Dottoressa Assia Venturelli Biologa Nutrizionista

Dottoressa Assia Venturelli Biologa Nutrizionista Studio di Nutrizione

I cibi ultraprocessati sono progettati per essere iper-palatabili, rapidi da consumare e poco sazianti: questo spinge a ...
20/02/2026

I cibi ultraprocessati sono progettati per essere iper-palatabili, rapidi da consumare e poco sazianti: questo spinge a mangiarne più del necessario e rende difficile ascoltare i segnali reali di fame e sazietà.

Nel tempo, un’alimentazione basata su questi prodotti abitua l’organismo a picchi rapidi di energia seguiti da cali altrettanto rapidi. Questo stress metabolico continuo favorisce un assetto infiammatorio di fondo e altera il modo in cui il corpo gestisce zuccheri e grassi, anche in assenza di eccessi calorici evidenti.

Un altro aspetto spesso sottovalutato è l’effetto sul microbiota intestinale.
La scarsa presenza di fibre e la ricchezza di additivi riducono la varietà batterica, rendendo l’intestino meno efficiente nel proteggere la barriera intestinale e nel modulare l’infiammazione.

Ridurre gli ultraprocessati non significa “mangiare perfetto”, ma:
– semplificare la lista degli ingredienti
– scegliere alimenti che il corpo riconosce

Ogni visita in studio è un momento di ascolto prima ancora che di valutazione.Dietro a un peso, a un esame del sangue o ...
18/02/2026

Ogni visita in studio è un momento di ascolto prima ancora che di valutazione.
Dietro a un peso, a un esame del sangue o a un sintomo c’è sempre una storia fatta di abitudini, ritmi, lavoro, stress, sonno e tentativi precedenti. Per questo non esistono schemi uguali per tutti.

Ogni percorso parte dall’analisi del singolo caso: composizione corporea, metabolismo, condizioni cliniche, obiettivi e possibilità reali nella vita quotidiana. Solo così è possibile costruire strategie nutrizionali che siano efficaci, ma anche sostenibili.

L’attenzione al dettaglio permette di intervenire in modo mirato, evitando soluzioni standardizzate che spesso funzionano poco e creano frustrazione.

Vieni a trovarmi in studio, ti aspetto.
Info in Bio.

Quando si parla di PCOS, uno degli aspetti centrali è la difficoltà dell’organismo a gestire correttamente l’insulina. Q...
16/02/2026

Quando si parla di PCOS, uno degli aspetti centrali è la difficoltà dell’organismo a gestire correttamente l’insulina. Questo squilibrio non influisce solo sulla glicemia, ma condiziona anche la produzione ormonale ovarica, la qualità dell’ovulazione e la regolarità del ciclo.

L’inositolo diventa interessante proprio perché lavora su questi meccanismi di regolazione, aiutando le cellule a “rispondere meglio” all’insulina. Ma la sua efficacia non dipende solo dalla molecola in sé: conta come viene utilizzata, in quale combinazione e all’interno di quale contesto nutrizionale.

L’errore più comune è pensare all’inositolo come a un “regolatore del ciclo”. In realtà, il suo ruolo è più profondo: contribuire a ristabilire una comunicazione più efficiente tra ormoni e tessuti. Quando questo dialogo migliora, anche ovulazione, androgeni e regolarità possono beneficiarne.

Ricordate però che l’integrazione è uno strumento utile, ma la base resta sempre lo stile di vita: alimentazione, movimento, sonno e gestione dello stress.

Prendersi cura della propria salute è uno dei gesti più concreti che possiamo fare per il futuro. Ogni giorno costruiamo...
14/02/2026

Prendersi cura della propria salute è uno dei gesti più concreti che possiamo fare per il futuro. Ogni giorno costruiamo, senza accorgercene, il corpo che ci accompagnerà nel tempo. Le scelte alimentari, la regolarità dei pasti, la qualità di ciò che mangiamo, un lavoro silenzioso, che non si vede subito, ma che fa la differenza a lungo termine.

Amare significa anche questo: creare le condizioni perché il corpo resti un alleato e non un limite. Verso se stessi, e verso chi ci sta accanto.

Perché il benessere non è un regalo occasionale, ma una costruzione quotidiana.
E come ogni relazione che dura, nasce da piccoli gesti ripetuti nel tempo.
Buon San Valentino ❤️

Quando la candida vaginale si ripresenta spesso, il problema raramente è solo locale.La mucosa vaginale e l’intestino co...
11/02/2026

Quando la candida vaginale si ripresenta spesso, il problema raramente è solo locale.
La mucosa vaginale e l’intestino condividono parte delle stesse dinamiche immunitarie: ciò che accade nel microbiota intestinale può influenzare direttamente la capacità dell’organismo di controllare la crescita dei microrganismi opportunisti.

Se il sistema immunitario è costantemente impegnato a gestire uno stato infiammatorio intestinale, ha meno risorse per proteggere le altre mucose.

Un approccio efficace non può limitarsi alla gestione del sintomo, ma deve considerare:
– la qualità della barriera intestinale
– la diversità del microbiota
– l’apporto di nutrienti che modulano la risposta infiammatoria
– il carico glicemico complessivo della dieta

Ridurre la frequenza delle recidive significa intervenire sul terreno biologico che le rende possibili. La nutrizione, se personalizzata e inserita in un percorso clinico, diventa uno strumento di prevenzione a lungo termine, non solo di controllo temporaneo.

La perdita muscolare non è solo una questione di forza o di estetica. Il muscolo è uno dei principali regolatori del met...
09/02/2026

La perdita muscolare non è solo una questione di forza o di estetica. Il muscolo è uno dei principali regolatori del metabolismo: partecipa al controllo della glicemia, comunica con il cervello attraverso molecole messaggere (miochine) e contribuisce all’equilibrio infiammatorio dell’organismo.

Quando la massa muscolare si riduce, il corpo entra in una condizione di maggiore vulnerabilità: diminuisce la capacità di gestire gli zuccheri, aumenta la risposta infiammatoria e si riduce la resilienza agli stress fisici e metabolici. È per questo che la sarcopenia è oggi considerata una condizione sistemica, non solo locomotoria.

Un aspetto spesso sottovalutato è che il muscolo “si nutre” anche di ciò che accade nell’intestino. Se l’assorbimento degli aminoacidi è inefficiente o il microbiota è in squilibrio, la capacità di ricostruire tessuto muscolare si riduce, anche in presenza di attività fisica.

Proteggere il muscolo, anche tramite l’alimentazione, significa proteggere l’autonomia futura, la lucidità mentale e la stabilità metabolica.
È una strategia di salute a lungo termine, non un obiettivo solo sportivo.

Quando parliamo di longevità non parliamo solo di “vivere più a lungo”, ma di mantenere a lungo un corpo funzionante. Il...
06/02/2026

Quando parliamo di longevità non parliamo solo di “vivere più a lungo”, ma di mantenere a lungo un corpo funzionante. Il vero discrimine non è l’età scritta sulla carta d’identità, ma la capacità dei nostri tessuti di ripararsi, rispondere allo stress e mantenere l’equilibrio interno.

Con il tempo, se il corpo è esposto continuamente a stimoli disordinati — picchi glicemici, infiammazione cronica, carenze micronutrizionali — entra in una modalità di consumo accelerato. Non perché “invecchia”, ma perché è costretto a compensare ogni giorno condizioni sfavorevoli.

Questo logora i sistemi di regolazione ormonale, immunitaria e cellulare, riducendo progressivamente la capacità di recupero.

Costruire longevità è quindi un lavoro silenzioso e quotidiano, perchè il futuro del corpo si decide molto prima che compaiano i sintomi.

Ed è proprio nella routine alimentare che possiamo orientarlo verso usura… o verso resilienza.

La nutrizione, per me, non è mai stata solo una professione.È il modo più concreto che conosco per aiutare le persone a ...
04/02/2026

La nutrizione, per me, non è mai stata solo una professione.
È il modo più concreto che conosco per aiutare le persone a stare meglio.

Ogni percorso è diverso perché ogni corpo ha una storia diversa: fatta di abitudini, ritmi, emozioni, tentativi e spesso frustrazioni. Il mio lavoro nasce proprio da qui: ascoltare, comprendere e costruire strategie che siano sostenibili nella vita reale, non solo corrette sulla carta.

Credo profondamente che uno stile di vita sano non sia una rinuncia, ma una forma di libertà: libertà di avere più energia, più autonomia, più salute negli anni. Ed è questa la parte più bella del mio lavoro: vedere le persone trasformare l’attenzione per il cibo in attenzione per sé.

Vieni a trovarmi in studio, ti aspetto.
Info in Bio.

Il grasso viscerale è particolarmente insidioso perché dialoga costantemente con il resto dell’organismo. Non si limita ...
02/02/2026

Il grasso viscerale è particolarmente insidioso perché dialoga costantemente con il resto dell’organismo. Non si limita ad “occupare spazio”: invia segnali biochimici che influenzano la risposta insulinica, la regolazione dell’appetito e lo stato infiammatorio generale.

Quando è presente in eccesso, il corpo vive in una condizione di allarme continuo, anche in assenza di sintomi evidenti. È uno dei motivi per cui alcune persone, pur essendo normopeso, sviluppano alterazioni metaboliche: non conta solo quantograsso c’è, ma dove si trova.

La sua riduzione non dipende da soluzioni drastiche, ma da interventi mirati:
– migliorare la qualità dei carboidrati
– ridurre l’infiammazione attraverso scelte alimentari anti-ossidanti
– regolarizzare i pasti
– sostenere la massa muscolare

Il grasso viscerale è quindi anche un indicatore di come il corpo sta gestendo energia e ormoni. Intervenire su di lui significa migliorare non solo l’estetica dell’addome, ma soprattutto la salute metabolica a lungo termine.

Le vitamine del gruppo B lavorano in silenzio, ma in modo essenziale: sostengono il metabolismo energetico, la produzion...
30/01/2026

Le vitamine del gruppo B lavorano in silenzio, ma in modo essenziale: sostengono il metabolismo energetico, la produzione dei globuli rossi e il buon funzionamento del sistema nervoso.

Sono presenti in molti alimenti: cereali integrali, legumi, carne, pesce, uova, verdure a foglia verde.
Una dieta varia copre di solito il fabbisogno, ma ci sono condizioni in cui i livelli possono ridursi: gravidanza, stress elevato, diete vegane, disturbi intestinali o carenze specifiche.

Integrare “a caso” non è mai la soluzione: prima si valuta il bisogno reale, poi si interviene in modo mirato.
La nutrizione personalizzata resta il modo migliore per garantire equilibrio, energia e prevenzione a lungo termine.

La nutrizione è una disciplina scientifica che richiede metodo, studio e responsabilità.Il mio lavoro come biologa nutri...
28/01/2026

La nutrizione è una disciplina scientifica che richiede metodo, studio e responsabilità.

Il mio lavoro come biologa nutrizionista si basa sull’analisi dei bisogni individuali, sulla valutazione clinica e su percorsi alimentari personalizzati, costruiti nel rispetto della fisiologia e delle diverse fasi della vita.

Ogni intervento nutrizionale è il risultato di un approccio rigoroso, fondato su evidenze scientifiche e sull’ascolto della persona, con l’obiettivo di favorire equilibrio, salute e consapevolezza nel tempo.

📍 Ca****la Vecchia, 51- NA
📍 Centro Fecondazione Assistita - Via Tasso, 480 - NA
📍 Via Cerva, 25 - MI

Il progesterone è il primo ormone a diminuire già nella perimenopausa.Quando l’ovulazione diventa irregolare, la produzi...
26/01/2026

Il progesterone è il primo ormone a diminuire già nella perimenopausa.
Quando l’ovulazione diventa irregolare, la produzione del corpo luteo si riduce e compare un disequilibrio: gli estrogeni restano fluttuanti, ma il progesterone precipita.
Questo crea la cosiddetta dominanza estrogenica: non un eccesso di estrogeni, ma un deficit relativo di progesterone. Ed è proprio questo squilibrio a generare molti dei sintomi iniziali della transizione menopausale.

Fonti alimentari e supporti naturali che aiutano il sistema del progesterone:
• semi di zucca e di girasole
• vitamina B6 (legumi, banane, tonno, pollo)
• magnesio (verdure verdi, frutta secca)
• carboidrati complessi per sostenere un ritmo ormonale più stabile
• gestione dello stress → fondamentale per evitare l’inibizione del progesterone

Con il passare degli anni, anche gli estrogeni iniziano a calare: compaiono secchezza, calo della libido, insonnia e osteopenia. È un processo naturale, ma può essere accompagnato in modo efficace.

Indirizzo

Largo Ferrantina, 7
Naples
80121

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dottoressa Assia Venturelli Biologa Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dottoressa Assia Venturelli Biologa Nutrizionista:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare