Dr. Luca Caruso - Senologo

Dr. Luca Caruso - Senologo Medico Chirurgo, Specialista in Chirurgia Generale, Perfezionato in Senologia, Ecografia mammaria e Chirurgia Ricostruttiva ed Estetica del Seno

Medico - Chirurgo, Specialista in Chirurgia Generale, Senologia

Mattia ha partecipato alla sua prima gita scolastica. Era da due settimane che a casa non parlava d’altro: “VADO A VEDER...
10/04/2026

Mattia ha partecipato alla sua prima gita scolastica.

Era da due settimane che a casa non parlava d’altro: “VADO A VEDERE LE API CHE FANNO IL MIELE!” con gli occhi sognanti di chi è in attesa di partecipare a un momento straordinario.

“E ci fanno fare pure merenda con il panino al miele!” ha cercato di coinvolgermi nell’hype per l’evento dell’anno “Con due fette di pane e il miele che fanno le api, Papà!”

Altro che Knam o Sal de Riso.

Panino al miele, non so se mi spiego.

Mattia, come tutti i bambini, ha la capacità di apprezzare le cose semplici e rendere WOW ogni piccolo istante.

Ecco, a volte noi grandi dovremmo imparare dai piccoli ad apprezzare il buono che c’è nelle piccole cose.

Anche quando la vita ci offre “solo” un panino al miele.

1 - Un chirurgo senologo / chirurgo plastico che non vuole rispondere alle domande di una paziente è un chirurgo che ha ...
18/03/2026

1 - Un chirurgo senologo / chirurgo plastico che non vuole rispondere alle domande di una paziente è un chirurgo che ha paura di non conoscere le risposte. E spesso non le conosce davvero.

2 - Esistono grandi strutture in città metropolitane con nomi di grido dove lavorano pessimi chirurghi ed esistono piccole strutture nelle più sperdute città di Nord e Sud Italia con chirurghi eccellenti.

2 - Informatevi direttamente con il vostro chirurgo. Chiedetegli, ad esempio, quanti interventi come il vostro fa durante un anno. Se si offende, se non vi risponde, se vi dice che non deve interessarvi, vuol dire che non ne fa abbastanza. Non vi serve un chirurgo che non fa abbastanza. La vostra vita è una.

3 - Un chirurgo che fa a tutte lo stesso tipo di intervento (esempio: mastectomia ricostruita con espansore) evidentemente non ne sa / non ne vuole / non ne può fare altri.

4 - Un chirurgo che vede per la prima volta la paziente in sala operatoria farà un pessimo intervento perché non ha avuto il tempo necessario per studiare il caso.

5 - Un chirurgo sicuro di sé e del suo lavoro parla serenamente delle complicanze perché sa che non dipendono da lui. Se non ne parla non è perché ha solo risultati perfetti ma perché è, probabilmente, un cialtrone.

6 - Firmate i consensi informati solo quando non avete più alcun dubbio sull’intervento che state affrontando.

7 - Se un chirurgo senologo nel 2026 non è in grado di fare una ricostruzione mammaria, è meglio che cambi mestiere.

8 - Un chirurgo senologo / chirurgo plastico che usa una sola marca di protesi probabilmente o non conosce le differenze fra le diverse protesi o ha interessi più o meno leciti con quella marca.

9 - Il 90% dei colleghi Chirurghi finisce per fare solo Medicina Estetica: filler, botox ed altre bellissime cose che, però, purtroppo, non servono a curare i tumori. I chirurghi oncologici stanno diventando rarissimi ed i casi di tumore sono in aumento.

10 - Un chirurgo che parla male di un collega non sta definendo il collega ma sta definendo se stesso. Fidatevi di chi elogia in pubblico colleghi che fanno il suo stesso lavoro e sceglie il silenzio se non può parlarne bene.

CONTINUA A LOTTARE…Sono ormai più di 15 anni che ho dedicato completamente la mia vita lavorativa alla salute delle donn...
11/03/2026

CONTINUA A LOTTARE…

Sono ormai più di 15 anni che ho dedicato completamente la mia vita lavorativa alla salute delle donne. Non nascondo che l’inizio sia stato duro ed in salita. Riuscire ad imporsi in un mondo “chiuso” da figlio di “nessuno” è stata tosta, tosta assai.

Dopo 15 anni, però, talora mi capitano dei momenti in cui davvero non ho neanche il tempo di respirare.

Sono tante le donne che decidono di affidarsi e fidarsi di me nel momento più buio della loro vita quando la parola tumore sembra travolgerle, oppure per rifiorire con una ricostruzione mammaria o molto più semplicemente per migliorare con la chirurgia estetica l’immagine che vedono riflessa nel loro specchio.

Quando sono tanto stanco mi guardo indietro e vedo quanta strada ho fatto.

Quanta strada ABBIAMO fatto.

Oggi ho l’onore, l’onere ed il piacere di dirigere un reparto di Senologia che funziona, in cui la donna è al centro di tutto, aldilà dell’età, aldilà della provenienza, al di là se faccia un intervento con il sistema sanitario nazionale oppure privatamente, aldilà delle aspettative di vita, al di là dei desideri estetici.

Non nascondo che questo mi costi tanta fatica sia a livello fisico sia a livello mentale.

Nella vita capitano a tutti dei momenti in cui ti senti sopraffare dal “troppo lavoro”: non posso fare altro che seguire l’esempio delle mie pazienti: CONTINUARE A LOTTARE.

Sempre.

C’è tanto ancora da fare, c’è tanto ancora da perfezionare.

Intanto GRAZIE per la fiducia spesso incondizionata che mi dimostrate giorno dopo giorno: è la benzina che fa dire che qui NON SI MOLLA.

Non si molla di un millimetro, neanche per un istante.

MAI.

Un forte abbraccio

LC

Pazienti appena operate che ti chiedono autorizzazioni discutibili! 🎶🎹🗡️👨‍🎤
05/03/2026

Pazienti appena operate che ti chiedono autorizzazioni discutibili! 🎶🎹🗡️👨‍🎤

SONO TORNATI. E sono bellissimi.Prossimamente, sul polso di tutte le mie pazienti! 😉
03/03/2026

SONO TORNATI. E sono bellissimi.

Prossimamente, sul polso di tutte le mie pazienti! 😉

BUFALE SENOLOGICHEInauguro questa nuova rubrica per raccogliere una serie di inesattezze, informazioni sbagliate, sciocc...
25/02/2026

BUFALE SENOLOGICHE

Inauguro questa nuova rubrica per raccogliere una serie di inesattezze, informazioni sbagliate, sciocchezze, castronerie e falsi miti sulla senologia.

La bufala di oggi é: “DOPO UN INTERVENTO DI MASTOPLASTICA ADDITIVA NON SI DEVE PIÙ FARE LA MAMMOGRAFIA.”

L’intervento di mastoplastica additiva, come dice la parola stessa, va ad “aggiungere” una protesi alla mammella già presente. Non leva nulla, non riduce né aumenta il rischio di sviluppo di un tumore della mammella. Lo schiacciamento derivante dalla mammografia, con le protesi di nuova generazione che si impiantano al giorno d’oggi, non può determinare la rottura delle stesse.

Inoltre, se una protesi è ben posizionata ed il suo volume è giusto per la tasca protesica creata, la mammografia non può determinare una rotazione della protesi.

Se questo non bastasse a convincersi, in corso di mammografia, il tecnico di radiologia effettuerà una manovra che si chiama manovra di Eklund, cioè spingerà la protesi posteriormente per schiacciare esclusivamente la ghiandola mammaria.

Consigliare a una donna in età da screening di non fare la mammografia non è solo una stupidaggine, ma è anche pericoloso poiché equivale a consigliare alla donna di non controllare il proprio seno con la miglior metodica a disposizione per l’età più a rischio.

PERDONACI, DOMENICOPerdonaci perché nel 2026 é inaudito che si espianti un cuore prima di verificare le condizioni di qu...
21/02/2026

PERDONACI, DOMENICO

Perdonaci perché nel 2026 é inaudito che si espianti un cuore prima di verificare le condizioni di quello che sta per arrivare.

Perdonaci perché nel 2026 é inaudito che chi è deputato a trasportare un organo non conosca in che condizioni vada fatto e “bruci” un organo vitale.

Perdonaci perché il dolore di una mamma e di un papà che ti hanno visto soffrire e spegnerti lentamente non può avere sollievo.

Perdonaci perché per colpa di 3-4 folli scellerati che spero paghino a caro prezzo le loro colpe ci saranno tanti bimbi che perderanno la vita perché la gente non avrà più fiducia nei trapianti d’organo e nella Medicina e Chirurgia in generale.

Perdonaci perché come padre e come medico, come responsabile di un team e come chirurgo che si batte ogni singolo giorno per salvare anche solo una vita in più, ciò che è successo non ha una ragione valida.

Perdonaci, Domenico, come solo i bimbi nella loro purezza sanno fare.

NEL BLU DIPINTO DI BLUSapete che cos’è quella pallina blu che si vede al centro di questo piccolo ammasso di grasso? Ve ...
11/02/2026

NEL BLU DIPINTO DI BLU

Sapete che cos’è quella pallina blu che si vede al centro di questo piccolo ammasso di grasso?

Ve lo dico io: è un linfonodo. Nel particolare, quello è proprio un linfonodo sentinella asportato dal cavo ascellare di una paziente in corso di intervento per tumore della mammella.

Normalmente i linfonodi asportati sono di colore rosaceo tenue; talora, soprattutto nelle donne più anziane, di colore giallo tenue quasi indistinguibile dal grasso all’interno del quale sono ubicati.

E allora, perché questo linfonodo è blu?

Questo linfonodo è blu poiché i pigmenti, cioè i colori utilizzati per i tatuaggi che la paziente ha sul proprio corpo sono migrati dalla zona di cute in cui erano stati iniettati fino all’interno del linfonodo che li ha intrappolati colorandosi di blu.

Diversi studi clinici hanno dimostrato che questa migrazione avviene normalmente e non sembra causare alcun problema né a livello linfatico né predisporre allo sviluppo di tumori o altre malattie.

C’è un però: in chirurgia della mammella, alcuni chirurghi utilizzano ancora un colorante chiamato blu patentato V che consente di individuare il linfonodo sentinella rispetto agli altri, proprio perché iniettandolo sottocute migra nel primo linfonodo rendendolo riconoscibile poiché blu.

Per tutte le mie pazienti, utilizzo un diverso tipo di tracciante, più avanzato e non radioattivo che si chiama Verde indocianina e che, a differenza del blu patentato V, è visibile solo grazie ad un apposita telecamera a fluorescenza, consentendoci di evitare “fraintendimenti” nella individuazione dei linfonodi sentinella in pazienti tatuate oltre ad evitare la necessità di sottoporre la paziente alla linfoscintigrafia in medicina nucleare.

Figo, no?

A Febbraio mi trovate qui! 😉
26/01/2026

A Febbraio mi trovate qui! 😉

RICOSTRUZIONE MAMMARIA: FACCIAMO CHIAREZZAL’altro giorno ricevo pubblicamente questo commento che ho apprezzato moltissi...
21/01/2026

RICOSTRUZIONE MAMMARIA: FACCIAMO CHIAREZZA

L’altro giorno ricevo pubblicamente questo commento che ho apprezzato moltissimo.

Innanzitutto, mi dispiace se pubblicare degli ottimi risultati di ricostruzione dopo mastectomia possa far star male chi non ha avuto lo stesso esito.

Pubblicare un ottimo risultato di ricostruzione mammaria non vuole assolutamente dire né che la ricostruzione sia un intervento estetico (e alle mie pazienti lo ripeto fino alla noia nel preoperatorio), né che sia una passeggiata, né che sia priva di complicanze (e forse sono uno dei pochi chirurghi che si prende un intero colloquio con la paziente per parlare SOLO delle potenziali complicanze).

Il motivo principale per cui io pubblico foto del genere è proprio il dare una speranza e far capire alle donne che NO, nel 2026 NON DEVE PIÙ ESSERE LA NORMALITÀ RICOSTRUIRE CON UN ESPANSORE MAMMARIO. Persino nei casi che prevedano una successiva radioterapia alcuni studi hanno dimostrato che è meglio ricostruire direttamente con protesi e l’espansore dovrebbe essere un caso rarissimo.

Purtroppo, invece, dobbiamo dire chiaramente che ancora nel 2026 molti chirurghi scelgono di mettere un espansore mammario TRANNE IN RARI CASI.

Perché?

Per vari motivi, tutti in mia opinione inaccettabili:
- Perché è più semplice
- Perché non sono adeguatamente formati per fare una ricostruzione diretta con protesi come si deve
- Perché si è convinti (erroneamente) che non si possa irradiare una protesi.
- Perché costa meno.

No, non lo accetto.

Nlla mia unità operativa operiamo centinaia di povere donne che arrivano da tutta Italia con disastri che non lo sarebbero mai stati se si fosse scelta la tecnica (e il chirurgo?) corretti.

Informare che ci possano essere degli ottimi esiti dopo mastectomia non vuol dire che sicuramente sarà così, ma vuol essere un invito a donne che spesso si accontentano di un risultato inaccettabile perché non sanno che può andare diversamente e soprattutto non sanno che SI PUÓ RIMEDIARE e nella maggior parte dei casi lo si può fare con il SSN senza doversi pagare un intervento privato.

DUE AMICHE A UNA FESTAAgli occhi di tutti questa è una foto di due amiche ad una festa. Nessuno da questa foto saprà che...
18/01/2026

DUE AMICHE A UNA FESTA

Agli occhi di tutti questa è una foto di due amiche ad una festa.

Nessuno da questa foto saprà che sono due donne che hanno affrontato (e sconfitto) un cancro al seno.

Nessuno sa che ho operato entrambe di mastectomia bilaterale con ricostruzione prepettorale.

Lo sappiamo io, loro e chi loro vogliono.

E nonostante mi avessero autorizzato a pubblicare i loro volti felici, li ho volutamente oscurati.

E l’ho fatto affinché anche dopo questa foto nessuno sappia cosa hanno passato.

E veda solo due amiche ad una festa.

Due donne sane, vive, felici…E con un bellissimo décolleté… 😉

“Un chirurgo senologo non potrà mai essere in grado di ricostruire una mammella in maniera esteticamente valida. Non è f...
16/01/2026

“Un chirurgo senologo non potrà mai essere in grado di ricostruire una mammella in maniera esteticamente valida. Non è formato per questo. Potrà solo fare dei tentativi” [Cit.]

Ah, OK.

Mo me lo segno.

Finisco di pubblicare questa mia mastectomia com ricostruzione protesica e additiva di simmetrizzazione e me lo segno. 📝

Indirizzo

Naples

Orario di apertura

08:00 - 20:00

Telefono

+393518285361

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dr. Luca Caruso - Senologo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dr. Luca Caruso - Senologo:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare

Un chirurgo innamorato della Senologia

Mi sono laureato il 22 Luglio 2010 in Medicina e Chirurgia all'Università Federico II di Napoli con votazione di 110/110 e lode.

Ho conseguito la specializzazione in Chirurgia Generale il 7 Luglio 2017 presso l'Università Federico II di Napoli con votazione di 50 / 50 e lode con tesi sperimentale dal titolo "Dalla chirurgia oncoplastica alle mastectomie conservative con ricostruzione: l’esperienza di un singolo centro".

Attualmente rivesto l'incarico di Chirurgo Senologo con contratto a tempo indeterminato nell'UO di Senologia Chirurgica e Ricostruttiva presso il Policlinico di Abano Terme dove mi occupo di chirurgia oncologica, ricostruzione della mammella post oncologica e chirurgia estetica della mammella.

Effettuo visite senologiche private presso: