26/12/2025
Dicembre, nelle nostre due Case, è sempre un tempo intenso e speciale.
Un tempo fatto di attività, di incontri, di attimi di spensieratezza e di raccoglimento, di preghiera e anche di accompagnamenti silenziosi.
Momenti diversi, ma uniti da un unico filo: il desiderio di far vivere pienamente il tempo del Natale alle persone che abitano le nostre Case di Motta e Meduna insieme ai loro familiari.
È un periodo che impegna tante persone, spesso lontano dai riflettori, ma vicino al cuore di chi riceve.
E a volte, proprio in questo clima, nascono anche gesti semplici e spontanei che raccontano cosa significa davvero essere Comunità: come la festa improvvisata per Beatrice, che dopo vent’anni di servizio ha iniziato il suo meritato pensionamento, circondata dall’affetto sincero di colleghi, ospiti e volontari.
Ogni gesto, ogni presenza, ogni attenzione ha contribuito a rendere questo periodo ricco di senso, di calore umano e di relazioni vere.
Il grazie più sincero va a tutto il personale, ai volontari dell’Associazione Arcobaleno, alle parrocchie, ai Frati Francescani della vicina Basilica della Madonna dei miracoli, alle istituzioni, alle associazioni, alle scuole e a tutte le persone che, in modo diverso, hanno scelto di esserci.
Perché ogni gesto di bene ha contribuito non solo a “fare”, ma a far vivere le persone che abitano le nostre Case.
Renzo Cester
Presidente
Un ringraziamento particolare va anche quest’anno al panificio storico Rorato e alla società V.R.G. di Motta di Livenza, per aver voluto donare al personale e ai volontari un pregiato panettone artigianale: un segno carico di attenzione e riconoscenza.