Dott. Luca Riccio, Specialista in Reumatologia

Dott. Luca Riccio, Specialista in Reumatologia Specialista in Reumatologia. Perfezionato in ecografia, infiltrazioni, capillaroscopia. Sedi:
📍Napoli 0812242283
📍Caserta 08231833618
📍Ariano 08251930722

20/04/2026

Come si gestisce il fenomeno di Raynaud?

✔️ La prima cosa è proteggere le mani dal freddo.

✔️ Evitare sbalzi di temperatura.

✔️Anche lo stress può peggiorare i sintomi, quindi è importante gestirlo.

✔️ Smettere di fumare è fondamentale, perché il fumo riduce ulteriormente la circolazione.

💊 Nei casi più importanti, esistono farmaci che aiutano a dilatare i vasi sanguigni.

👉 Piccoli accorgimenti quotidiani possono migliorare molto i sintomi.

👉 La gestione quotidiana fa la differenza.

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Dott Luca Riccio, Specialista in Reumatologia

16/04/2026

Il fenomeno di Raynaud non è sempre uguale.

Nella forma primaria è benigno, simmetrico e non causa danni.

Ma esiste anche una forma secondaria, associata a malattie autoimmuni, che può essere più severa.

🔹 Forma primaria:
✔️ benigna
✔️ simmetrica
✔️ senza danni

🔸 Forma secondaria:
⚠️ dolore intenso
⚠️ ulcere digitali
⚠️ asimmetria
⚠️ comparsa tardiva

Ci sono alcuni segnali a cui fare attenzione: dolore intenso, ulcere delle dita, comparsa dopo i 40 anni o sintomi non simmetrici.

👉 Questi sono segnali da non sottovalutare.

👉 In questi casi è importante una valutazione specialistica.

📲 Se hai dubbi, parlane con uno specialista.

13/04/2026

FENOMENO DI RAYNAUD

Le tue dita diventano bianche o blu quando fa freddo?

Potrebbe trattarsi del fenomeno di Raynaud.

Il fenomeno di Raynaud è un disturbo della circolazione periferica.

È una condizione in cui i piccoli vasi sanguigni delle dita si contraggono in modo eccessivo, riducendo il flusso di sangue.

👉 Compare con freddo o stress

👉 Provoca un tipico cambiamento di colore delle dita

⚪ Bianco → 🔵 Blu → 🔴 Rosso

È più frequente nelle donne giovani.

Non sempre è benigno!

👉 Ma riconoscerlo è importante per distinguere le forme più semplici da quelle che richiedono approfondimenti.

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salute

30/03/2026

💊 Terapia dell’osteoporosi: facciamo chiarezza

Molti pazienti pensano che la vitamina D sia la cura dell’osteoporosi… ma non è così.

👉 La vitamina D, insieme al calcio, rappresenta un supporto fondamentale:
aiuta l’assorbimento del calcio e crea le condizioni ideali per la salute dell’osso.

Ma da sola non è una terapia.

📌 La vera terapia dell’osteoporosi si basa su due grandi categorie di farmaci:

🔹 Farmaci anti-riassorbitivi
(bloccano la perdita di osso)
• bifosfonati
• denosumab

🔹 Farmaci anabolizzanti
(stimolano la formazione di nuovo osso)
• teriparatide
• abaloparatide
• romosozumab

🎯 L’obiettivo è uno solo:
ridurre il rischio di fratture e migliorare la qualità di vita.

👉 Per questo la terapia deve essere sempre personalizzata, in base al rischio individuale e alle caratteristiche del paziente.

📌 Ricorda:
- Vitamina D e calcio preparano il terreno
- I farmaci costruiscono e proteggono l’osso

💬 Se hai dubbi sulla tua terapia, parlane con il tuo specialista oppure commenta qui sotto.

24/03/2026

La vitamina D è fondamentale per la salute dell’osso.

Permette l’assorbimento del calcio a livello intestinale e contribuisce alla mineralizzazione dello scheletro.

La principale fonte di vitamina D è l’esposizione solare: con l’età però la produzione cutanea si riduce.

Una carenza di vitamina D favorisce perdita ossea e aumento del rischio di fratture.

👉 Per questo nei pazienti con osteoporosi è essenziale valutarne i livelli e correggerne l’eventuale deficit.

Si conclude il IX Corso teorico-pratico di Ecografia Muscolo-Scheletrica 2026 tenutosi a Napoli, e desidero ringraziare ...
22/03/2026

Si conclude il IX Corso teorico-pratico di Ecografia Muscolo-Scheletrica 2026 tenutosi a Napoli, e desidero ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a rendere questa esperienza così significativa.

Per me è stato un vero piacere e anche motivo di grande orgoglio partecipare in qualità di relatore e tutor, insieme ai miei stessi maestri, condividendo conoscenze ed esperienze sull’ecografia muscolo-scheletrica e confrontandomi con colleghi motivati e appassionati.

Un grazie sincero al provider scientifico per l’elevata qualità del corso e per la cura dei dettagli.

Grazie soprattutto a tutti i partecipanti: l’interesse, le domande e l’entusiasmo dimostrati, insieme all’apprezzamento ricevuto, rappresentano la soddisfazione più grande e il vero valore di questi momenti di formazione.

Porto con me energia, motivazione e tanti spunti per continuare a crescere e migliorare.

A presto per i prossimi appuntamenti!

16/03/2026

La MOC-DEXA è l’esame di riferimento per diagnosticare l’osteoporosi.

Si tratta di una metodica semplice, rapida e con una minima esposizione a radiazioni, che permette di misurare la densità minerale ossea.

Le sedi principali che vengono analizzate sono:
✔️ Collo del femore
✔️ Colonna lombare

Il risultato dell’esame viene espresso attraverso il T-score, che confronta la densità ossea del paziente con quella di un adulto giovane sano.

L’interpretazione T-score è questa:
✔️ > −1 → densità ossea normale
✔️ −1 e −2,5 → osteopenia
✔️ < −2,5 → osteoporosi

👉 La MOC-DEXA non serve solo per fare diagnosi, ma anche per monitorare nel tempo la salute dell’osso e l’efficacia delle terapie.





13/03/2026

L’osteoporosi è una malattia molto diffusa ma spesso sottovalutata.

L’osso diventa più fragile e aumenta il rischio di fratture, soprattutto con l’avanzare dell’età.

👉 Spesso non dà sintomi fino alla prima frattura

👉 Colpisce soprattutto donne dopo la menopausa

👉 La prevenzione è possibile

Riconoscerla e intervenire precocemente significa proteggere autonomia e qualità di vita.

Sono onorato e grato di essere Relatore e Tutor al IX CORSO TEORICO-PRATICO DI ECOGRAFIA MUSCOLO-SCHELETRICA che si tien...
10/03/2026

Sono onorato e grato di essere Relatore e Tutor al IX CORSO TEORICO-PRATICO DI ECOGRAFIA MUSCOLO-SCHELETRICA che si tiene a Napoli il 6-7 Marzo e 20-21 Marzo 2026. Grazie alla segreteria organizzativa IMPROVE COMMUNICATIONS e al Dott. Rosario Buono per il graditissimo invito.
È un progetto in cui ho cercato di racchiudere tutta la mia esperienza professionale e i diversi punti di vista raccolti nel tempo, confrontandomi con realtà e approcci differenti.
A mio avviso è una bella opportunità sia per chi si avvicina per la prima volta a questa metodica, sia per chi desidera consolidare e riorganizzare conoscenze già acquisite.

👉 Per me, formazione significa confronto e crescita continua.

Dott. Luca Riccio,
Specialista in Reumatologia

07/03/2026

Nella gotta l’alimentazione è fondamentale.

🍖 Alimenti che aumentano l’acido urico:
• carni rosse
• frattaglie
• pesce azzurro e crostacei
• alcol (soprattutto birra)
• bevande zuccherate.

🥗 Abitudini protettive:
• dieta equilibrata
• latticini magri
• peso adeguato
• idratazione.

📌 Nella maggior parte dei pazienti è necessaria anche terapia ipouricemizzante.

Un corretto regime alimentare rappresenta sicuramente la prima terapia per il paziente gottoso.

02/03/2026

L’acido urico deriva dalla degradazione delle purine, sostanze presenti nel nostro organismo e in molti alimenti.

Normalmente viene eliminato dai reni.

Quando però la produzione aumenta o l’eliminazione si riduce, l’acido urico si accumula nel sangue.

Questo stato si chiama iperuricemia.

L’iperuricemia è il fattore chiave nella gotta.

Quando i livelli restano elevati, si formano cristalli di urato che attivano l’infiammazione articolare.

🎯 Obiettivo della terapia: ridurre stabilmente l’acido urico.

Controllare il metabolismo dell’urato significa prevenire gli attacchi e il danno articolare.

27/02/2026

La gotta è la forma più comune di artrite infiammatoria nell’uomo adulto.

È causata dall’eccesso di acido urico, che può cristallizzare nelle articolazioni e provocare attacchi acuti molto dolorosi.

👉 Segnali tipici:

• dolore improvviso (spesso notturno)

• gonfiore articolare

• arrossamento e calore

📌 La diagnosi precoce è fondamentale: oggi la gotta può essere controllata e prevenuta.

Indirizzo

Naples

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 17:00

Sito Web

https://www.lucariccioreumatologo.com/

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