Uditok - Apparecchi Acustici

Uditok - Apparecchi Acustici La UDITOK s.r.l. è una azienda che a Napoli applica e commercializza protesi acustiche dal 1968

Dopo più di 50 anni di attività possiamo asserire, senza falsa modestia, di essere un azienda leader nel settore, non solo a Napoli ma in tutta la regione Campania: leader in serietà, esperienza e professionalità. Da più di 50 anni aiutiamo i deboli di udito; il centro Uditok è nato per esser ancor più vicino a tali persone ed è all'avanguardia in tale settore con le tecnologie più avanzate nel campo delle protesi acustiche. Lo staff, composto da tecnici specializzati audioprotesisti, accoglie e segue il paziente dalle prime fasi con prove audiometriche, dalla rivelazione di una perdita uditiva, nella scelta dei rimedi più appropriati, fino all'applicazione e alla riabilitazione. Il tutto sempre se il caso lo richiede, a stretto contatto con lo specialista.

11/04/2026

In una stanza affollata, riconosciamo una voce familiare anche prima di capire le parole.

Non è un caso.
È attenzione selettiva.

Il cervello filtra, sceglie, integra informazioni.
Quando l’ascolto diventa complesso, aumenta l’impegno cognitivo.

E questo lavoro invisibile ha un costo: stanchezza mentale, difficoltà di concentrazione e minore qualità della comprensione.

Pensare all’ascolto come a una funzione attiva del cervello ci aiuta a rispettarne la complessità.

E a riconoscere che capire non è mai solo “sentire”.

La Pasqua è fatta di suoni dolci: il rintocco delle campane, il fruscio della carta delle uova, le risate a tavola con c...
03/04/2026

La Pasqua è fatta di suoni dolci: il rintocco delle campane, il fruscio della carta delle uova, le risate a tavola con chi amiamo. 🕊️✨
Il nostro augurio è che possiate cogliere ogni singola sfumatura di questa festa. Perché sentire bene significa vivere ogni emozione più forte.
Buona Pasqua a tutti i nostri clienti e alle loro famiglie! 🐣🌷

02/04/2026

Il peso di quel "dovrei, ma..."

Te lo ripeti mentre sei sotto la doccia o quando, per l'ennesima volta, devi chiedere a qualcuno di alzare il volume della TV.

"Dovrei andare a sentire, dovrei chiedere un parere".

Poi però la quotidianità prende il sopravvento e quel pensiero viene rimesso in un cassetto.

C'è una forma di timore nel chiedere il primo aiuto professionale: la paura di confermare ciò che già sappiamo o di trovarsi rinchiuso in un meccanismo freddo e sbrigativo.

Ma la verità è che il primo passo non dovrebbe mai essere un peso.
Dovrebbe essere una scoperta.

Immagina di entrare in un posto dove non sei "un caso da risolvere", ma una persona da ascoltare.

Dove la prima cosa che ti viene chiesta non è "quanto senti", ma "come stai".
La rassicurazione più grande non arriva dalla tecnologia, ma dal trovare un punto di riferimento: un professionista che ti dedica il tempo giusto, che risponde alle tue domande più piccole e che capisce i tuoi silenzi.

Nei centri NuEar trovi questo: un percorso che ti accompagna con delicatezza, passo dopo passo, finché quel “dovrei” non diventa un sereno “ho fatto bene”.

Auguri a tutti i papà ❤️
19/03/2026

Auguri a tutti i papà ❤️

19/03/2026

Per anni ho usato gli apparecchi acustici solo quando era strettamente necessario.

Fuori casa cercavo di non farli notare.
Non era una scelta ragionata.
Era più una sensazione: meno domande, meno spiegazioni, meno sguardi.

Poi, un sabato mattina, li ho lasciati su mentre facevo colazione con mio figlio.
Il caffè nella moka, i piatti sul tavolo, le sue chiacchiere veloci di scuola e di amici.

Non ho dovuto chiedere di ripetere.
Non ho dovuto concentrarmi su ogni parola.

Ero semplicemente dentro la conversazione.
In quel momento ho capito che non c'era nulla da nascondere.

Un apparecchio acustico è uno strumento.
Come gli occhiali.

Non ti rende diverso.
Ti permette di vivere la quotidianità con meno fatica.
Perché la normalità non ha bisogno di spiegazioni.

09/03/2026

🤔 Molti si chiedono: gli atleti con perdita uditiva possono partecipare alle Paralimpiadi?
La risposta è sì, ma con una precisazione importante: la perdita uditiva da sola normalmente non rientra nelle categorie paralimpiche.

Gli atleti con ipoacusia possono partecipare ai Giochi Paralimpici se:
🔹 hanno anche un’altra disabilità eleggibile per la classificazione paralimpica
🔹 oppure rientrano in una specifica classe sportiva legata a quella disabilità

Per questo può capitare di vedere atleti con apparecchi acustici o impianti cocleari, ma la loro presenza non è legata alla perdita uditiva.

👉 Gli atleti con sola perdita uditiva competono principalmente nei Deaflympics, un evento sportivo internazionale dedicato.

Qui c’è una regola particolare: durante la gara non si possono usare dispositivi acustici, per garantire condizioni di equità tra tutti gli atleti.

💡 Curiosità: in molti sport paralimpici alcuni atleti che utilizzano apparecchi acustici li rimuovono durante la competizione per sicurezza o regolamento, utilizzandoli solo fuori dal campo per comunicare con allenatori e staff.

09/03/2026

Al supermercato succede sempre tutto insieme.
Carrelli che sbattono, bambini che ridono, annunci all’altoparlante, persone che parlano tra loro.

Per molti è solo confusione.
Per altri è anche fatica.

Quando l’ambiente sonoro diventa troppo carico, non si tratta solo di “sentire meno”. Si tratta di dover fare uno sforzo continuo per capire.

Concentrarsi di più.
Chiedere di ripetere.
Restare sempre un passo indietro nella conversazione.

È una sensazione sottile, ma pesa.

Eppure la quotidianità è fatta anche di questi momenti: fare la spesa, scambiare due parole, scegliere cosa mettere nel carrello.

La salute uditiva non riguarda solo grandi eventi.
Riguarda questi piccoli gesti.
Perché quando il suono torna ad avere ordine, anche la fatica diminuisce.

E il supermercato torna a essere solo un supermercato.

08/03/2026

Immaginiamo una stanza affollata.
Voci sovrapposte, passi, rumori di fondo. Eppure riusciamo a seguire una conversazione precisa.

Non è solo sentire bene: è il cervello che seleziona, filtra e anticipa.

La plasticità cerebrale è questo: la capacità del nostro sistema nervoso di modificarsi in base agli stimoli che riceve. Anche l’ascolto ne fa parte. Ogni suono attiva reti che coinvolgono attenzione, memoria e linguaggio.

Quando la stimolazione uditiva si riduce nel tempo, il cervello tende a riorganizzarsi. Investe meno risorse dove riceve meno input. Non è un evento improvviso, ma un processo graduale.

Per questo l’ascolto non è solo una funzione sensoriale.
È un’attività cognitiva continua. È allenamento neurale quotidiano.

Comprendere l’udito significa comprendere come il cervello cambia con l’esperienza.

06/03/2026

Immergiti nei suoni della vita.

La nuova generazione di soluzioni uditive NuEar è migliorata per offrirti un'esperienza di ascolto fluida.

• Ascolto più naturale: cogli con nitidezza i suoni ambientali e le voci per una connessione autentica con ciò che ti circonda.

• Connettività più avanzata: streaming audio ovunque tu sia, dagli annunci in aeroporto alla musica sul tuo smartphone.

• Esperienza più personalizzata: tecnologia flessibile che si adatta automaticamente per offrirti il massimo comfort durante tutta la giornata.

Riconnettiti con le persone che ami.
Scopri l'evoluzione AI presso il tuo audioprotesista di fiducia.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito, offriamo controlli audiometrici gratuiti per tutto il mese di marzo.Un ...
03/03/2026

In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito, offriamo controlli audiometrici gratuiti per tutto il mese di marzo.
Un gesto semplice per proteggere la qualità della tua vita e quella delle persone che ami.

28/02/2026

Non sempre chi parla poco ha poco da dire.

A volte ascoltare è diventato più faticoso: seguire le conversazioni, distinguere le voci, mantenere l’attenzione in ambienti rumorosi richiede uno sforzo continuo.

Nel tempo, questo può portare a intervenire meno, a restare più in silenzio, a sentirsi meno coinvolti nelle situazioni sociali.

L’ascolto è una condizione per partecipare, non solo per percepire suoni.

Promuovere la cultura dell’ascolto significa riconoscere quanto incida sulla qualità della presenza, delle relazioni e della vita quotidiana.

Indirizzo

Via Ponte Tappia, 35
Naples
80133

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 12:00

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