Comitato No Antenna Merlino

Comitato No Antenna Merlino Il comitato spontaneo cittadino "No Antenna Merlino" è nato per protestare contro l'installazione d

Per informazione e correttezza verso tutti gli interessati, in primis chi ci ha sostenuto con la propria firma, abbiamo ...
21/02/2021

Per informazione e correttezza verso tutti gli interessati, in primis chi ci ha sostenuto con la propria firma, abbiamo comunicato alla Gazzetta gli sviluppi delle ultime settimane, benchè non positivi.
In attesa della sentenza definitiva, sottolineiamo, come evidenziato nell'articolo, che una collocazione diversa e migliore era a portata di mano: quella individuata dal gestore stesso, nelle campagne tra Villa Saviola e Motteggiana, lontano da tutti.
Una vicenda poco edificante di mancato coinvolgimento ed opportunità ignorate.

Tutela dei cittadini e del paesaggio e richiesta di maggiore connettività. Un equilibrio che va governato con tutti i me...
01/02/2021

Tutela dei cittadini e del paesaggio e richiesta di maggiore connettività. Un equilibrio che va governato con tutti i mezzi, le risorse e le competenze possibili.

Piano Antenne Comunale. C'è chi ce l'ha e lo usa, come Suzzara che, a Dicembre 2020, ha fatto opposizione all'antenna Il...
23/01/2021

Piano Antenne Comunale. C'è chi ce l'ha e lo usa, come Suzzara che, a Dicembre 2020, ha fatto opposizione all'antenna Iliad di via Babbini. C'è chi non ce l'ha e lo invoca, come Levata nell'articolo riportato sotto. C'è chi non ce l'ha e nemmeno gli interessa.

Progresso e Tutela non sono in contrapposizione
16/01/2021

Progresso e Tutela non sono in contrapposizione

31/12/2020

Si segnala la sparizione dei moduli raccolta firme da tutti e tre gli ambulatori del Dottor Crotti.
Chiediamo gentilmente, a chi avesse informazioni a riguardo, di rivolgersi ad uno dei membri del comitato, qui di seguito i nominativi:
Marco Cerchiari
Pietro Azzari
Giuseppe Montorsi
Dott. Giuseppe Crotti
Marina Carra
Luigi Capaldo
Stefano Comin
Mirko Bellodi
Tiziana Bianchini

20/12/2020

La Giunta comunale ha approvato nell’ultima seduta la nuova localizzazione dell’impianto di telefonia mobile del gestore Iliad, previsto.

Molte grazie ai comitati "Terre Di Zara" e "Vivere a Torricella" per la solidarietà ed il sostegno.
13/12/2020

Molte grazie ai comitati "Terre Di Zara" e "Vivere a Torricella" per la solidarietà ed il sostegno.

Foto a sinistra, 18/11/2020, giorno montaggio del traliccio.Foto a destra,  27/11/2020, cartellonistica cantiere compila...
12/12/2020

Foto a sinistra, 18/11/2020, giorno montaggio del traliccio.
Foto a destra, 27/11/2020, cartellonistica cantiere compilata.
Inizio lavori dichiarato, 11/09/2020, oltre due mesi prima.
Anche questo fa parte della "massima trasparenza in tutto" e del "cantiere aperto da 4 mesi" come dichiarato alla Gazzetta dall'Amministrazione il 21 Novembre.
Trattasi di omissione del costruttore, ma provate voi, da privati cittadini, a farla franca per due mesi con un cantiere senza distinta lavori a due passi dalla provinciale.

08/12/2020

Questo post intende riassumere le posizioni del comitato riguardo domande, obiezioni e temi frequenti per una rapida consultazione.

- 𝗟𝗲 𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗮 𝗳𝗿𝗲𝗾𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗲𝗹𝗲𝗳𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗳𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗺𝗮𝗹𝗲 / 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲.

- Falso. Il 31 Maggio 2011 l'IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità delle Nazioni Unite, ha classificato i campi elettromagnetici in alta frequenza in categoria 2B. La categoria 2B comprende i possibili cancerogeni per l'uomo. I campi elettromagnetici ad alta frequenza sono quelli impiegati per la telefonia. L'installazione di antenne telefoniche è soggetta a normativa per il controllo delle emissioni ed esistono enti preposti (ARPA in Lombardia) atti a verificarne la conformità di legge. Non si tratta di opere inerti o innocue.

- 𝐍𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐬𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐨𝐧𝐝𝐞 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐨𝐦𝐚𝐠𝐧𝐞𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐝 𝐚𝐥𝐭𝐚 𝐟𝐫𝐞𝐪𝐮𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐮𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞.

- Esistono molti studi in questo campo con conclusioni anche completamente opposte. Non si spiegherebbe altrimenti il concetto menzionato al punto precedente, ovvero che l'IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) abbia ritenuto di classificare i campi elettromagnetici in alta frequenza come possibili cancerogeni per l'uomo e che gli Stati si siano dotati di normative per regolamentare l'installazione di antenne telefoniche.

- 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞̀ 𝐥'𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝐯𝐨𝐢 / 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐍𝐈𝐌𝐁𝐘 (𝐍𝐨𝐭 𝐈𝐧 𝐌𝐲 𝐁𝐚𝐜𝐤𝐘𝐚𝐫𝐝).

- Nei comunicati stampa e nello statuto si precisa che la nuova installazione fa il paio con una seconda antenna preesistente posta a circa 100 metri di distanza, quindi il vicinato possedeva già un'antenna nel suo "cortiletto" (backyard). Il vero punto è l'opportunità, consentita dalla realtà rurale dell'abitato, di collocare l'antenna distante dalle abitazioni e dai luoghi di lavoro di TUTTI, per esempio nell'area cimiteriale.

- 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐧𝐞𝐭𝐞 / 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐨 𝐜𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨

- Come menzionato al punto precedente la proposta ricade sulle adiacenze della zona cimiteriale, un luogo con la medesima distanza dai luoghi centrali dell’abitato ( circa 500 m ) ma ben più isolato dalle abitazioni più prossime ( 250 m contro le poche decine di metri attuali), quindi lontano dalle abitazioni di tutti. Inoltre, anche la zona del cimitero è ugualmente servita da pozzetti per l'allaccio telefonico ed eventualmente anche per la fibra.

- 𝐍𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐭𝐞 𝐥'𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐧𝐚 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐮𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐜𝐞𝐥𝐥𝐮𝐥𝐚𝐫𝐢 / 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐢 𝐚 𝟒𝐆 𝟓𝐆 𝐗𝐆 𝐚𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝'𝐨𝐠𝐠𝐢

- Il comitato è favorevole alle antenne telefoniche. Il comitato richiede di collocarle in modo da massimizzare la tutela della salute e del paesaggio ed al tempo stesso garantire il servizio al cittadino. La zona cimiteriale ha i requisiti per soddisfare tutte le caratteristiche.

- 𝐈 𝐜𝐞𝐥𝐥𝐮𝐥𝐚𝐫𝐢 𝐟𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐮̀/𝐦𝐞𝐧𝐨/𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚/𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧'𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐧𝐚

- I cellulari utilizzano campi elettromagnetici ad alta frequenza per erogare il servizio, in maniera analoga alle antenne. Si differenziano dalle antenne per potenza emessa (molto minore), distanza dalla persona (molto minore), tempo di utilizzo/esposizione (molto minore). La differenza principale riguarda però la discrezionalità e le modalità d'uso, ovvero il cellulare pùò essere utilizzato per ore oppure il minimo indispensabile, può essere accostato bene bene all'orecchio oppure utilizzato con auricolari, può essere tenuto acceso sul comodino tutta notte oppure lasciato più distante e magari in modalità aereo. Un'antenna telefonica invece è sempre attiva (24 ore al giorno) alla medesima distanza e con la medesima esposizione, non esistono valide azioni mitigative se non il distanziamento in fase di costruzione. Ciò detto invitiamo tutti ad un utilizzo accorto del telefono cellulare.

- 𝐄' 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚

- Si tratta di quanto più distante da una battaglia politica, il comitato si batte per la tutela della salute e del paesaggio. Questo tema dovrebbe essere primario per qualsivoglia corrente politica e raccogliere il supporto di tutti.

- 𝐎𝐫𝐦𝐚𝐢 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐚𝐭𝐚 / 𝐨𝐫𝐦𝐚𝐢 𝐞̀ 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢𝐥𝐞

- Il fatto che un'azione sbagliata sia già stata compiuta non la rende giusta. Nella peggiore delle ipotesi, il nostro sforzo rimarrà a testimonianza del disappunto e dell'indignazione della comunità e, sperabilmente, servirà a sensibilizzare le coscienze in caso di future installazioni.

- 𝐒𝐞 𝐀𝐑𝐏𝐀 𝐡𝐚 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚

- In generale le perizie ARPA specificano chiaramente che il parere è fondato sulle dichiarazioni presenti nel progetto del costruttore. Viene altresì specificato che il parere decade nel caso l'opera non sia costruita e/o operata secondo le modalità indicate dal costruttore. Viene altresì specificato che il parere decade nel caso di interventi che ne modifichino la potenza emessa o le modalita di erogazione del servizio (nuove tecnologie). Il cittadino non è in grado di sorvegliare questi aspetti. Chi può farlo? Chi è stato designato per farlo? Nel caso specifico il fatto che il progetto dell'antenna sia conforme è da valutare nel contesto del contributo totale delle due installazioni. Il fatto che il progetto dell'antenna sia conforme oggi non implica che lo sia da qui a mesi od anni con l'avvento di nuove tecnologie ed aggiornamenti. Quali sono i meccanismi di tutela? E' opportuno dotarci di centraline mobili per il monitoraggio continuo?

- 𝐒𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐢 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚

- Ogni stato si è dotato di normative per il controllo delle emissioni delle antenne telefoniche. In Italia il limite si pone a 6V/m mediati su 24 ore per luoghi ad elevata permanenza (oltre le 4 ore giornaliere). Questa modalità e questo limite sono però validi sono in Italia. In altri stati europei e non europei i limiti e la grandezza fisica misurata sono diversi. Un progetto conforme in Italia potrebbe non essere conforme in Svizzera o viceversa. Questo ad indicare la grande incertezza, anche da parte del legislatore, e quindi l'obbligo di utilizzare un principio di precauzione laddove possibile (come a Motteggiana).

La presentazione del comitato sulla stampa di ieri
08/12/2020

La presentazione del comitato sulla stampa di ieri

Indirizzo

Motteggiana
46020

Sito Web

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