16/01/2026
Quando dormiamo poco o in modo frammentato, il sistema nervoso diventa più sensibile e fatica di più a regolare i segnali dolorifici.
La letteratura scientifica conferma questo legame. Una revisione del 2023 ha analizzato come cambi il dolore nelle persone con condizioni croniche quando la qualità del sonno migliora. Anche se gli studi presi in esame riguardano interventi medici, il risultato ci interessa perché mostra un punto chiave: il sonno è parte integrante del modo in cui il corpo gestisce il dolore. Quando il riposo diventa più stabile, spesso anche i sintomi risultano più gestibili .
In fisioterapia questo non significa “curare il sonno”, ma riconoscere che fa parte del quadro. Valutare insieme abitudini, orari, ritmo delle giornate e fattori che disturbano il riposo può aiutare a costruire un percorso più realistico e adatto alla tua situazione.
Se senti che il sonno e il dolore si influenzano a vicenda e vuoi capirlo meglio, possiamo approfondirlo durante la valutazione.
Andersson E, Kander T, Werner MU, Cho JH, Kosek E, Bjurström MF. Analgesic efficacy of sleep-promoting pharmacotherapy in patients with chronic pain: a systematic review and meta-analysis. PAIN Reports. 2023;8:e1061. doi:10.1097/PR9.0000000000001061