21/02/2026
Diciamolo in
modo semplice, magari suscettibile di fraintendimenti: il vero
cristiano non è colui che appartiene allo stesso nostro gruppo
confessionale, bensì colui che, attraverso il suo essere cristiano,
è divenuto veramente umano. Non è colui che osserva un siste-
ma di norme in modo servile e badando solo a se stesso, bensì
colui che è diventato libero per la bontà sen1plice e umana. Il
principio 'amore', se vuole essere autentico, include owiamente
la fede. Solo così esso rimane quello che è. Sì, perché senza la
fede, che abbiamo imparato a comprendere con1e espressione
di un dover-ricevere da parte dell'uomo, come espressione del-
l'insufficienza di ogni prestazione personale, l'amore diventa un agire di propria iniziativa, Si autocompensa e diventa auto-sod-
disfazione: fede ed an1ore si condizionano e si esigono a vicen-
da. Va poi ancora detto che nel principio 'amore' è insieme pre-
sente il principio 'speranza', che cerca il tutto, superando il singolo momento e il suo isolamento. Così la nostra riflessione ci porta, alla fine, spontanean1ente a quelle parole con le quali
Paolo indicava i pilastri portanti dell'essere-cristiano: (1 Cor 13 ,13 ).
Papa Ratzinger