20/02/2017
Il trattamento con i fattori di crescita trova applicazione anche in campo odontoiatrico con eccellenti risultati soprattutto per quanto riguarda la rigenerazione ossea.
Di cosa si tratta?
Si tratta di utilizzare il proprio sangue, che viene prelevato direttamente dal paziente, ed usato contestualmente. Viene successivamente centrifugato ottenendo un composto di diversi strati, si preleva lo strato ricco di piastrine che viene mischiato con il materiale di rigenerazione e viene inserito dove c'è il difetto osseo.
A chi può essere consigliato?
Sicuramente a chi ha avuto una perdita di osso, a chi con i metodi tradizionali non può inserire impianti, a chi vuole conservare o avere un rimodellamento osseo naturale dopo un'estrazione, a chi ha avuto una forte retrazione dell'osso alveolare per cui i denti hanno una notevole mobilità e andrebbero estratti.
Quali rischi comporta?
Nessuno, visto che si utilizza il proprio sangue e il tutto avviene in ambiente sterile.