli plasmatici circolanti elevati di ACTH e cortisolo svolgono un ruolo fondamentale nella depressione. Poiché è anche noto che i corticosteroidi somministrati inducono ipercolesterolemia, iper trigliceridemia e ipertensione e che concentrazioni elevate di cortisolo al mattino sono correlate all’aterosclerosi coronarica, una relazione tra depressione e malattie vascolari sembra plausibile. Tuttavia, negli ultimi anni, dagli studi neurobiologici sull'effetto dello stress cronico è emerso un fenomeno paradossale, poiché numerosi studi hanno fornito prove del fatto che la ghiandola surrenale è ipoattiva in alcuni stati legati allo stress, con conseguente ipocortisolismo.
Presso lo Studio Medico Mandrillo a Monteiasi il (Ta)Dott. Pier Michele Mandrillo esegue diagnosi e terapie dello stress.
PM

  Focus on Sistema Glinfatico. Torniamo a parlare di questo fantastico sistema di pulizia delle cellule cerebrali realiz...
22/03/2026

Focus on Sistema Glinfatico. Torniamo a parlare di questo fantastico sistema di pulizia delle cellule cerebrali realizzato da 80.000 piccole cellule situate nella Glia. "Per tutta la storia della medicina, il cervello era considerato un'eccezione assoluta: l'unico organo senza un sistema linfatico per eliminare i propri rifiuti.
Nessuno ne aveva mai trovato traccia. Nessun libro di anatomia lo descriveva. Si dava per scontato che semplicemente non esistesse.
Spoiler: esisteva. Lo avevamo solo ignorato per secoli.
Nel 2012, la neuroscienziata danese Maiken Nedergaard e il suo team al Centro Medico dell'Università di Rochester pubblicano su Science Translational Medicine una scoperta che rimescola tutto. La chiamano sistema glinfatico — da "gliale" e "linfatico" — e non era mai stato descritto prima.
Il meccanismo è questo: il liquido cerebrospinale scorre lungo canali perivascolari — spazi microscopici che corrono attorno alle arterie cerebrali — e penetra nel tessuto cerebrale attraverso le cellule gliali, specificamente tramite canali proteici chiamati aquaporina-4.
Dentro al parenchima cerebrale, quel flusso convoglia i rifiuti metabolici verso i vasi venosi e poi fuori dal cervello, verso i vasi linfatici meningei.
Tra i rifiuti che porta via: la beta-amiloide, la proteina tossica che si accumula in eccesso nel cervello delle persone con Alzheimer.
E qui arriva il dettaglio che cambia prospettiva.
Questo sistema funziona quasi esclusivamente durante il sonno. Di notte, i livelli di noradrenalina — un neurotrasmettitore che da svegli blocca il flusso — crollano. Ed è in quel momento che il drenaggio si attiva davvero.
Il paper di Xie et al., pubblicato sempre su Science nel 2013 dallo stesso gruppo di ricerca, ha documentato come la clearance cerebrale aumenti significativamente durante il sonno rispetto alla veglia. Non è un effetto secondario del riposo: è lo scopo primario di certe fasi del sonno.
Un altro dato che non ti aspetti: il 90% dei sonniferi comuni — come lo zolpidem, che agisce sul sistema GABAergico — sopprime proprio questo processo di pulizia, riducendo la variabilità cardiaca e i livelli di noradrenalina in modo sbagliato.
Cioè: il farmaco che ti fa dormire potrebbe impedire al cervello di pulirsi. Il sistema glinfatico dipende dalla qualità del sonno, non dalla sua quantità. Ore in un sonno superficiale o farmacologicamente alterato non equivalgono alle stesse ore in sonno profondo naturale. La biologia è poco flessibile su questo punto: senza sonno profondo, il cervello non drena. I rifiuti restano.
Conclusioni :
Il sistema glinfatico, scoperto nel 2012, è una rete di canali perivascolari che drena i rifiuti metabolici dal cervello usando il liquido cerebrospinale.
Funziona quasi esclusivamente durante il sonno profondo, quando la noradrenalina cala e il flusso di pulizia si attiva — rimuovendo anche la beta-amiloide legata all'Alzheimer.
Il 90% dei sonniferi comuni sopprime questo processo, dimostrando che la qualità del sonno conta più della quantità."
PM

  Focus on Sonno e stress Il Risveglio Notturno alle 3-4: Il Segreto Biochimico della "Insonnia Fantasma" . Capita mai d...
16/03/2026

Focus on Sonno e stress Il Risveglio Notturno alle 3-4: Il Segreto Biochimico della "Insonnia Fantasma" . Capita mai di aprire gli occhi tra le 3 e le 4 del mattino, con la mente improvvisamente lucida e il corpo irrequieto, mentre il mondo dorme? Non è un capriccio del destino o un semplice colpo di stress: dietro questo fenomeno universale si nasconde un meccanismo biochimico preciso, un vero e proprio "allarme di emergenza" del tuo organismo. Immagina il tuo cervello come un orologio biologico che, intorno a quell'ora, spegne la melatonina – l'ormone del sonno profondo – e accende il cortisolo, preparando il corpo al risveglio. Ma se la glicemia crolla, scatta il caos: un picco ormonale che ti catapulta nella veglia. L'Orologio Ormonale: Melatonina vs. Cortisolo
Durante la notte, la ghiandola pineale secerne melatonina in modo ritmico, raggiungendo il picco tra mezzanotte e le 2, per mantenere il sonno riparatore. Intorno alle 3-4, però, inizia la risalita del cortisolo – prodotto dal surrene – che anticipa l'alba, aumentando energia e vigilanza. Questo ritmo circadiano è evolutivamente antico: serviva ai nostri antenati per cacciare all'alba. Ma in un corpo moderno, spesso sbilanciato, questo passaggio non è fluido. Il vero colpevole? L'ipoglicemia reattiva notturna, comune in chi cena晚, salta carboidrati complessi o ha un metabolismo instabile. Quando il glucosio nel sangue scende sotto i 70 mg/dL, il fegato non ha riserve sufficienti (glicogeno scarico). Il cervello, privo di scorte proprie, attiva l'**asse HPA** (ipotalamo-ipofisi-surrene): ipotalamo secerne CRH, ipofisi ACTH, surrene riversa cortisolo e adrenalina (norepinefrina).
Risultato? Tre effetti a cascata:
- Gluconeogenesi epatica: Glucosio da proteine e grassi.
- Tachicardia e vasocostrizione: Cuore accelera (da 50-60 a 80+ bpm).
- Attivazione simpatica: Corteccia prefrontale "si accende", pensieri razionali invadono il sonno REM.
Ti svegli sudato, con la mente che rimugina: non insonnia primaria, ma iperattivazione HPA. Perché Proprio Alle 3-4? Il Ruolo di Stress e Intestino
Non è casuale: coincide col nadir glicemico post-digestione (4-6 ore dopo cena) e il declino melatonina. Fattori aggravanti:
- Stress cronico: HPA ipertonico abbassa soglia glicemica; cortisolo basale alto (normale

  Focus on: Fotobiomodulazione e Depressione. Aumentano sempre più le evidenze scientifiche e cliniche sulla efficacia d...
06/03/2026

Focus on: Fotobiomodulazione e Depressione. Aumentano sempre più le evidenze scientifiche e cliniche sulla efficacia delle terapie con la luce led. Nel recentissimo articolo leggiamo che :
" Il disturbo depressivo maggiore (MDD) è una condizione diffusa e complessa, con un successo terapeutico limitato in molti pazienti. La fotobiomodulazione (PBM), in particolare la PBM transcranica (tPBM) che utilizza luce rossa e infrarossa vicina, si è rivelata un promettente intervento non invasivo. Tuttavia, i parametri ottimali e i meccanismi precisi rimangono poco chiari. Questa ricerca mirava ad analizzare gli effetti della fotobiomodulazione transcranica (rossa e infrarossa) sui parametri comportamentali e biologici correlati al MDD in un modello di stress cronico lieve (CMS). Ratti Wistar maschi sono stati esposti a CMS per cinque settimane e successivamente classificati in due gruppi, resilienti (CMS-R) e suscettibili (CMS-S), in base alla loro prestazione nel test di consumo di saccarosio (SCT). Il gruppo CMS-S è stato ulteriormente suddiviso in tre sottogruppi: (1) trattamento fittizio, (2) tPBM rossa (600 nm) e (3) tPBM infrarossa (840 nm). Un gruppo di controllo di animali non stressati è stato incluso per i confronti basali. Le misure biologiche includevano il danno lipidico (TBARS), la difesa antiossidante (TEAC), l'attività del complesso mitocondriale IV (CCO) e la concentrazione di ossido nitrico (NO) nella corteccia prefrontale e nel sangue. Come previsto, il trattamento post-tPBM (sia nel gruppo rosso che in quello infrarosso) ha mostrato un aumento del consumo di saccarosio rispetto al gruppo sham ( p < 0,001). Il gruppo rosso e quello infrarosso presentavano livelli sierici di TEAC più elevati rispetto al gruppo sham e al gruppo di controllo, ma questi effetti non hanno raggiunto la significatività statistica ( p = 0,306). Al contrario, il gruppo rosso ha mostrato livelli periferici di TBARS inferiori rispetto al gruppo sham ( p = 0,0048); tale effetto era simile a quello del gruppo di controllo non stressato. Il gruppo a infrarossi ha mostrato livelli di NO più elevati nell'ippocampo rispetto al gruppo placebo (p = 0,0134) e livelli di attività prefrontale CCO più elevati rispetto al gruppo rosso ( p = 0,012), simili a quelli del gruppo di controllo non stressato. Il nostro studio ha dimostrato che gli animali trattati con tPBM utilizzando lunghezze d'onda rosse (600 nm) o infrarosse (840 nm) hanno mostrato miglioramenti significativi nei parametri sia comportamentali che biologici nel modello CMS. In particolare, il tPBM può offrire benefici terapeutici migliorando lo stress ossidativo e potenziando la funzione mitocondriale, rappresentando quindi un'alternativa promettente per la gestione del disturbo depressivo maggiore. Lo STUDIO MEDICO MANDRILLO utilizza dal 2010 queste tecnologie nei vari protocolli di NeuroScienze Comportamentali ottenendo gli stessi risultati clinici espressi nell' articolo.
PM

 ® In una scoperta rivoluzionaria, gli scienziati hanno trovato un modo per invertire l'invecchiamento delle cellule del...
01/03/2026

® In una scoperta rivoluzionaria, gli scienziati hanno trovato un modo per invertire l'invecchiamento delle cellule della pelle umana fino a 30 anni in soli 12 giorni. Utilizzando tecniche avanzate di riprogrammazione cellulare, i ricercatori sono stati in grado di ringiovanire la pelle a livello molecolare, ripristinando caratteristiche giovanili come l'elasticità, la produzione di collagene e la vitalità cellulare. Questa scoperta evidenzia l'immenso potenziale della scienza nel rallentare o addirittura invertire i segni visibili dell'invecchiamento. Il metodo agisce sui marcatori epigenetici delle cellule della pelle, essenzialmente “resettandoli” a uno stato più giovane senza alterarne il codice genetico. I test di laboratorio hanno mostrato miglioramenti significativi nella funzione e nell'aspetto della pelle in meno di due settimane, offrendo interessanti possibilità per le terapie anti-invecchiamento, la medicina rigenerativa e l'innovazione nella cura della pelle. Sebbene siano ancora in fase di ricerca iniziale, i risultati sono misurabili e notevoli. Questo progresso scientifico sta suscitando grande attenzione nelle comunità del benessere e delle biotecnologie, poiché avvicina l'umanità alla lotta efficace contro gli effetti dell'invecchiamento. Gli esperti sottolineano che, sebbene le applicazioni pratiche per i consumatori possano richiedere tempo, questa ricerca segna un passo storico nella comprensione di come il declino delle cellule umane legato all'età possa essere invertito. Il futuro di una pelle giovane potrebbe presto essere nelle nostre mani.
PM

 ® by Dott. Pier Michele Mandrillo,  dal 24 Febbraio 2026 è un nuovo brand scientifico internazionale registrato presso ...
25/02/2026

® by Dott. Pier Michele Mandrillo, dal 24 Febbraio 2026 è un nuovo brand scientifico internazionale registrato presso l' Ufficio Marchi e Brevetti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy . Jean Paul Sartre sosteneva che " L’uomo non è niente altro che quello che progetta di essere; egli non esiste che nella misura in cui si realizza; non è dunque niente altro che l’insieme dei suoi atti, niente altro che la sua vita." , parole autentiche e pienamente condivise. Mi piace sottolineare che la scelta di registrazione del marchio è il completamento di un lungo lavoro professionale ,è a tutela personale e del mio articolato e complesso lavoro di ricerca intellettuale e scientifica. Infatti, i marchio d'impresa è un segno distintivo (parole, loghi, suoni, forme) che identifica prodotti o servizi di un'azienda, distinguendoli dai concorrenti. Registrato presso l'UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) o l'EUIPO, conferisce il diritto esclusivo d'uso per 10 anni, rinnovabili illimitatamente. Deve essere nuovo, lecito e dotato di capacità distintiva. La registrazione impedisce a terzi di utilizzare marchi simili o identici per prodotti/servizi analoghi.
PM

  – Dott. Pier Michele MandrilloIl Pier Michele Mandrillo è associato all’approccio di medicina estetica proattiva, che ...
23/02/2026

– Dott. Pier Michele Mandrillo
Il Pier Michele Mandrillo è associato all’approccio di medicina estetica proattiva, che punta non solo a correggere gli inestetismi, ma soprattutto a prevenirli e rallentare l’invecchiamento attraverso protocolli personalizzati e continui nel tempo.
Cosa si intende per medicina estetica proattiva
• Prevenzione dell’invecchiamento cutaneo e dei volumi
• Valutazione globale del paziente (stile di vita, qualità della pelle, genetica)
• Trattamenti mirati e progressivi, non invasivi
• Risultati naturali, senza stravolgere i lineamenti
Trattamenti tipicamente inclusi
• Biorivitalizzazione e biostimolazione
• Tossina botulinica preventiva
• Filler a basso impatto e rimodellamento soft
• Tecnologie medicali per qualità cutanea
• Programmi di mantenimento a lungo termine
(I trattamenti specifici dipendono dalla sede e dalla valutazione clinica.)
🎯 A chi si rivolge
• pazienti che vogliono prevenire l’invecchiamento
• chi cerca un’estetica naturale e non invasiva
• persone interessate a un percorso continuativo, non a interventi spot
📍 Dove si trova
Studio Medico Mandrillo è in Via Trieste 96, 74020 Monteiasi (Taranto) – Italia, con attività di consulenza estetica, prevenzione e trattamenti personalizzati.
📌 Prenotazioni e informazioni
Per informazioni o prenotare una visita puoi contattare lo studio tramite:
• 📞 Telefono: +39 099 5907444 3487660064

 © il nuovo paradigma scientifico e clinico, proprieà intellettuale regolata da copyright,  è stato presentato a Roma il...
22/02/2026

© il nuovo paradigma scientifico e clinico, proprieà intellettuale regolata da copyright, è stato presentato a Roma il 20 Febbraio 2025 dal Dott. Pier Michele Mandrillo, nell'ambito del Congresso Medicina Estetica dei Sistemi 3.0 della Università Tor Vergata . " La Medicina del Futuro, come suggerito dal Prof. Lee Hood già dal 2003, deve essere caratterizzata dalle "4P", ovvero Predittiva, Preventiva, Personalizzata e Partecipativa. Qualche anno dopo si è aggiunta la P di Precisione, nel 2026 è diventata la "Medicina 6P", ove la P significa Proattiva. In linea con questi principi, il Dott. Pier Michele Mandrillo propone una evoluzione moderna ed evidence oriented della Medicina Estetica che deve diventare Medicina Estetica Proattiva© cioè, medicina con “approccio scientifico e neuroscientifico“ preventivo e personalizzato capace di accompagnare la “persona-paziente“ nel tempo, preservando la salute, la funzione ,la qualità e naturalezza della pelle prima della comparsa degli inestetismi. Rappresenta un nuovo paradigma concettuale, clinico e metodologico in quanto, fino ad oggi, la Medicina Estetica Correttiva interveniva dopo la comparsa del segno (Inestetismo), in futuro, la Medicina Estetica Proattiva suggerisce di interviene prima per preservare la funzione e la qualità dei tessuti cutanei. I principi chiave prevedono :
• Prevenzione anziché solo correzione
• Personalizzazione del percorso terapeutico e partecipazione attiva (Patient Partner in Therapy)
• Progressività e continuità nel tempo
• Centralità del paziente nel cambiamento di stile di vita e fattori
esterni ( sole, stress, abitudini e stili di vita, alimentazione) (Life
Style Medicine)
Ha come obiettivi principali:
• Intercettare e rallentare i processi di invecchiamento cutaneo
• Preservare armonia, naturalezza ed identità della “persona-
paziente“
• Migliorare il Benessere psicofisico della “persona-paziente“.
Concetti scientifici collegato sono :
• Skin aging e Skin longevity
• NeuroScienze e Biohacking cutaneo
• Prejuvenation e Pro-Aging
• Cura come investimento salutistico e bio-tecnologico della qualità
della pelle
Vision innovativa e caratterizzante l'ambizioso progetto salutistico è rappresentata dal BIOHACKING CUTANEO ,evoluzione del concetto della cura dell’organo pelle che unisce la scienza della longevità a scelte quotidiane consapevoli e uso intelligente della tecnologia per ottimizzare la salute cutanea a lungo termine. Approccio Medico Estetico che combina biologia, tecnologia Intelligenza Artificiale) e scelte di stile di vita per ottimizzare i processi biologici della pelle, migliorarne la salute, l'aspetto e rallentare i segni dell'invecchiamento.
Il nuovo progetto destinato a innovare la teoria e la pratica della Medicina Estetica italiana ed internazionale prevede l’utilizzo sinergico delle principali metodiche mini-invasive impiegate in fase precoce (PRP, CGF ed altri emocomponenti autologhi, tossina botulinica a basse dosi, filler a base di acido ialuronico, biostimolazione, skin booster, peptidi biomimetici, esosomi, fotobiomodulazione, laser e peeling a bassa intensità), nutraceutica, neurocosmesi, patch bioenergetici, integratori endocannabinoidi, il tutto integrato in protocolli personalizzati e periodici. In sintesi, in linea con i nuovi principi della MEDICINA DEL BENESSERE E DEL BELLESSERE, la Medicina Estetica Proattiva e lo SKIN BIOHACKING spostano il focus Medico Estetico dalla rimozione dei sintomi (rughe) al rafforzamento della resilienza cellulare ed al benessere psicofisico della “persona-paziente”.
Pier Michele Mandrillo

  Da ANSA Salute leggiamo che "La Federazione Italiana Medici Estetici invita a tenere alta l'attenzione per contrastare...
08/01/2026

Da ANSA Salute leggiamo che "La Federazione Italiana Medici Estetici invita a tenere alta l'attenzione per contrastare l'abusivismo in medicina estetica. In particolare sono 5 le "red flag" da considerare: la sede, il consenso informato, la presenza del tagliando di farmaci e dispositivi, la verifica dell'iscrizione all'ordine dei medici e, infine, i prezzi troppo bassi.
https://bit.ly/3YiWmVC
PM

Indirizzo

Via TRIESTE 96
Monteiasi
74020

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 20:00
Mercoledì 16:00 - 20:00
Giovedì 16:00 - 20:00
Venerdì 16:00 - 20:00

Telefono

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