01/01/2026
Nautilus, come una chiocciola, segno del ciclo che ritorna: la sabbia si avvolge su sé stessa
e racconta il tempo.
In questa scultura,
la sabbia fine prende forma nel gesto paziente del togliere e, scolpita, diventa forte.
Affiora, si mostra, emoziona e poi, come un mandala, nella dispersione ritorna alla sua essenza,
nel riposo silenzioso.
E lì rimane, in attesa della prossima espressione
che le verrà donata da altre mani sapienti.
È un ciclo di cura, di ascolto, di rispetto.
Come la vita stessa. ♾️
Nelle sculture di sabbia di Jesolo, create per la Natività, il temporaneo si fa eterno. ✨
Sabbia fine e forte,
che insegna a togliere
per ritrovare il senso. 🌾
Vi auguro, in questo 2026,
di imparare proprio questo:
fare spazio.
#2026