04/03/2026
Sono lieta di aver partecipato al progetto Fortunata di , che sarà presentato al Complesso Monumentale del San Giovanni, Catanzaro, il 7 marzo 2026 ore 10.30.
Cos’è Fortunata?
Prodotto tra i cinque progetti di ricerca di Performing PNRR a cura di Simona Caramia e dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro .
Fortunata è un alfabeto generativo video-corporeo prodotto da un algoritmo scritto e dedicato ai contenuti dell’opera.
È un omaggio alla poesia verbo-visiva italiana degli anni Settanta da Giuseppe Chiari a Gianfranco Baruchello, fino a Tomaso Binga e al suo Alfabeto Officinale (1981). Qui il corpo diventa scrittura vivente, segno mobile e performativo che reinventa la relazione tra gesto, immagine e linguaggio.
Il dispositivo alfabetico è concepito come una struttura estremamente versatile: modificando il prompt, la stessa grammatica corporea può definire paesaggi e concetti sempre differenti.
Il titolo Fortunata rievoca i procedimenti aleatori di John Cage: come Cage utilizzava l’I Ching per determinare le sue composizioni, affidando al caso la struttura dell’opera, qui l’intelligenza artificiale riattualizza quel principio compositivo. L’AI genera parole (massimo otto lettere) riferite, in questo allestimento, al paesaggio calabrese tra Aspromonte e Stretto, sempre diverse e soggette alla logica del caso, dando luogo a combinazioni coreutiche di corpi e segni imprevedibili.
L’opera si articola in tre livelli di complessità:
1) una funzione randomica che produce, senza ripetizione, parole sempre nuove sul paesaggio
2) una modalità interattiva in cui il visitatore può scrivere parole con l’alfabeto corporeo;
3) il segmento più avanzato della ricerca: l’AI risponde in tempo reale alle domande degli utenti, generando un dialogo sensibile tra corpo-segno e linguaggio artificiale. Il progetto nasce all’interno di Amménta, una ricerca realizzata con gli studenti dell Accademia di Belle Arti Reggio Calabria, per costruire una mappa inedita dall’Aspromonte allo Stretto.
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