05/01/2026
🍊LA VITAMINA C
la vitamina C (o acido ascorbico),
📋 A COSA SERVE DAVVERO
1. 🛡️ Azione Antiossidante: Agisce come scavenger (spazzino) dei radicali liberi, neutralizzando lo stress ossidativo che danneggia il DNA e le cellule. In più, “ricarica” la Vitamina E una volta che questa si è ossidata.
Nell’industria alimentare viene utilizzato come additivo alimentare (E 300) per proteggere gli alimenti o le bevande evitando che i composti all’interno possano ossidarsi ed alterare le caratteristiche organolettiche (mantenendone così la freschezza). Il suo PH basso ostacola la crescita di alcuni microrganismi ed impedisce la formazione di nitrosammine (composti potenzialmente cancerogene)
2. 🏗️ Architetto dei Tessuti: È un cofattore enzimatico insostituibile per la sintesi del collagene. Senza di lei, pelle, vasi sanguigni, tendini e gengive perdono elasticità e struttura.
3. ⚔️ Supporto Immunitario: Si accumula nei leucociti (globuli bianchi) migliorandone la chemiotassi (la capacità di raggiungere l’infezione) e la fagocitosi (la capacità di eliminare i patogeni).
4. ⚡ Energia e Mente: Riduce stanchezza e affaticamento perché è necessaria per sintetizzare la carnitina (che porta i grassi nelle “centrali elettriche” delle cellule) e alcuni neurotrasmettitori come la noradrenalina.
5. 🧲 Booster del Ferro: Assunta ai pasti, trasforma il ferro contenuto nei vegetali (non-eme) in una forma chimica solubile, aumentandone drasticamente l’assorbimento intestinale (ottimo per gli anemici!).
🥝DOVE SI TROVA?
In frutta ( Agrumi, kiwi, fragole, peperoni, broccoli, ecc), verdura, integratori alimentari e cosmetici
💊 DOSAGGI & POSOLOGIA
• negli integratori, la concentrazione di vit C, va dagli 80mg a 1000mg: Per un’integrazione efficace si consigliano dai 250 ai 1000 mg ed il dosaggio dipende dalle necessità individuali.
• La Modalità: Il segreto è il frazionamento. I trasportatori intestinali si saturano velocemente: una dose unica da 1000mg viene assorbita solo al 50% circa.
• Il Consiglio: Meglio due assunzioni da 500mg (es. colazione e cena) o forme a "lento rilascio" per mantenere livelli plasmatici stabili e non affaticare i reni oppure formula a rilascio graduale.
Ricorda anche che la vit c è molto sensibile quindi fai attenzione riducendo la sua perdita quando cucini: limita i tempi di cottura e l’ammollo prolungato.
Curiosità anti-mito: la vitamina C non cura il raffreddore, però si è assunta con regolarità, può accorciarne leggermente la durata media.