30/01/2026
"Le paure più difficili da affrontare non sono quelle che conosciamo: spesso non hanno un volto, non arrivano con un rumore improvviso nella notte. Sono silenziose, si insinuano nei pensieri e, spesso, restano invisibili anche a chi ci è vicino.
Sono timori che raramente vengono nominati, e proprio per questo si fanno più potenti: agiscono in segreto, logorando chi le sperimenta giorno dopo giorno. Non ci impediscono solo di vivere con serenità, ma ci spingono a nascondere parti autentiche di noi, a costruire maschere di forza, efficienza o indifferenza.
Ogni paura assolve ad una funzione: ci parla dei nostri bisogni profondi, delle ferite che abbiamo vissuto, delle relazioni che ci hanno segnato. La cura non risiede nel negarle, ma nel riconoscerle e nel darsi la possibilità di condividerle, nominarle, guardarle insieme a qualcuno che possa contenere quel peso. Solo così possono diventare meno spaventose"