08/04/2026
Il trattamento con PRP (Plasma Ricco di Piastrine) rappresenta oggi una delle evoluzioni più avanzate della medicina rigenerativa non chirurgica.
Si tratta di una terapia autologa: utilizza cioè un concentrato ad alta densità di piastrine ottenuto dal sangue del paziente stesso, ricco di fattori di crescita biologicamente attivi. Queste molecole svolgono un ruolo chiave nei processi di riparazione tissutale, modulazione dell’infiammazione e rigenerazione cellulare.
Quando il PRP viene infiltrato in un’area danneggiata - come un’articolazione affetta da artrosi o un tendine infiammato - si attiva una cascata di segnali biochimici che stimola la risposta riparativa dell’organismo.
Non si tratta quindi di una terapia sostitutiva, ma di un intervento che “riattiva” processi fisiologici già presenti nel corpo.
In ambito ortopedico, viene utilizzato nel trattamento di condizioni come: artrosi, tendinopatie, lesioni muscolari o infiammazioni croniche.
In questi contesti, favorisce un miglioramento della funzionalità articolare e una riduzione dell’infiammazione persistente.
In dermatologia medica, trova applicazione in: alopecia, ulcere cutanee e cicatrici difficili, dove contribuisce a riattivare i processi di rigenerazione del tessuto.
Un aspetto fondamentale è la qualità del PRP ottenuto.
Presso la sede MyLAB di Vimercate, il protocollo prevede un sistema avanzato con membrana plus-filtrante, che consente di selezionare le piastrine più attive ed eliminare componenti cellulari non utili o potenzialmente pro-infiammatorie.
Questo permette di ottenere un concentrato ad alta purezza e con una concentrazione piastrinica realmente terapeutica, adatta non solo alla biostimolazione superficiale, ma alla rigenerazione di tessuti più profondi come tendini, articolazioni o bulbo pilifero.
Inoltre il trattamento segue protocolli autorizzati e standard di sicurezza di livello ospedaliero, in coordinamento con il Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Vimercate.
Questo garantisce al paziente non solo efficacia, ma anche sicurezza biologica e qualità certificata del processo.
Un altro elemento fondamentale è la selezione del paziente.
Il PRP è uno strumento terapeutico che deve essere inserito in un percorso clinico strutturato, definito dallo specialista.
La valutazione preliminare, infatti, consentirà di:
- verificare l’idoneità al trattamento
- escludere eventuali controindicazioni
- definire un protocollo personalizzato
In MyLAB, il percorso viene gestito da:
- Dott. Raffaele Zanella, fisiatra, per patologie articolari, tendinee e muscolo-scheletriche
- Dott. Michele De Vincenzi, medico chirurgo, per applicazioni dermatologiche e tricologiche
👉 Nel primo commento trovi l’articolo completo con approfondimenti su funzionamento, indicazioni cliniche e protocollo.