O petriatrico d'e criature

O petriatrico d'e criature Questo è una pagina, dove si possono trovare informazioni aggiornate sulla salute dei bambini e adolescenti.

20/10/2025

Bioaccumulo di microplastiche e nanoplastiche nel cervello umano
Sapuppo A.
Medico e Bambino 2025;44(8):519-524
DOI: https://doi.org/10.53126/MEB44519

➡️ Contrariamente a quanto si poteva pensare, la barriera emato-encefalica non protegge il cervello umano dall’accumulo di microplastiche, che si configura dunque come uno dei maggiori pericoli per la salute neurologica, in particolare per i bambini che vi sono esposti per tutta la vita.
➡️ È necessario proteggerli, a partire dalle pratiche familiari

15/10/2025
10/10/2025

𝐃𝐨𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐥𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐢𝐥 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐞𝐧𝐳𝐚𝐥𝐞?

Ve lo racconto con una storia vera, di gennaio 2024.

Ero di turno in uno dei Pronto Soccorso Pediatrici dove lavoravo raramente, freddo e lontano da casa.
Ero “montato” alle ore 17:00 e stavo visitando nell’ambulatorio PS che si trovava all’interno del reparto di pediatria, come è consuetudine negli ospedali periferici.

Verso le 19:00 mi chiama un papà: suo figlio di 18 mesi ha febbre alta dalla sera prima, è stato visitato dalla propria Curante in tarda mattinata la quale ha sospettato una forma influenzale.
Il papà mi chiama perché il bimbo, dopo aver assunto l’ibuprofene, l’aveva vomitato con tutta la cena.
Consiglio quindi di ridarlo, restando a disposizione.

Vado avanti con le mie visite in ambulatorio PS dove, oltre il 90% dei casi, sono codici bianchi differibili all’indomani. Un classico.

Verso le 21:00 mi chiamano dal PS centrale: 𝒃𝒂𝒎𝒃𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒊 2 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒏𝒆𝒂, 𝒄𝒐𝒅𝒊𝒄𝒆 𝒓𝒐𝒔𝒔𝒐!

Penso al solito broncospasmo acuto.

Penso al solito codice rosso assegnato impropriamente, ma sono conscio di trovarmi in un ospedale periferico e dell'inevitabile effetto che fa, all'infermiere di triage, un bambino che respira male.

Penso che probabilmente potrò “portarmelo” in reparto e gestirlo al meglio lì, semmai dopo un bell’aerosol.

Mentre faccio questi pensieri sto correndo giù per le scale. Dal PS centrale mi separano 2 piani e un lungo corridoio nell'interrato.

Quando arrivo in Shock Room la situazione mi appare inizialmente tranquilla: il bambino è sì dispnoico, ma la saturazione non è pessima e risponde bene alla somministrazione di poco ossigeno e del broncodilatatore già avviato in aerosol, il colorito è roseo, ha gli occhi aperti.

Ha gli occhi aperti ma risponde poco agli stimoli. La glicemia è buona, ipotizziamo possa avere in corso una crisi epilettica non convulsiva e decidiamo di somministrare la terapia del caso, senza beneficio.

Per sostenere il circolo stiamo infondendo liquidi.

Nel sospetto di una meningo-encefalite somministriamo antibiotico e antivirale.

La TAC encefalo risulta negativa (nella norma).
Gli esami del sangue depongono invece per una grave infezione (aveva 74.000 GB/mm3!).
Probabilmente non si tratta “solo” di una convulsione febbrile complessa.

Tutto sembra però consentirci di poter attendere "tranquillamente" il trasporto, che sta arrivando.

Finché non peggiora rapidamente dal punto di vista respiratorio e gli anestesisti procedono all’intubazione, senza difficoltà.
Le vie aeree sono stabilizzate. Un bene, in vista del trasporto.

Dopo un quarto d'ora circa, come un fulmine a ciel sereno, 𝒂𝒔𝒊𝒔𝒕𝒐𝒍𝒊𝒂: arresto cardiaco.

Avviamo la rianimazione avanzata senza perdere un istante. Siamo nel posto giusto al momento giusto. Massaggio cardiaco, ventilazione, farmaci. Niente può andare storto.

E invece sì.

Dopo 45 minuti di rianimazione di alta qualità, nessun segnale di ripresa. Nessuna risposta di quel cuoricino alle manovre e ai farmaci. Nemmeno transitoria. Nemmeno una volta.

Non ci capacitiamo che possa essere successo. Cosa è andato storto?
Eppure tutte le verifiche fatte e rifatte durante la rianimazione non avevano evidenziato alcun buon motivo per cui quel cuoricino non dovesse ripartire.

Diagnosi? Encefalite fulminante da Influenza A + adenovirus.

Una combo che, nella scarsa letteratura presente, ho visto essere particolarmente aggressiva.

Un bambino di 18 mesi, di base sano, mi è morto davanti agli occhi nel giro di un paio d’ore a causa di una infezione per la quale, la vaccinazione, l’avrebbe quasi certamente salvato.

𝐃𝐨𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐥𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐢𝐥 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐞𝐧𝐳𝐚𝐥𝐞?

ASSOLUTAMENTE SÌ!

Il vaccino è 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨 per tutti i bambini nella fascia 6 mesi-6 anni (e ai fragili oltre quella età, come anche agli ultra 60enni).

Raccomandato significa che noi pediatri dovremmo raccomandarlo, non suggerirlo timidamente.

Saranno disponibili 2 tipologie di vaccino:
- spray nasale, vivo attenuato: per bambini di almeno 2 anni;
- intramuscolo: dai 6 mesi.

La prima volta sono previste 2 dosi a distanza di circa 1 mese una dall’altra, una sola dose dall’inverno successivo in poi.

Se l’encefalite fulminante è evento raro (ne sono descritte diverse in letteratura, ma non quella che vi ho raccontato che purtroppo è rimasta in bozza e non per mia scelta) l’influenza causa spesso febbre alta per svariati giorni (anche 8-10) e può complicarsi in polmonite interstiziale con necessità di ossigeno.

Che per me sarebbe già abbastanza.

Dott. Giorgio Cuffaro

Immagine: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/book/10.1002/9781119716181

10/10/2025

9 Ottobre 2025 - Giornata Mondiale della Vista

Vedere bene per crescere meglio
La vista è un bene prezioso che accompagna ogni fase della crescita.
Nei bambini, vedere bene significa imparare, esplorare e sviluppare al meglio le proprie capacità.

Molti disturbi visivi, però, possono passare inosservati e compromettere l’apprendimento, la socialità e la qualità della vita.
La prevenzione è fondamentale: controlli regolari della vista fin dai primi anni aiutano a individuare precocemente eventuali problemi e a garantire uno sviluppo visivo sano.

📌Prenditi cura della vista di tuo figlio e rivolgiti al tuo Pediatra di famiglia per maggiori informazioni.
Scopri di più su 👇
www.fimp.pro

29/09/2025

la Bronchiolite da VRS è responsabile di oltre 25mila ricoveri l'anno?
Anticorpi monoclonali e vaccinazione in gravidanza sono strumenti fondamentali per proteggere i bambini.

📌Al centro dei lavori del XIX Congresso Nazionale FIMP a Cagliari strategie di prevenzione, gestione delle cronicità, uso appropriato degli antibiotici, innovazione scientifica e digitale per la pratica pediatrica.

Scopri di più su 👉 https://www.fimp.pro/

27/09/2025

Il programma vaccinale antinfluenzale per la stagione 2025-26: una sintesi per il setting pediatrico.
Russo R, Marchetti F
Medico e Bambino 2025;28(7):e182-e186
DOI: https://doi.org/10.53126/MEBXXVIIIS186

✅La campagna di vaccinazione antinfluenzale stagionale è il più grande e complesso intervento di Sanità Pubblica realizzato l annualmente dal Servizio Sanitario Nazionale, volto a ridurre il rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e mortalità; mira, inoltre, a minimizzare il rischio di trasmissione ai gruppi ad alto rischio, riducendo così i costi sociali associati a morbosità e mortalità.
✅ Il Ministero della Salute pubblica annualmente una circolare che delinea le composizioni dei vaccini basate sulle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
✅ Premesso il valore della strategia vaccinale nei bambini sani, 6 mesi-6 anni, non bisogna assolutamente sottovalutare l’obiettivo prioritario del raggiungimento degli alti livelli di copertura vaccinale nei soggetti vulnerabili (categorie a rischio), che hanno maggiori probabilità di sviluppare malattie gravi se infettate da virus influenzali (Tebella II)

̇nfluenza

11/06/2025
11/06/2025
09/05/2025
09/05/2025

"Ricordo una foto che ho con lei bellissima, dopo la vittoria nella finale di Champions a Berlino, sventolava una bandiera del Barcellona in campo.
Vorrei poter fare lo stesso con il PSG. Mia figlia non ci sarà fisicamente, ma ci sarà spiritualmente.
E questo, per me, è molto importante."

Luis Enrique sulla figlia X**a

14/10/2024

BREAKING NEWS
The Nobel Assembly at the Karolinska Institutet has today decided to award the 2024 Nobel Prize in Physiology or Medicine to Victor Ambros and Gary Ruvkun for the discovery of microRNA and its role in post-transcriptional gene regulation.

This year’s Nobel Prize honours two scientists for their discovery of a fundamental principle governing how gene activity is regulated.

The information stored within our chromosomes can be likened to an instruction manual for all cells in our body. Every cell contains the same chromosomes, so every cell contains exactly the same set of genes and exactly the same set of instructions. Yet, different cell types, such as muscle and nerve cells, have very distinct characteristics. How do these differences arise? The answer lies in gene regulation, which allows each cell to select only the relevant instructions. This ensures that only the correct set of genes is active in each cell type.

This year’s medicine laureates Victor Ambros and Gary Ruvkun were interested in how different cell types develop. They discovered microRNA, a new class of tiny RNA molecules that play a crucial role in gene regulation. Their groundbreaking discovery revealed a completely new principle of gene regulation that turned out to be essential for multicellular organisms, including humans. It is now known that the human genome codes for over one thousand microRNAs. Their surprising discovery revealed an entirely new dimension to gene regulation. MicroRNAs are proving to be fundamentally important for how organisms develop and function.

Learn more
Press release: https://bit.ly/3BiM2o9
Advanced information: https://bit.ly/3N6vAtK

19/03/2024

A proposito di visite domiciliari
Pediatri e medici di famiglia sono obbligati ad assistere a domicilio i propri pazienti? Dipende dalle circostanze; la visita domiciliare, infatti, è un dovere al quale i medici non possono sottrarsi qualora il paziente si trovi in condizioni di salute talmente gravi da non permettergli di recarsi presso l’ambulatorio. In questo caso verranno effettuate in giornata qualora vengano richieste telefonando al 3478571315 dalle ore 8,00 alle ore 9,30 di mattina, dal lunedì al venerdì, ovviamente per i pazienti del dott. Del Prete. Un semplice stato febbrile non rientra nelle visite domiciliari. Anzi, in questo caso è più vantaggioso portare il bambino in ambulatorio, poiché grazie alla strumentazione presente nel nostro studio medico (tampone faringeo con rapida risposta in caso di tonsillite, stick per esami delle urine a rapida lettura) si potrà effettuare una visita più accurata. Mi è capitato più volte al mio invito di presentarsi con il bambino malato allo studio di sentirmi rispondere dalla madre di essere impossibilitata a ve**re per mancanza dell’auto! Capirete che è impossibile accontentare tutti i genitori di circa 1000 bambini seguiti , soprattutto nei periodi di influenza, ma state certi che ci metteremo tutta la nostra buona volontà. Sicuramente visitare un bambino a casa sua è preferibile se si sospetta un disturbo dello sviluppo psicomotorio o di comportamento, oppure se si tratta di un neonato febbrile o se le condizioni atmosferiche non sono buone, mentre se il bambino presenta un eritema cutaneo sospetto di malattia esantematica può essere visitato presso lo studio ma in orari differenti. E’ dunque il buon senso supportato dalla nostra esperienza di pediatri che ci farà da guida.

Indirizzo

Corso San Giovanni 179; A. S. L. 1/Distretto 52 (NA)
Naples

Telefono

0810152142

Sito Web

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