Early Neuropsychomotor assessment and treatment

Early Neuropsychomotor assessment and treatment Dal 2010. © Tutti i diritti riservati. Dal 2010.

Early Neuropsychomotor Assessment and Treatment è un progetto fondato e condotto da Simona Marotta, TNPEE con specializzazione post-laurea in terapia intensiva neonatale e FOLLOWUP neonatale. Early Neuropsychomotor assessment and treatment® è un progetto ideato e condotto dalla Dott.ssa Simona Marotta, Copyright - Tutti i diritti riservati.

Oggi voglio condividere un racconto antico, che parla proprio di cura e di un dono speciale. Si dice che San Gerardo Mai...
24/04/2026

Oggi voglio condividere un racconto antico, che parla proprio di cura e di un dono speciale. Si dice che San Gerardo Maiella lasciò "dimenticato" un suo fazzoletto a casa di una bambina. Quando lei cercò di restituirglielo, lui le disse: «Tienilo, un giorno ti servirà». Molti anni dopo, quella bambina era diventata una donna e stava affrontando un parto estremamente difficile. In un momento di grande paura, si ricordò di quel fazzoletto e chiese di poggiarlo sul suo ventre: miracolosamente i dolori cessarono e il suo bambino nacque sano e forte. Da quel giorno, Gerardo è diventato il protettore delle mamme e dei neonati. Quel fazzoletto, diviso in piccoli fili, è diventato il simbolo di una protezione che accompagna la vita fin dai primi istanti. Dedico questa storia a tutte le mamme che proteggono i loro bambini e a ogni neonato che si affaccia al mondo: che ci sia sempre un "filo" di speranza e cura accanto a voi. ✨

L’Abilitazione Neonatale non è un’opzione, è un diritto del bambino 👶✨Spesso si pensa che la terapia neonatale sia un ar...
24/04/2026

L’Abilitazione Neonatale non è un’opzione, è un diritto del bambino 👶✨

Spesso si pensa che la terapia neonatale sia un argomento solo per "addetti ai lavori". Ma la realtà che vivo dal 2010 in Terapia Intensiva Neonatale (TIN) mi ha insegnato una verità diversa: la prevenzione e la valutazione precoce appartengono a tutti.
Dall'infermiere al neonatologo, dalla mamma al papà: saper leggere i segnali di un neonato può cambiare la traiettoria del suo sviluppo.

Ai miei colleghi:
Sappiamo quanto il tempo sia prezioso e quanto sia difficile trovare protocolli che siano davvero operativi e non solo teorici. Per questo ho sintetizzato la mia esperienza clinica in un metodo schematico. Non servono mille pagine, serve la capacità di osservare ciò che conta davvero nel momento del bisogno.

Ai genitori:
Non lasciatevi spaventare dai termini tecnici. Capire come supportare il vostro piccolo nei primi mesi è il dono più grande che potete fargli. Ho scritto questi manuali pensando a voi, eliminando il "medichese" inutile e lasciando solo la guida pratica che avreste voluto avere in reparto.

Ho deciso di pubblicare l'ABC dell'Abilitazione Neonatale e la sua recente Integrazione per diffondere questa cultura. Perché ogni bambino merita un intervento tempestivo, esperto e amorevole.

📣 Se credi che la cultura della prevenzione neonatale debba arrivare a più persone, condividi questo post.
📖 Manuale 1 – L'importanza dell’intervento e della valutazione precoce
Il punto di partenza essenziale per comprendere i principi dell’intervento neuropsicomotorio precoce e avviare un percorso consapevole e strutturato.

🚀 Acquistalo sul sito ufficiale (consigliato):
https://store.youcanprint.it/abc-dell-abilitazione-neonatale/b/939ba220-5fd3-55ce-b42a-1721b1f7549f

📌 Disponibile anche su: Feltrinelli, Amazon, IBS e altri principali store online.

📘 Manuale 2 – Integrazione sull’intervento e la valutazione
Un approfondimento pensato per consolidare le conoscenze e sviluppare competenze più avanzate nell’ambito della valutazione e dell’intervento.

🚀 Sito ufficiale (consigliato):
https://store.youcanprint.it/abc-dellabilitazione-neonatale/b/10dc5779-8d8a-5664-9c39-f0f163777ae2

📌 Disponibile anche su: Feltrinelli, Amazon, IBS e altri principali store online.

💡 Nota: acquistando dallo store ufficiale Youcanprint il prezzo per voi rimane invariato, ma sosterrete in modo più diretto il mio lavoro di divulgazione in ambito neonatale. Grazie di cuore ❤️

23/04/2026

Oltre ogni “metodo”: il bambino al centro del progetto riabilitativo

Nel campo dell’autismo si cade spesso in un equivoco rischioso: cercare un modello unico, una procedura da applicare in modo uniforme a tutti i bambini. Ma nessun metodo, per quanto strutturato o diffuso, può cogliere la complessità e la variabilità di ogni singola persona. Quando l’intervento si riduce a uno schema da seguire, il rischio è quello di perdere di vista proprio ciò che conta di più: il bambino.

Il vero fulcro dell’intervento non è il metodo, ma il Progetto Riabilitativo Individualizzato, costruito e continuamente ridefinito intorno alla specificità di chi si ha davanti.

1. Il TNPEE: un clinico che pensa, non un esecutore
Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva non è un applicatore di tecniche preconfezionate. È un professionista che osserva, interpreta, modifica, crea. La sua competenza sta nella capacità di integrare conoscenze e adattarle in tempo reale. Ogni scelta nasce dall’incontro tra il sapere clinico e l’unicità del bambino, non dall’adesione rigida a un protocollo.

2. La singolarità come punto di partenza
Ogni bambino è diverso per modalità comunicative, profilo sensoriale, interessi, tempi di risposta, vissuti emotivi. La diagnosi non esaurisce la comprensione della persona. Per questo:

non esistono percorsi standardizzabili,
non esistono obiettivi identici per tutti,
non esistono strategie valide in assoluto.

Il progetto riabilitativo deve nascere ogni volta da capo, modellato su quella specifica individualità. Se qualcosa non funziona, non è il bambino a dover cambiare: è l’intervento che va ripensato.

3. L’intervento come relazione dinamica
L’efficacia non deriva dall’applicazione corretta di una tecnica, ma dalla qualità della relazione e dalla capacità di cogliere l’iniziativa del bambino. È lì che si apre lo spazio dell’apprendimento: nell’interesse spontaneo, nella motivazione, nello scambio autentico. Il terapista non guida in modo rigido, ma si sintonizza, segue, propone, si adatta.

4. Il limite dei modelli rigidi
Qualsiasi approccio, se trasformato in una sequenza da eseguire, perde valore clinico. Le checklist non colgono la stanchezza, l’umore, i cambiamenti sottili che avvengono giorno per giorno. La riabilitazione non è una somma di obiettivi raggiunti, ma un processo vivo, che richiede flessibilità continua.

In sintesi
Non è il metodo a determinare la qualità dell’intervento, ma la capacità del TNPEE di costruire, modificare e adattare costantemente il progetto. Il bambino non deve mai essere inserito in uno schema: è lo schema che deve dissolversi per lasciare spazio alla sua unicità.

L’obiettivo non è farlo aderire a un modello, ma sostenerlo nello sviluppo delle sue potenzialità, rispettando ciò che è e il modo in cui entra in relazione con il mondo.

21/04/2026

🧠 MASTER -TERAPIA INTENSIVA NEONATALE E FOLLOW-UP DEL NEONATO

🎓 Dalla TIN allo sviluppo neuropsicomotorio 0–24 mesi – accesso illimitato e sempre aggiornato

Se sei un professionista dell’area sanitaria, riabilitativa o educativa o un genitore motivato, questo Master ti offre competenze pratiche e aggiornate per osservare, comprendere e supportare lo sviluppo dei neonati a rischio, dalla Terapia Intensiva Neonatale al follow-up precoce 0–24 mesi.

💡 Perché scegliere questo Master

Il corso è tenuto personalmente da Simona Marotta, TNPEE con:

Borsa di studio in Terapia Intensiva Neonatale

Anni di esperienza come volontaria in TIN

Approccio pratico e diretto, basato su strumenti, protocolli e strategie verificate sul campo

Acquisirai competenze concrete in:

Valutazioni neuropsicomotorie

Osservazioni cliniche e approcci relazionali

Protocolli terapeutici applicabili subito

🔬 Programma completo

Fondamenti clinici del neonato a rischio

Definizione e classificazioni dei neonati a rischio: prematurità, SGA, dismaturità, asfissia, sindromi genetiche

Elementi base di neurofisiologia e sviluppo precoce

Il contesto clinico della Terapia Intensiva Neonatale (TIN)

Organizzazione e setting della TIN

Struttura Multidisciplinare nella TIN: Ruoli Fondamentali e Presa in Carico Globale

Approccio relazionale, contenitivo e posturale

Il Follow-up del neonato: struttura dei follow-up 0–24 mesi, criteri di rischio, tempistiche, esami strumentali e osservazioni cliniche

Valutazione neuropsicomotoria a 3 mesi: indicatori precoci di sviluppo motorio, sensoriale, interattivo, osservazione, scale validate e segnali d’allarme, caso clinico esempio

Valutazione neuropsicomotoria a 6 mesi: pattern posturali e motricità volontaria, sviluppo della reciprocità e attenzione, caso clinico applicato

Valutazione neuropsicomotoria dai 9 ai 12 mesi: tappe fondamentali (seduta, prensione, vocalizzazioni), motricità globale, coordinazione, regolazione e interazione, analisi di un caso complesso a 9 mesi

Integrazione multisensoriale e gioco esplorativo

Caso clinico complesso – valutazione neuropsicomotoria a 12 mesi

Valutazione Neuropsicomotoria da 18 a 24 mesi: linguaggio, regolazione emotiva e attenzione condivisa, red flags e indicatori per invio specialistico, segnali precoci di atipia

Competenze Cliniche Trasversali e Comunicazione nei Follow-up Precoce: come comunicare con i genitori in contesti ad alta intensità emotiva (TIN, esiti incerti), stili comunicativi efficaci, ruolo della comunicazione interprofessionale nei team di follow-up

Supportare le famiglie nel percorso post-dimissione e nella presa in carico

Elementi di counselling precoce e accompagnamento nel follow-up

Integrazione delle competenze osservative, relazionali e cliniche per un lavoro etico ed efficace

Approcci Terapeutici e Osservazione Clinica in TIN: classificazione e gestione dei neonati a rischio osservati in TIN, trattamento neuropsicomotorio precoce intensivo, protocolli clinici e obiettivi a breve termine

Valutazione Post-Dimissione e Follow-up Clinico: valutazione neuropsicomotoria nei bambini dimessi dalla TIN, gestione clinica dei bambini con disarmonie neuroevolutive, sedute cliniche e casi osservati

Intervento Territoriale Precoce: screening e invio, valutazione di bambini provenienti dalla Pediatria e dal Territorio, screening e individuazione precoce dei segnali d’allarme, collaborazione con i genitori e counselling precoce

Modulo Finale: applicazione pratica in Terapia Intensiva Neonatale e Follow-up del neonato

👥 A chi è rivolto

Professionisti curiosi e motivati e genitori interessati a comprendere e supportare lo sviluppo del proprio bambino

💻 Modalità e Vantaggi
✅ 100% online → accesso illimitato
✅ Contenuti sempre aggiornati nel tempo
📜 Attestato finale di partecipazione
❌ Master privato, senza vincoli ECM

⏳ Posti limitati! Iscriviti subito:
📩 Scrivi in DM “INFO MASTER” o clicca qui per iscriverti ora: https://earlyneuropsychomotor.systeme.io/school/course/terapiaintensivaneonataleefollowup

19/04/2026
19/04/2026
16/04/2026

📚 Intervento Neuropsicomotorio Precoce nel Neonato: Perché è Fondamentale:

L’intervento neuropsicomotorio precoce nel neonato rappresenta una delle strategie più efficaci per promuovere uno sviluppo armonico e prevenire l’instaurarsi di disturbi neuromotori, cognitivi e relazionali.

🔬 *Plasticità cerebrale*
Nei primi mesi di vita il cervello del neonato è estremamente plastico: ogni stimolazione significativa può contribuire a modellare in modo positivo le connessioni neuronali. Intervenire precocemente significa sfruttare al massimo questa finestra neurobiologica.

👶 *Indicatori precoci di rischio*
Osservazioni accurate e valutazioni specifiche già nei primi 3–6 mesi di vita permettono di individuare segnali di atipia motoria, regolativa o relazionale. Agire prima della comparsa di segni evidenti di ritardo può modificare la traiettoria di sviluppo.

🤝 *Supporto familiare*
L’intervento precoce non è solo rivolto al bambino: coinvolge attivamente i genitori, offrendo strumenti per comprendere e sostenere lo sviluppo del proprio figlio. Questo riduce ansia, senso di colpa e incertezza.

📈 *Evidenze scientifiche*: Numerosi studi internazionali mostrano come interventi tempestivi migliorino esiti motori, cognitivi e comunicativi, soprattutto nei neonati pretermine o con fattori di rischio

16/04/2026
🍼 Reiki Neonatale: una risorsa integrativa nella cura dei primi giorni di vitaNel panorama della cura precoce, cresce l’...
16/04/2026

🍼 Reiki Neonatale: una risorsa integrativa nella cura dei primi giorni di vita
Nel panorama della cura precoce, cresce l’interesse verso approcci complementari capaci di affiancarsi in modo rispettoso e sicuro alla medicina tradizionale. Tra questi, il Reiki neonatale sta trovando spazio come pratica dolce, non invasiva, mirata a sostenere il benessere psico-fisico del neonato nei suoi primissimi giorni di vita.
Cos’è il Reiki neonatale?
Il Reiki è una disciplina basata sulla trasmissione di energia tramite il tocco leggero, con finalità di riequilibrio e rilassamento. Quando applicato in ambito neonatale, si adatta a modalità estremamente delicate, rispettose della fisiologia e dei tempi del bambino, puntando a promuovere calma, contenimento e regolazione sensoriale.
Quali benefici?
In alcune esperienze cliniche internazionali – comprese Terapie Intensive Neonatali – il Reiki ha mostrato benefici osservabili nella qualità del sonno, nella riduzione del pianto, nella regolazione del tono muscolare e nella relazione precoce. Le evidenze sono ancora in fase esplorativa, ma l’intervento è ben tollerato e privo di effetti avversi noti.
Un possibile strumento aggiuntivo per il TNPEE
In Italia, il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) è l’unico professionista formato per l'approccio "globale" sul neonato. Integrare pratiche come il Reiki può arricchire la sensibilità clinica e il contatto relazionale, nel rispetto delle competenze e delle evidenze.
Verso una cura più integrata :
Con una formazione adeguata e approccio consapevole, il Reiki neonatale può diventare una risorsa integrativa nel lavoro clinico, senza sostituirsi agli interventi strutturati. Uno strumento da approfondire con mente aperta e rigore.
📘 Vuoi iniziare a esplorare questa strada?
Scopri il libro "Terapia Reiki Neonatale – Esercizi Pratici"
👉 [Acquistalo ora su La Feltrinelli]: https://www.lafeltrinelli.it/terapia-reiki-neonatale-esercizi-pratici-libro-simona-marotta/e/9791221473629

15/04/2026

Al terzo mese hai mai voluto osservare i segnali di allarme neuropsicomotorio del bambino?
La griglia pratica creata da una T.N.P.E.E. (Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva) perfetta per genitori e operatori, come punto di partenza.
✔️ Osserva i segnali di allarme
✔️ Registra tutto in pochi minuti con quadratini da barrare
✔️ Calcola il punteggio finale e ottieni indicazioni.
💡 Uno strumento pratico e indispensabile
🔗 Scaricabile al link: https://store.youcanprint.it/griglia-di-rilevamento-dei-segni-di-allarme-neuropsicomotorio-nel-terzo-mese/b/81c672cb-39e1-536e-bf84-9202f5539f0b

👶🧠 **Il ruolo del TNPEE in Terapia Intensiva Neonatale (TIN): evidenze scientifiche aggiornate 2026**La presenza del Ter...
15/04/2026

👶🧠 **Il ruolo del TNPEE in Terapia Intensiva Neonatale (TIN): evidenze scientifiche aggiornate 2026**

La presenza del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) in Terapia Intensiva Neonatale non è solo utile: oggi è **scientificamente riconosciuta come fondamentale per la prevenzione dei disturbi del neurosviluppo**.

🔬 **Intervento precoce = migliore sviluppo**
Le più recenti evidenze sottolineano che intervenire **già in epoca neonatale**, soprattutto nei bambini prematuri o a rischio, permette di influenzare positivamente le traiettorie di sviluppo.

🧠 **Il cervello nei primi giorni è altamente plastico**
La letteratura scientifica evidenzia che i primi giorni e mesi di vita rappresentano una finestra critica:
interventi mirati possono **ridurre il rischio di esiti neuroevolutivi negativi** e favorire uno sviluppo più armonico.

📄 Fonte scientifica:
https://rivistedigitali.erickson.it/il-tnpee/archivio/vol-n-4/03_matricardi-e-decarolis_tnpee_2022-2/

👶 **Neonato prematuro: bisogno di intervento specialistico**
I programmi più aggiornati (2025–2026) sottolineano l’importanza di interventi:

* neuro-motori
* neuro-sensoriali
* relazionali

direttamente in TIN e nel follow-up precoce.

🤖 **Innovazione: AI e valutazione precoce**
Nuovi progetti di ricerca integrano l’intelligenza artificiale nella TIN per:

* analizzare il movimento spontaneo
* supportare la valutazione precoce
* migliorare la qualità delle cure

👉 Approfondimento:
https://www.sanmatteo.org/concorsi/selezione-pubblica-riservata-laureati-1deg-livello-terapia-neuro-e-psicomotricita-delleta-evolutiva-tnpee-o-titolo-studio-equipollente-conferimento-un

🤱 **Centralità della relazione genitore–neonato**
Le evidenze più recenti confermano che gli interventi efficaci sono quelli **family-centered**, che supportano:

* attaccamento precoce
* regolazione emotiva
* competenze genitoriali

👉 Questo ha effetti a lungo termine sullo sviluppo cognitivo ed emotivo.

🤝 **Lavoro in équipe multidisciplinare**
Il TNPEE in TIN collabora attivamente con neonatologi, infermieri e neuropsichiatri per costruire un intervento **integrato e personalizzato**, oggi considerato standard nei modelli più avanzati di cura.

✅ **In sintesi (evidenze 2026):**
✔️ l’intervento in TIN è precoce e preventivo
✔️ sfrutta la plasticità cerebrale neonatale
✔️ integra approcci neuro-motori, sensoriali e relazionali
✔️ utilizza nuove tecnologie (AI, assessment precoce)
✔️ coinvolge attivamente la famiglia

Indirizzo

Muro Lucano

Sito Web

https://store.youcanprint.it/early-neuropsychomotor-asse

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Early Neuropsychomotor assessment and treatment pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi