dott.ssa Maria Antonietta Cerrato - Psicoterapeuta - Salerno

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dott.ssa Maria Antonietta Cerrato - Psicoterapeuta - Salerno Psicologo Psicoterapeuta Clinico Psicoterapeuta n°2634 Salerno cellulare. 3482560761
Ospedale S.S. Annunziata
Via Egiziaca a Forcella, 18, 80139 Napoli NA

07/04/2026

https://iipg.it/eventi/nessuno-vince-solo-gruppo-motore-crescita-la-salute-mentale-dellindividuo/
🎯Ecco il nostro prossimo seminario a cura del CRPG di Palermo "Nessuno vince da solo. Il gruppo come motore di crescita per la salute mentale dell'individuo", che si svolgerà presso il nostro Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo in via Notarbartolo 15 a Palermo il 18 aprile.
⚽️🏀🏈⚾️🏓🏸🥅⛳️🏏⛷️🏋️‍♀️🏊‍♂️🏆🥇
Lo sport se adeguatamente promosso nei contesti educativi, clinici e comunitari, puo’ rappresentare una risorsa concreta e trasformativa per la salute mentale. Ha effetti positivi su sintomi depressivi, sull’ansia, sulla impulsività nei minori, sull’autostima, sulle relazioni sociali. Opportunamente praticato può svolgere funzione preventiva anche in età evolutiva.
I nostri relatori, il dott. Simone Forni Psicologo dello sport, psicoterapeuta e Didatta IIPG e Fabrizio Cassibba, architetto, Cintura Nera IV Dan, insegnante tecnico di Judo FIJLKAM e Campione Italiano 2024 nel Kime No Kata A2 , ci accompagneranno ad esplorare i contesti in cui la mente si allena per poter essere pronta per uno sforzo, per una gara in assetto gruppale ed individuale.
Ci aiuteranno a riconoscere ancora come il gruppo diviene il luogo per la crescita mentale dell’individuo.
Per potervi iscrivere online compilate il form https://form.jotform.com/260114749345356

https://www.facebook.com/share/p/1Ck1E5Btxx/
07/04/2026

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Winnicott introduce il termine di “preoccupazione materna primaria” per descrivere una condizione psichica fisiologica che si sviluppa nella madre verso la fine della gravidanza e dura per alcune settimane dopo il parto. La madre si identifica così profondamente con il figlio da sapere cosa prova prima ancora che egli possa esprimerlo consapevolmente in modo da fornirgli l'illusione di onnipotenza.
Se la madre risponde prontamente, il neonato sente che il mondo è ai suoi ordini, il che è fondamentale per creare un nucleo del Sé solido e sicuro. Al contrario, se la donna non riesce a entrare in questo stato, il bambino subisce un "urto" (impingement) ambientale che lo costringe a reagire, interrompendo il suo senso dell’Essere. La madre devota è "sufficientemente buona" proprio perché, dopo la fase iniziale di adattamento totale, inizia a fallire, riprende la propria vita sociale e comincia a non rispondere più istantaneamente. Questi piccoli, tollerabili fallimenti permettono al bambino di capire che la madre è un "non-me". Se la caregiver rimanesse "perfetta" e totalmente adattata per sempre, il bambino non svilupperebbe mai un’identità separata e rimarrebbe intrappolato in un’illusione magica. La madre sufficientemente buona è colei che sa farsi "odiare" dal bambino per le sue mancanze, senza ritorsioni, permettendo così il passaggio evolutivo dall’onnipotenza alla realtà.

Nella clinica con pazienti gravi, l’analista deve spesso incarnare questa “preoccupazione primaria” accettando, per lunghi periodi, di essere solo un ambiente di sostegno, rinunciando alle proprie ambizioni interpretative per permettere al paziente di vivere l’illusione di essere al centro del mondo, prima di affrontare la realtà della separazione.

“Mi sgomenta pensare alla quantità di cambiamento profondo che ho impedito o ritardato a causa del mio personale bisogno di interpretare. Penso che interpreto soprattutto per far conoscere al paziente i limiti della mia comprensione. Il principio è che è il paziente e solo lui a possedere le risposte” (p. 152, Gioco e realtà).

Buon compleanno Donald Winnicott.

Il soggetto senza dimora, quando si organizza su un grave quadro psicopatologico, non è un “poveraccio”, ma il ragno che...
07/03/2026

Il soggetto senza dimora, quando si organizza su un grave quadro psicopatologico, non è un “poveraccio”, ma il ragno che tesse e cura la tela in cui vari servizi si ritrovano paralizzati.
Il soggetto senza dimora non è un povero sbandato, ma un organizzatore attivo e raffinato di una struttura dissociativa che sul piano sociale determina la coesitenza di numerosi servizi, tutti per sè stessi validi, ma incapaci di organizzare un processo dove nessuno “deve risolvere” il problema ma ciascuno sia chiamato a fare la propria parte”
(S. Raimondi, G. Riefolo “Uno spazio per chi non ha dimora”, 2023)
“l’individuo non può fare a meno di essere membro di un gruppo anche quando la sua appartenenza al gruppo consiste nel comportarsi in modo da far credere che egli non appartiene a nessun gruppo” (Bion, 1961, 141)

05/03/2026

24/02/2026
23/02/2026
18/02/2026

Povertà, precarietà lavorativa, disagio abitativo e solitudine diventano sempre più spesso fattori che incidono profondamente sulla salute mentale delle pers...

Studio su 8.119 ragazzi: confermato il legame tra dipendenza da schermi, deficit di attenzione e problemi comportamental...
18/02/2026

Studio su 8.119 ragazzi: confermato il legame tra dipendenza da schermi, deficit di attenzione e problemi comportamentali - Orizzonte Scuola Notizie

Uno studio su 8.119 adolescenti collega l’uso problematico di schermi a depressione, deficit di attenzione e disturbi del sonno (25,7%). L’abuso di social e smartphone aumenta anche il rischio di avvicinamento precoce ad alcol e tabacco nei dodicenni.

06/01/2026

“Usa gli schermi come strumenti, mai come sostituti. La mente cresce dentro un’altra mente. ”
“L’adulto presente è il vero contenimento. Lo schermo non lo sostituisce. ”
“Lo schermo calma, ma non aiuta a elaborare le emozioni. ”

📊 Due ore? Non è un numero magico.Oltre 2 h di schermo al giorno in età scolare è associato a:• aumento della sedentarie...
05/01/2026

📊 Due ore? Non è un numero magico.
Oltre 2 h di schermo al giorno in età scolare è associato a:
• aumento della sedentarietà
• comportamenti di dipendenza da schermo
• difficoltà di regolazione dell’attenzione e distrazione
• problemi di sonno e attività quotidiane compromesse 📉
MDPI

📍 Una regola utile: schermo ricreativo ≲ 2 ore e fine uso prima della sera.

Indirizzo

Ospedale S. S. Annunziata, Via Egiziaca A Forcella, N. 18
Naples
80139

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 18:00
Mercoledì 16:00 - 18:00
Venerdì 16:00 - 18:00

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