Dott. Gennaro Panico - Nutrizionista

  • Home
  • Dott. Gennaro Panico - Nutrizionista

Dott. Gennaro Panico - Nutrizionista Diete personalizzate

Edoardo -45Kg, cambiamento radicale, bravissimo!!!
02/02/2024

Edoardo -45Kg, cambiamento radicale, bravissimo!!!

02/01/2019

Prima visita gratuita per l'intero mese di gennaio, approfittatene!!!

26/12/2018

Appesantiti dai pranzi e dalle cene interminabili di queste feste?? Approfittatene, promo speciale per l'intero mese di gennaio, prima visita gratuita presso i miei studi.
Non avete tempo o non avete voglia di ve**re allo studio?? Nessun problema, da gennaio posso seguirvi e fare consulenze nutrizionali anche tramite Skype comodamente da casa.
Per info contattatemi in privato oppure al mio numero di cellulare.

18/12/2018

Come mangiare senza grassi. Cinque consigli preziosi.

Dieta con pochi grassi

I grassi – in particolar modo i grassi saturi, di provenienza animale – sono i principali nemici dell’alimentazione sana. L’accumulo di grassi saturi è dannoso all’organismo, favorisce l’aumento di peso ed è fortemente nocivo per il benessere dell’apparato cardiocircolatorio.

È possibile imparare a cucinare in modo da minimizzare l’apporto di grassi saturi, senza dover fare rinunce in termini di gusto o di appetibilità dei piatti preparati.

Ecco 5 consigli per mangiare bene limitando la quantità di grassi saturi.

1 – Scegliete con cura la carne seguendo la regola del “poco ma buono”, un eccesso di carne non giova alla salute dell’organismo. Eliminarla del tutto non è necessario, di tanto in tanto un piatto a base di carne aiuta a fornire al corpo sostanze come il ferro che altrimenti sono di difficile reperibilità. Attenzione a quale carne si sceglie: evitare il più possibile le carni molto grasse, preferendo tagli più magri. Quando non è possibile eliminare il grasso prima della cottura, è bene scartare le parti grasse della carne nel piatto. Inoltre è buona prassi preferire le carni bianche a quelle rosse. Non esitate a chiedere al vostro macellaio di fiducia, che saprà consigliarvi su quali tagli scegliere.

2 – Limitate i formaggi. I formaggi sono buoni, si sa, e forniscono all’organismo proteine nobili e sali minerali in quantità eccellente, ma derivano dalla parte più grassa del latte, quindi non bisogna abusarne. La maggioranza dei formaggi esistenti contiene dal 15 al 60% di grassi totali. Anche quelli magri o cosiddetti “light” raramente scendono al di sotto del 15% di lipidi contenuti. Potendo scegliere, conviene orientarsi verso quelli più leggeri, come la mozzarella, che contiene dal 16 al 20% di grassi, o la ricotta, che solitamente si attesta intorno al 15% di componente grassa. Leggete sempre le informazioni nutrizionali riportate sulle etichette: è il modo migliore per scegliere oculatamente.

3 – Eliminate fritture e rosolature. Preferite la cottura a vapore, alla piastra o la lessatura, che evitano di aggiungere agli alimenti un ulteriore apporto di grassi. Dimenticatevi definitivamente del b***o e dello strutto per cuocere gli alimenti: meglio utilizzare olio in quantità limitata.

Usare aromi al posto di olio e b***o

4 – Limitare i condimenti grassi. Esistono molti modi per dare gusto ai cibi senza ricorrere a olio e affini. A meno che non stiate seguendo una dieta ferrea, non serve eliminare tutti i grassi dall’alimentazione quotidiana, ma ricordate: un consumo eccessivo di olio non è benefico all’organismo, anche se è pur sempre meno dannoso del b***o o di altri grassi di provenienza animale. Un trucchetto è sostituire l’olio è il brodo di carne o di verdura, che fornisce gusto con una ridotta quantità di grassi. Per insaporire, via libera a spezie, aromi e erbe profumate, che si prestano a mille combinazioni. Nei casi in cui è impossibile rinunciare ad un filo d’olio – come per esempio sull’insalata – fate in modo di dimezzarne le dosi. Troverete che la differenza è minima e il piatto rimane altrettanto saporito.

5 – Evitate quanto il consumo di merendine e prodotti dolciari industriali e trasmettete questa buona abitudine ai vostri bambini. Le modalità di produzione industriale fanno largo impiego di grassi saturi, per dare sapidità e corposità alle preparazioni alimentari. Come alternativa scegliete alimenti più sani: per una dolce merenda, ad esempio, molto meglio una fetta di pane con marmellata o miele. Una porzione di frutta fresca è toccasana per la salute, per esempio una mela o un kiwi, quest’ultimo molto ricco di vitamine e fibre. Ottimo anche uno yogurt con aggiunta di cereali integrali, che aiutano la motilità del colon.

15/12/2018

Vampate di calore, sudorazioni notturne e alimentazione in menopausa.

Durante la perimenopausa, nella maggior parte delle donne compaiono sintomi vasomotori, tipici della carenza estrogenica: l’85% presenta vampate di calore e/o sudorazioni notturne. Ai sintomi vasomotori spesso si aggiungono un abbassamento del tono dell’umore, i disturbi del sonno ed una diminuzione della qualità della vita. Sono di solito più evidenti nelle donne in sovrappeso, nelle fumatrici, nelle donne con basso livello di istruzione e nelle persone con una storia di depressione.

Per le vampate, i fattori scatenanti possono essere: caldo, stress, cibi caldi e/o piccanti, alcool, caffeina, bevande calde; altre cause possono essere: distiroidismi, epilessia, insulinoma, infezioni, feocromocitoma, sindromi carcinoidi, leucemie, disordini autoimmuni, tumori del pancreas.

Per ridurre i sintomi vasomotori è importante seguire una dieta secondo lo stile mediteranneo o ricca di frutta; una dieta ricca di grassi e zuccheri al contrario accentua i sintomi.

In questa fase può essere utile arricchire la dieta con cibi ricchi di triptofano, folati e vitamina B12 che possono influenzare l’ umore giocando un ruolo importante nella produzione di serotonina. I folati sono contenuti negli alimenti di origine vegetale e negli alimenti di origine animale. Il fegato e altre frattaglie hanno contenuti piuttosto elevati in folati (circa 500 µg /100g), ma per aumentare l’assunzione in folati è consigliato aumentare il consumo abituale di alimenti di origine vegetale: verdura, frutta, legumi, cereali integrali. Senza dimenticare qualche porzione settimanale di frutta secca.

Per arricchire la propria alimentazione in folati scegliere preferibilmente durante la giornata o la settimana tra questi alimenti: Asparagi, broccoli, carciofi, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, cereali da colazione: hanno alti contenuti in folati ( 300-100 µg /100g). Agrumi (arance, clementine, mandarini), agretti, avocado, bieta, legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli), kiwi, indivia, lattuga,frutta secca (noci, mandorle, nocciole), pane e pasta integrali, rucola, pomodorini ciliegino, spinaci: hanno buoni contenuti di folati (99-30 µg /100g).

Tra gli alimenti di origine animale le uova hanno buoni contenuti in folati (50 µg/100g), il consumo massimo consigliato è di 2-3 uova alla settimana.

Ricordarsi che i folati vengono danneggiati da: cottura, luce (conservate i cibi ricchi di acido folico al buio), conservazione e preparazione industriale e da alcuni Farmaci.

14/12/2018

Il Natale si sta avvicinando e mentre siamo indaffarati a cercare regali per tutti e… il locale per il Cenone, inizia il periodo delle abbuffate, dei brindisi con amici e colleghi e soprattutto è il momento di alcuni dolci che… solo in questo mese ci concediamo!
Che cosa c’è di male? Nulla tranne quei… chiletti di troppo che di solito ci ritroviamo dopo le feste e che ci trasciniamo fino a Pasqua.

Evitate le diete rigide (ricordatevi che i Kg persi velocemente vengono ripresi in fretta!): per controllare il peso è sufficiente limitare dolci e cibi ricchi di grassi.

Ecco 14 semplici consigli da seguire per mantenere la linea e godervi le vacanze senza problemi:

1. Non saltate i pasti! Suddividete le calorie giornaliere in 3 pasti (colazione, pranzo, cena)+ 2 spuntini (metà mattina e metà pomeriggio), masticate bene e mangiate lentamente: vi sazierete prima!

2. Per una colazione sana: latte parzialmente scremato o yogurt magro + fette biscottate o pane o biscotti secchi o cereali!

3. Per un pranzo e una cena equilibrati: una porzione di primo piatto (pasta o riso conditi con pomodoro o verdure) + una porzione di secondo + verdure a volontà + ½ panino!

4. Attenzione ai grassi: limitate formaggi e salumi a 1-2 volte alla settimana, per condire utilizzate solo olio extravergine d’oliva (2-3 cucchiai al giorno circa) ed evitate maionese e salse varie. Per soffriggere usate il vino (con la cottura l’alcol evapora) o il brodo vegetale e non l’olio!

5. Aggiungete poco sale a tavola: utilizzate spezie ed aromi per insaporire gli alimenti!attenzione ai chili di troppo

6. Mangiate verdure in abbondanza: vi sazierete di più ed il vostro intestino funzionerà meglio!

7. Mangiate la frutta ogni giorno (magari a metà mattina e a metà pomeriggio per non arrivare ai pasti principali affamati) ma attenzione… senza esagerare (è ricca di zuccheri!): 2-3 frutti al giorno (400 g circa al giorno)!

8. Evitate di bere alcolici e superalcolici: sono molto calorici! Meglio l’acqua… a volontà!

9. Eliminate le bibite zuccherate (coca-cola, aranciata, tè freddo….): contengono calorie “superflue”!

10. Non mettete in tavola, noci, nocciole, pistacchi, patatine, datteri e… tenete lontano dalla vista cioccolatini, torroncini: è difficile riuscire ad autocontrollarsi!

11. Fate la spesa con attenzione: comprate tutto l’occorrente per il pranzo di Natale solo 2-3 giorni prima della grande festa!

12. Se sapete che avrete una “cena di Natale” con amici, controllate il pranzo precedente oppure limitatevi durante il pranzo successivo (un piatto di minestra di legumi condita con n.1 spolverata di grana è un’ottima soluzione)!

13. Attenzione agli aperitivi: contengono di solito molti grassi, zuccheri e a volte troppo alcol!

14. Fate regolarmente attività fisica (30 minuti al giorno di camminata o bicicletta): il vostro metabolismo lavorerà meglio!

09/10/2017

Calmarsi con il cibo può essere negativo per i bambini

Usare il cibo per calmare i bambini può avere effetti negativi a lungo termine. Uno studio norvegese ha esaminato il comportamento dei genitori e dei bambini all'età di quattro anni. I partecipanti allo studio erano circa ottocento. I ricercatori hanno esaminato il comportamento in un momento successivo, quando i bambini avevano 6, 8 e 10 anni. Secondo i ricercatori, se i genitori nutrivano i bambini con cibo per calmarli quando erano arrabbiati o agitati, i bambini negli anni successivi tendevano a consumare il cibo per cercare conforto. L'abitudine di calmarsi consumando alcuni cibi può portare negli anni a problemi di sovrappeso. Inoltre, i bambini che a 4 anni si arrabbiavano più facilmente avevano una tendenza più evidente a usare il cibo come strumento di conforto.

08/10/2017

Adulti e adolescenti, quanta caffeina si può consumare ogni giorno

Una revisione di studi già pubblicati conferma i limiti al consumo giornaliero di caffeina. La soglia considerata è quella approvata dall'ente canadese Health Canada nel 2003 e corrisponde a 400 mg al giorno per gli adulti in buona salute. È stata condotta una revisione di studi già pubblicati, apparsi tra il 2001 e il giugno del 2015. Per la revisione sono state considerate gruppi di persone in buona salute: gli adulti, le donne in gravidanza, gli adolescenti e i bambini.
Secondo i ricercatori, i dati confermano che un consumo fino a 400 mg di caffeina al giorno negli adulti in buona salute non comporta rischi di tipo cardiovascolare, relativi al comportamento (come problemi nel dormire), effetti sulla riproduzione, effetti acuti. La revisione suggerisce un limite di 300 mg di caffeina per le donne in gravidanza. Rispetto alla popolazione degli adolescenti, sono stati trovati pochi studi, ma gli autori hanno concluso che è valida la soglia di 2,5 mg di caffeina per kg corporeo al giorno.

Address


83026

Telephone

3384319156

Website

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Dott. Gennaro Panico - Nutrizionista posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

  • Want your practice to be the top-listed Clinic?

Share

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram