24/02/2021
Non dovremmo confondere la protezione con l’iperprotezione. La protezione nei confronti dei nostri figli è vitale per loro. Quando sono piccoli, hanno bisogno di noi e dipendono da noi quasi per tutto. Quando questa protezione è più prolungata nel tempo e non solo, in molte occasioni, quello che al principio era un modo per prendersi cura dei propri figli e tenerli al sicuro può trasformarsi in un atteggiamento davvero dannoso per la loro salute mentale. In questo caso si parla di iperprotezione.
Si potrebbe dire che l’iperprotezione nei confronti di un figlio va ben al di là del coprire e soddisfare le sue necessità di base. Vuol dire pensare per un figlio, prendere decisioni al posto suo, risolvere tutti i suoi problemi; vivere per un figlio, quando è una persona che deve sviluppare le proprie capacità personali se vuole avere successo nel mondo. Con questo atteggiamento il rischio è quello di inculcare solo paura nei nostri figli, oltre alla falsa idea che il mondo sia un posto pericoloso.