22/02/2026
© il nuovo paradigma scientifico e clinico, proprieà intellettuale regolata da copyright, è stato presentato a Roma il 20 Febbraio 2025 dal Dott. Pier Michele Mandrillo, nell'ambito del Congresso Medicina Estetica dei Sistemi 3.0 della Università Tor Vergata . " La Medicina del Futuro, come suggerito dal Prof. Lee Hood già dal 2003, deve essere caratterizzata dalle "4P", ovvero Predittiva, Preventiva, Personalizzata e Partecipativa. Qualche anno dopo si è aggiunta la P di Precisione, nel 2026 è diventata la "Medicina 6P", ove la P significa Proattiva. In linea con questi principi, il Dott. Pier Michele Mandrillo propone una evoluzione moderna ed evidence oriented della Medicina Estetica che deve diventare Medicina Estetica Proattiva© cioè, medicina con “approccio scientifico e neuroscientifico“ preventivo e personalizzato capace di accompagnare la “persona-paziente“ nel tempo, preservando la salute, la funzione ,la qualità e naturalezza della pelle prima della comparsa degli inestetismi. Rappresenta un nuovo paradigma concettuale, clinico e metodologico in quanto, fino ad oggi, la Medicina Estetica Correttiva interveniva dopo la comparsa del segno (Inestetismo), in futuro, la Medicina Estetica Proattiva suggerisce di interviene prima per preservare la funzione e la qualità dei tessuti cutanei. I principi chiave prevedono :
• Prevenzione anziché solo correzione
• Personalizzazione del percorso terapeutico e partecipazione attiva (Patient Partner in Therapy)
• Progressività e continuità nel tempo
• Centralità del paziente nel cambiamento di stile di vita e fattori
esterni ( sole, stress, abitudini e stili di vita, alimentazione) (Life
Style Medicine)
Ha come obiettivi principali:
• Intercettare e rallentare i processi di invecchiamento cutaneo
• Preservare armonia, naturalezza ed identità della “persona-
paziente“
• Migliorare il Benessere psicofisico della “persona-paziente“.
Concetti scientifici collegato sono :
• Skin aging e Skin longevity
• NeuroScienze e Biohacking cutaneo
• Prejuvenation e Pro-Aging
• Cura come investimento salutistico e bio-tecnologico della qualità
della pelle
Vision innovativa e caratterizzante l'ambizioso progetto salutistico è rappresentata dal BIOHACKING CUTANEO ,evoluzione del concetto della cura dell’organo pelle che unisce la scienza della longevità a scelte quotidiane consapevoli e uso intelligente della tecnologia per ottimizzare la salute cutanea a lungo termine. Approccio Medico Estetico che combina biologia, tecnologia Intelligenza Artificiale) e scelte di stile di vita per ottimizzare i processi biologici della pelle, migliorarne la salute, l'aspetto e rallentare i segni dell'invecchiamento.
Il nuovo progetto destinato a innovare la teoria e la pratica della Medicina Estetica italiana ed internazionale prevede l’utilizzo sinergico delle principali metodiche mini-invasive impiegate in fase precoce (PRP, CGF ed altri emocomponenti autologhi, tossina botulinica a basse dosi, filler a base di acido ialuronico, biostimolazione, skin booster, peptidi biomimetici, esosomi, fotobiomodulazione, laser e peeling a bassa intensità), nutraceutica, neurocosmesi, patch bioenergetici, integratori endocannabinoidi, il tutto integrato in protocolli personalizzati e periodici. In sintesi, in linea con i nuovi principi della MEDICINA DEL BENESSERE E DEL BELLESSERE, la Medicina Estetica Proattiva e lo SKIN BIOHACKING spostano il focus Medico Estetico dalla rimozione dei sintomi (rughe) al rafforzamento della resilienza cellulare ed al benessere psicofisico della “persona-paziente”.
Pier Michele Mandrillo