26/08/2024
“Questo dolore non è mio”.
Ciò che non è stato espresso in famiglia, come ad esempio segreti, ingiustizie ed esclusioni, restano latenti nel sistema familiare, senza sosta, in attesa di essere visti, riconosciuti e riconciliati dai loro discendenti, dalle nuove generazioni.
E così abbiamo sentito le frasi dei grandi "maestri":
"Coloro che amiamo e che abbiamo perso non sono più dove erano; ora sono dove siamo noi". Sant'Agostino
"L'irrisolto ritorna sotto forma di destino". Carl Jung
"Chi non conosce la sua storia tende a ripeterla". Bert Hellinger
"Siamo meno liberi di quanto crediamo". Anne Ancelin Schutzenberger
"Tutti dovrebbero conoscere il proprio albero genealogico. La famiglia è il nostro forziere del tesoro o la nostra trappola mortale." Alejandro Jodorowsky
"Quello che tace la prima generazione, la seconda lo porta nel corpo". Francoise Dolto
"Questo dolore non è mio". Mark Wolynn
E così, inconsciamente, viviamo per loro o come loro, per i nostri genitori e i nostri antenati, per amore cieco, ripetendo storie di sofferenza
fino a quando qualcuno della famiglia si sveglia
e con amore e onore, riconcilia questa storia nella grande Anima familiare,
dando pace al passato,
collegando il presente
e liberando il "futuro"
Jorge Luis Borges