14/04/2026
Nel 2019 ho toccato il fondo aumentando di 9 kg in 10 giorni senza cambiare alimentazione e allenamento e senza che nessuno riuscisse a darmi la spiegazione.
Dopo anni e anni (ben 17) di dieta low carb, poi di chetogenica, poi digiuno intermittente (più digiuno associato alla cheto) dove la mia glicemia era sempre alta a digiuno e raggiungeva picchi pazzeschi con metà patata (anche 180/195), anni in cui ero sempre infiammata, gonfia, piena di ritenzione e ingrassavo di continuo, ho deciso di provare con CGM, un misuratore continuo di glicemia, in modo da poter individuare quali fossero i cibi che la facevano aumentare a dismisura e correre ai ripari..
Invece ho scoperto ben altro:
📍 Nonostante le oltre 16 ore di digiuno la glicemia era alta pure la notte oltre che al mattino
📍 L'allenamento con i pesi mi faceva aumentare la glicemia, sia durante, sia nell'immediato post workout che il giorno successivo
📍 Il cardio invece era l'unica attività in cui calava drasticamente rasentando l'ipoglicemia
📍 La glicemia calava subito dopo pranzo rapidamente, circa 20/30 minuti dopo, per poi fare nuovamente un picco esagerato dopo 2/3 ore (la normalità è il picco dopo 60/90 minuti dal pasto per poi calare nelle 2/3 ore successive)
"Fortuna" ha voluto che fossi divenuta operatore naturopata e coach ormonale! Quindi ho messo insieme tutti i tasselli, ho fatto vari esami e sono arrivata alla conclusione che non era colpa dei carboidrati, ma bensì colpa di 2 cose ben precise: ormoni e metabolismo.
Anni di dieta priva di carboidrati (e ipocalorica) avevano portato il mio organismo a non sapere più gestire il glucosio in maniera efficace e avevano procurato un notevole squilibrio ormonale, innalzando il cortisolo e creando un circolo vizioso fra dominanza estrogenica (con tutto ciò che mi ha portato: pcos, endometriosi, adenomiosi e fibroma), dhea-s inesistente, progesterone non pervenuto e ipotiroidismo.
Non avendo più una efficiente flessibilità metabolica (sotto sforzo il corpo utilizza carboidrati a scopo energetico e il surplus lo accumula, a riposo utilizza i grassi e il surplus lo accumula), il glucosio restava in circolazione nonostante la pronta produzione di insulina (infatti dagli esami risultava normale facendo calare troppo la glicemia dopo il pasto) e quindi non veniva usato come fonte energetica, e i grassi introdotti... idem, quindi stoccati!
In più il digiuno prolungato in un organismo già stressato (digiuno, dieta ipocalorica, allenamento, vita di tutti i giorni, lavoro, lutti, problemi familiari ed economici sono tutte fonti di stress) non ha fatto altro che aumentare lo stress, provocando un notevole aumento del cortisolo. Quando la produzione di cortisolo è continua, l'organismo smette di produrre gli altri ormoni (cercate su Google "furto del pregnenolone") portando quasi sempre in primis carenza di progesterone e gli estrogeni, non trovando l'equilibrio, diciamo così in parole semplici, prendono il sopravvento provocando discreti danni. Anche la tiroide soffre della carenza sia di carboidrati che di progesterone, infatti una riduzione drastica dei carboidrati può influire sulla conversione del T4 in T3 (la forma attiva che "tiene sveglio il metabolismo"). Di conseguenza una tiroide ipoattiva può ridurre la produzione di progesterone, creando un circolo vizioso che porta a stanchezza, aumento di peso, ritenzione idrica e irregolarità mestruali. Lo stress cronico aumenta il cortisolo, il quale "ruba" progesterone (poiché derivano dalla stessa via metabolica) e inibisce la conversione di T4 in T3, bloccando di fatto la tiroide.
Capite bene che è una spirale dalla quale è difficile uscire e richiede molto tempo, anche perché spesso la soluzione proposta dai medici che non indagano a fondo sulle reali cause della glicemia alta, è togliere carbo e tagliare ancora di più le calorie... mentre io ho fatto esattamente il contrario!!
Una bella reverse diet associata a carb cycling per far ripartire l'organismo a consumare carboidrati, grassi dimezzati in quanto per me erano veramente troppi (non tutti hanno effettivamente un metabolismo brillante da 2000 kcal come indicano le tabelle...) e un allenamento creato ad hoc (sto facendo un corso per diventare personal trainer di primo livello 😉) mi hanno permesso di velocizzare un po' il processo di recupero, anche se la strada è effettivamente lunga poiché 17 anni di privazioni e squilibri ormonali non si cancellano con un colpo di spugna...
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