16/04/2026
🔴 👩⚖️ CHE SIA REATO!!!
Sono davvero felice che la Relazione sulla "violenza economica di genere sia stata approvata all'unanimità dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio dopo 93 audizioni.
Moltissime persone e moltissime donne, in primis, non hanno per nulla chiaro il concetto di "violenza economica". Soprattutto in ambito domestico dove appare a volte normale, ma normale non è che:
"Redditi e stipendi siamo sottratti dall'uomo alla donna, ove le carte e i conti correnti siano cointestati con pretesa, forza e violenza, dove ci sia un costante e continuo controllo delle spese e dei movimenti, nelle situazioni in cui le donne vengano obbligate a lasciare il lavoro e la propria indipendenza perché costrette a casa, intrappolate al controllo con la cura dei figli e famiglia a cui badare con soli 20 euro settimanali".
Le sfumature sono tante, chiarissime a chi lavora con le vittime.
Le addette ai lavori sanno che la violenza viene vista principalmente nelle sue forme più eclatanti ovvero quella fisica, sessuale o persecutoria. Persino quella psicologica, un baluardo nel passato da scalare, oggi è più chiara e ben identificabile in sede giudiziaria e sanitaria.
Nella relazione si propone formulazione del reato 572 del codice penale, ovvero i maltrattamenti in famiglia, di integrare a pieno il concetto di "violenza economica" come parte attiva del reato, codificando un indirizzo, una visione ancora poco diffusa tra i giudici di merito.
È sì, è nu juorn buon!