28/11/2025
Sostiuiamo le carni rosse con i legumi, e la nostra salute ci ringrazierà!
“I legumi sono raccomandati come fonte proteica alternativa sostenibile alla carne rossa e lavorata (RPM). Abbiamo studiato gli effetti di una sostituzione parziale di RPM con legumi non a base di soia sull'assunzione e sullo stato nutrizionale, sulle misurazioni antropometriche e sui biomarcatori di malattie cardiovascolari e sul rischio di diabete di tipo 2 in uomini sani in età lavorativa”
Lo studio ha indagato gli effetti sulla salute della sostituzione parziale della carne rossa e lavorata (RPM) con legumi in un gruppo di 102 uomini adulti, età media 38 anni, in buona salute, seguiti per 6 settimane.
I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:
• Gruppo RPM (carne): ha continuato a consumare elevate quantità di carne rossa e lavorata, con un limite massimo settimanale di circa 760 g.
• Gruppo LEGUMI: ha ridotto l’assunzione di RPM a non più di 200 g/settimana, sostituendo la restante proteina animale con porzioni di legumi
Lo studio ha valutato sia le differenze nutrizionali tra le due diete, sia l’impatto su vari biomarcatori di salute (colesterolo, glicemia, BMI ecc)
Il gruppo LEGUMI ha aumentato l’assunzione di grassi polinsaturi , le fibre (in modo molto significativo) e il ferro. Ha ridotto l’assunzione di grassi saturi e la vitamina B12 che però non ha dati significative conseguenze nel breve termine. Questo suggerisce di monitorarla
Il gruppo RPM ha mantenuto profili nutrizionali tipici di una dieta ricca di carne, con più grassi saturi e meno fibre.
Rispetto al gruppo che continuava a consumare molta carne, il gruppo LEGUMI ha mostrato:
• Riduzione del colesterolo totale e dell’LDL (colesterolo “cattivo”), indicando un potenziale miglioramento del profilo cardiovascolare.
• Riduzione del peso corporeo e del BMI, nonostante le diete fossero pensate per mantenere il peso stabile.
• Una lieve diminuzione dello iodio e della vitamina B12, ma rientrante nei livelli considerati ancora adeguati in un periodo di 6 settimane.
• Nessun cambiamento rilevante nella glicemia, nell’insulina o nell’equilibrio del glucosio.
Sostituire una parte della carne rossa con legumi, anche in quantità moderate, porta a benefici tangibili, in particolare sulla salute cardiovascolare (riduzione di LDL e colesterolo totale) e sulla gestione del peso. Inoltre, nel breve periodo, questa sostituzione non crea rischi nutrizionali significativi per micronutrienti spesso associati alla carne, come iodio, ferro o vitamina B12.
La ricerca suggerisce quindi che questa strategia alimentare può essere una soluzione praticabile e salutare per gli uomini adulti che vogliono ridurre consumo di carne senza rinunciare all’adeguatezza nutrizionale.
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12364987/