Dott.ssa Elisabetta Salomone Specialista in Scienza dell'Alimentazione
Biologa nutrizionista Specializzata in Scienza dell'alimentazione presso il Secondo Policlinico di N
07/02/2026
🥖❓ “Posso sostituire il pane integrale con i crostini (tipo Buitoni)?”
È una delle domande che mi fate più spesso.
👉 Nella maggior parte dei casi, no: non sono la stessa cosa.
🔍 Pane integrale vero
✔️ farina integrale come primo ingrediente
✔️ più fibre → sazietà, intestino, glicemia più stabile
✔️ meno sale
✔️ alimento semplice e poco processato
🥨 Crostini confezionati
⚠️ spesso fatti con farine raffinate
⚠️ più sale, oli e grassi aggiunti
⚠️ alimento ultra-processato
⚠️ meno fibre, anche se “croccanti” e pratici
👉 Anche se sulla confezione leggi “integrali” o “ai cereali”, non significa che nutrizionalmente siano come il pane integrale.
📌 Conclusione
• Pane integrale → scelta quotidiana
• Crostini/grissini confezionati → uso occasionale, non un vero sostituto
💡 Se cerchi praticità: pane integrale tostato a casa oppure prodotti con pochi ingredienti e farine davvero integrali.
Leggere l’etichetta resta sempre la mossa migliore 👀
06/02/2026
🏃♀️ Vita frenetica? Attenzione a mangiare di corsa!
Viviamo sempre di corsa ⏱️
E spesso mangiamo… senza nemmeno accorgercene.
🧐 Cosa succede quando mangi troppo velocemente?
⚠️ Arriva il senso di pesantezza
⚠️ Fai più fatica a sentirti sazio
⚠️ Rischi di mangiare più del necessario
👉 Il cervello impiega circa 20 minuti a registrare la sazietà.
⸻
🌱 I benefici di rallentare un po’
✔️ Migliore digestione
✔️ Più consapevolezza di quello che mangi
✔️ Senso di sazietà più duraturo
✔️ Rapporto più sereno con il cibo
03/02/2026
Lo vedi spesso in etichetta:
👉 “Senza zuccheri aggiunti”
Ma cosa significa davvero? 🧐
📌 Esempio reale: succo di frutta
🧃 Succo “100% frutta – senza zuccheri aggiunti”
Ingredienti:
succo d’uva, succo di mela, succo d’arancia
🔎 Cosa dice l’etichetta?
❌ Nessuno zucchero aggiunto… vero
⚠️ Ma gli zuccheri sono naturalmente presenti nella frutta
👉 Risultato: contenuto zuccherino comunque elevato
🍊 Alternativa più consapevole
•frutta intera o spremuta fatta al momento
⸻
🧐 Cosa impariamo?
✔️ “Senza zuccheri aggiunti” non vuol dire zero zuccheri
✔️ Conta sempre da dove arrivano
✔️ L’etichetta va letta tutta, non solo lo slogan
25/01/2026
❌ 3 ERRORI COMUNI CHE FANNO SALIRE LA GLICEMIA (SENZA CHE TU LO SAPPIA)
Pensi di mangiare “bene” ma glicemia, fame e stanchezza continuano?
Probabilmente stai facendo uno di questi errori 👇
1️⃣ Carboidrati da soli 🍞
Pasta, pane o riso senza proteine e grassi
➡️ assorbimento rapido
➡️ picco glicemico
➡️ fame dopo poco
2️⃣ Porzioni “sane” ma eccessive 🥗
Anche cibi sani, se in quantità sbagliate,
➡️ aumentano il carico glicemico
➡️ destabilizzano la glicemia
👉 Il problema non è il singolo alimento
👉 È come costruisci il pasto
📉 Gestire la glicemia significa:
✔️ più energia
✔️ meno fame
✔️ più facilità nel dimagrire
dimagrireinsalute mangiaresano
24/01/2026
Sai davvero cosa stai comprando? Impariamo a leggere l’etichetta! 🧐
Quando scegli un alimento, l’etichetta è la tua migliore alleata 💪
Saperla leggere ti aiuta a fare scelte più consapevoli per la tua salute.
🔎 A cosa prestare attenzione?
1️⃣ Lista degli ingredienti
Gli ingredienti sono elencati in ordine di quantità: i primi sono quelli più presenti.
👉 Più la lista è corta e comprensibile, meglio è.
2️⃣ Origine di provenienza 🌍
Controlla sempre da dove arrivano le materie prime, soprattutto per:
• carne
• pesce
• latte e derivati
• olio
Preferire prodotti con origine chiara e tracciabile è un passo importante per qualità e sicurezza.
3️⃣ Valori nutrizionali
Occhio a:
⚠️ zuccheri aggiunti
⚠️ grassi saturi
⚠️ sale
Non fermarti solo alle calorie!
4️⃣ Diciture “furbe”
“Light”, “fit”, “naturale” non sempre significano sano ❌
Leggi sempre l’etichetta, non solo il fronte della confezione.
👉 Mangiare bene inizia dal carrello
Imparare a leggere le etichette è uno dei primi passi verso un’alimentazione più consapevole.
saluteatavola
esalomone_nutrizionista
19/01/2026
✨ Quando mangiamo conta (quasi) quanto cosa mangiamo! ✨
La crononutrizione e il Time-Restricted Eating (TRE) ci ricordano una cosa importante: il nostro corpo non metabolizza allo stesso modo il cibo in ogni momento della giornata.
🔹 Il TRE significa mangiare in una finestra temporale limitata durante il giorno (es. 8–12 ore) invece di mangiare a qualsiasi ora.
🔹 Questo aiuta a sincronizzare il nostro metabolismo con il ritmo circadiano — il nostro orologio biologico interno.
💡 Benefici potenziali:
✨ Migliore controllo del peso
✨ Equilibrio glicemico più stabile
✨ Miglior profilo lipidico
✨ Maggior efficienza ormonale
✨ Migliore metabolismo in generale
🍽️ Come farlo nella pratica:
✔️ Mangia entro una finestra di ~10–12 ore
✔️ Colazione e pranzo nutrienti
✔️ Cena anticipata e spuntini serali ridotti
Questa frase è più comune di quanto pensi.
Ma è anche uno dei motivi per cui le diete falliscono.
👉 Perché crea un ciclo continuo:
restrizione → eccesso → senso di colpa → nuova restrizione.
La nutrizione che funziona davvero non ha un “ultimo pasto”
e non inizia di lunedì.
🥗 Funziona quando:
✔️ non divide i cibi in buoni o cattivi
✔️ ti accompagna anche nei weekend
✔️ è sostenibile nel tempo
La salute non si rimanda a domani.
Si costruisce un pasto alla volta, senza estremismi.
📩 Vuoi uscire da questo circolo vizioso?
13/01/2026
❓ Molto spesso mi viene chiesto:
“Dottoressa, lei che dieta prescrive?”
La risposta è semplice: non esiste una dieta standard valida per tutti.
Ogni piano nutrizionale che propongo è personalizzato, perché deve adattarsi alla persona:
• tiene conto della storia clinica
• rispetta lo stile di vita
• è sostenibile nel tempo
• si basa su evidenze scientifiche
Il mio obiettivo è accompagnare chi si affida a me verso un’alimentazione equilibrata, reale e praticabile nella vita di tutti i giorni.
🍽️ La dieta giusta è sempre quella su misura per chi la segue.
05/01/2026
L’educazione alimentare non riguarda solo cosa mangiano i bambini, ma come imparano a conoscere il cibo.
Fin da piccoli è importante aiutarli a riconoscere gli alimenti per quello che sono:
il latte è latte, lo yogurt è yogurt.
Le versioni zuccherate o aromatizzate sono prodotti diversi, da vivere come un’occasione.
Questo non significa eliminare dolci o dessert, ma accompagnare il bambino a capire quali alimenti sostengono la salute ogni giorno e quali fanno parte dello sfizio.
👉 Educare al cibo significa costruire consapevolezza, non restrizione.
03/01/2026
Molti miti alimentari nascono da informazioni semplificate o decontestualizzate.
I carboidrati non sono “nemici”: sono una fonte di energia e il loro effetto dipende da quantità, qualità e contesto del pasto.
👉 Nell’alimentazione conta l’equilibrio complessivo, non il singolo alimento.
03/01/2026
Educazione alimentare significa comprendere i concetti, non etichettare gli alimenti.
L’indice glicemico indica la velocità con cui un alimento aumenta la glicemia, ma non ne definisce la qualità nutrizionale.
👉 È il contesto del pasto complessivo a fare la differenza.
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La Dott. ssa Elisabetta Salomone consegue la laurea triennale in biologia e la magistrale in scienze biologiche presso l'università Federico II con il massimo dei voti.
Riceve l'abilitazione alla professione dall'Ordine Nazionale dei Biologi (matricola AA_079862).
Attualmente svolge attività ambulatoriale presso "U.O.S. Dietoterapia nel trapianto e nell'insufficienza renale cronica" del II Policlinico di Napoli(attività ambulatoriale e di elaborazione diete). Contemporaneamente svolge attività privata presso il suo studio ed ospite di altri studi medici in zona Vomero e Soccavo.
Durante la sua formazione ha frequentato il corso di perfezionamento in "Igiene alimentare, nutrizione e benessere"ed attività di tirocinio presso il laboratorio di patologia del "Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare L. Califano" della stessa Federico II.
Ha svolto attività di volontariato presso "U.O.C. Dietoterapia nell'adulto e nell'anziano" presso il II Policlinico di Napoli (attività ambulatoriale e di elaborazione diete).
Entra a far parte della scuola di specializzazione in scienza dell'alimentazione presso l'A.O.U. Federico II di Napoli (II Policlinico).
E' in continuo aggiornamento frequentando, anche attivamente, congressi e seminari nazionali.
Ha avuto esperienze lavorative nel mondo dermocosmetico e nutraceutico come informatrice scientifica.
Diplomata in danza classica ha lavorato come ballerina professionista e come insegnante di danza, esperienze che, unite ai suoi studi, le hanno permesso di approfondire le reali necessità dell'alimentazione nello sport.
L’obiettivo del biologo nutrizionista...
Il principale obiettivo del biologo nutrizionista è promuovere una sana e corretta alimentazione attraverso l’EDUCAZIONE ALIMENTARE del paziente, al fine di poter raggiungere e mantenere nel tempo uno stato di SALUTE OTTIMALE.
Sfatiamo i falsi miti, le mode del momento e le diete miracolose!!! Impariamo a distinguere le informazioni basate su studi scientifici da quelle che seguono banali tendenze.
L’alimentazione condiziona la nostra salute...affidati SOLO agli ESPERTI: medico nutrizionista, biologo nutrizionista e dietista.