Dott.ssa Simona De Icco Psicologa Psicoterapeuta CTA Counselor

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Dott.ssa Simona De Icco Psicologa Psicoterapeuta CTA Counselor CONULENZA PSICOLOGICA E PSICOTERAPIA per Adolescenti, Adulti
PERCORSI EMDR. PSICOTRAUMATOLOGIA
VALUTAZIONI NEUROPSICOLOGICHE

CONSULENZA E SOSTEGNO PSICOLOGICO in condizioni di: Disturbi d'Ansia, Attacchi di Panico, Fobie, Depressione, Dipendenze, Disturbi Psicosomatici, Disturbi dell'Adattamento. CRESCITA PERSONALE: Sviluppo dell'Autostima, dell'Assertività, della Comunicazione efficace, miglioramento della qualità delle relazioni interpersonali
Sostegno nei disagi adolescenziali, nelle difficoltà scolastiche, in situazioni di disagio di inadeguatezza. Attraverso il counselling favorisco lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialità del cliente, aiutandolo a superare eventuali problemi di personalità che gli impediscono di esprimersi pienamente e liberamente nel mondo esterno, a causa di specifici problemi interpersonali (all'area del conflitto, ambivalenza, stress, scelte e decisioni difficili da compiere). Mi occupo di supporto alla crescita, della prevenzione del disagio psicologico in contesti diversi (genitoriale, relazionale, lavorativo), di sviluppo della personalità, questioni educative e di orientamento vocazionale. Le esperienze professionali da me avute nell’ambito delle dipendenze (da droghe e alcool) e nel sostegno alle famiglie, della disabilità (in importanti Associazioni quali la “Lega del Filo d’Oro”) hanno ampliato e arricchito la mia professionalità di contenuti non solo di natura psicologica ma anche sociale.

" la competenza non è assenza di dubbi ma agire nonostante essi"
25/02/2026

" la competenza non è assenza di dubbi ma agire nonostante essi"

Il fenomeno di cui parliamo oggi tocca da vicino la vita di moltissime persone, eppure spesso rimane confinato nel silenzio del dubbio individuale. Parliamo della sindrome dell’impostore, una complessa distorsione cognitiva che ci porta a percepire i nostri successi non come il frutto di competenza e dedizione, ma come il risultato di fattori esterni e fortuiti. Non si tratta di un disturbo psicopatologico in senso stretto, ma di un meccanismo di pensiero che genera un contrasto profondo tra la realtà oggettiva dei traguardi raggiunti e la percezione soggettiva del proprio valore.
Analizzando la struttura di questa dinamica, osserviamo come chi ne soffre tenda ad attribuire i meriti alla fortuna, al tempismo o persino a errori di valutazione da parte degli altri. È un paradosso psicologico: più una persona dimostra talento e ottiene posizioni di rilievo, più cresce il timore viscerale di essere "smascherata" come un imbroglione intellettuale. Questo accade perché i successi non vengono interiorizzati, creando un senso di colpa per riconoscimenti che vengono vissuti come immeritati, alimentando ansia e un perfezionismo spesso paralizzante.
Le radici scientifiche di questa definizione risalgono al 1978, grazie agli studi delle psicologhe Pauline Clance e Suzanne Imes. Inizialmente la ricerca si concentrò su un campione femminile di alto profilo — manager e scienziate — evidenziando come il contesto sociale dell’epoca delegittimasse il successo delle donne, spingendole a negare le proprie capacità. Tuttavia, studi più recenti hanno dimostrato che questa sindrome è universale e colpisce circa il 62% della popolazione, indipendentemente dal genere. Curiosamente, negli uomini si osservano spesso reazioni psicologiche più intense di fronte ai feedback negativi, manifestando livelli di stress e burnout significativi in compiti di elevata responsabilità.
Ma perché arriviamo a dubitare così profondamente di noi stessi? Spesso la risposta si trova nelle dinamiche familiari precoci. Da un lato, genitori iper-esigenti possono spingere il bambino a credere che il proprio valore dipenda esclusivamente dalla performance perfetta, trasformando ogni traguardo in una prova da difendere. Dall’altro, contesti svalutanti o comparativi, dove il confronto con fratelli o coetanei è costante, finiscono per minare il senso di autoefficacia. In entrambi i casi, cresciamo con l’idea che "essere bravi" non sia mai abbastanza, o che il successo debba essere per forza immediato e senza sforzo per essere considerato reale.
Comprendere questi meccanismi è il primo passo per smettere di sentirci degli intrusi nella nostra stessa vita. Dobbiamo imparare a guardare i nostri risultati con oggettività, accettando che la competenza non è l’assenza di dubbi, ma la capacità di agire nonostante essi. In fondo, se persino una mente come quella di Albert Einstein confessò di sentirsi a volte un "imbroglione involontario", forse è il momento di essere più gentili con noi stessi e riconoscere il valore del percorso che abbiamo fatto.

23/12/2025
A volte ci fermiamo. Per scelta o perché la vita ci costringe a rallentare.Questi periodi possono sembrare interminabili...
02/09/2025

A volte ci fermiamo. Per scelta o perché la vita ci costringe a rallentare.
Questi periodi possono sembrare interminabili e insuperabili ma inaspettatamente, spesso contengono nuove prospettive e semi di rinascita.

Ripartire non è mai da zero: è farlo con nuova consapevolezza.

🌱 Se ti senti in un tempo di stallo, ricorda: ogni pausa può diventare l’inizio di un nuovo capitolo.

https://simonadeicco.it/


iDopo una pausa mportante, torno ad aprire le porte del mio studio 🌿Ripartire significa portare con sé nuove energie, pr...
01/09/2025

iDopo una pausa mportante, torno ad aprire le porte del mio studio 🌿
Ripartire significa portare con sé nuove energie, prospettive e strumenti.
Questo spazio vuole essere un luogo di ascolto e crescita, dove ogni persona può ritrovare equilibrio e benessere, dare voce e significato alle proprie inquietudini per trovare nuovi modi di stare con se stessi e con gli altri

24/07/2025

La violenza non ha un genere sessuale. Non ha età, ruolo sociale, livello economico, laurea o diploma. La violenza, se non uccide fisicamente, ti uccide dentro.

Riapre la piattaforma Per usufruire del percorsi di incontri gratuiti per minori dai 3 ai 18 anni.Per saperne di più, ri...
03/06/2024

Riapre la piattaforma Per usufruire del percorsi di incontri gratuiti per minori dai 3 ai 18 anni.
Per saperne di più, rivolgersi agli Psicologi aderenti, ai Pediatri e Medici di base dei minori.

È attivo il Protocollo di Intesa tra Ordine Psicologi Campania e Regione, per offrire a bambini e ragazzi (3-18 anni) che ne hanno bisogno, percorsi psicologici gratuiti.
Per informazioni
https://oprc.it/protocollo-oprc-regione-campania/
Oppure rivolgersi al PLS o MMG del Minore

Indirizzo

Via Nazionale Delle Puglie, Casoria
Naples
80026

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Our Story

Cominciare un percorso psicologico non è facile perché bisogna ammettere di avere un problema e di aver bisogno di una mano per uscirne. e poi ci si potrebbe domandare: “Ne ho davvero bisogno? Non so neanch’io cosa ho, come faccio a spiegarglielo? Mi potrà aiutare? Quanto mi costerà? “ E chi più ne ha, più ne metta! Il risultato di tutti questi pensieri potrebbe essere un blocco, trattenersi dal “ provare”. Ho usato a posta il verbo "provare" perché incontrare una volta uno psicologo non vuol dire necessariamente avviare un percorso personale. Infatti è proprio buono ascoltarsi e domandarsi se quel professionista, attraverso la relazione che sento con lui, può entrare nella mia vita. Provare a darsi la possibilità di un incontro, ascoltarsi.. e decidere. Nella peggiore delle ipotesi, da lui non tornerai!

Se sei interessato a sapere come lavoro, ti suggerisco di visitare il mio sito https://simonadeicco.it/ così che tu possa avere accesso alle informazioni che desideri in modo chiaro e ordinato. In questa breve presentazione, ti dico che il mio modo di lavorare mette al centro la Persona, ciò che sente, pensa, fa ed è da qui che assieme cominciamo un percorso che conduce il cliente a dare significato al suo malessere, per trovare un modo diverso di vivere la sua vita e le sue relazioni, in Autonomia e Intimità.

In breve, mi occupo di CONSULENZA E SOSTEGNO PSICOLOGICO in condizioni di: Disturbi d'Ansia, Attacchi di Panico, Fobie, Depressione, Dipendenze, Disturbi Psicosomatici, Disturbi dell'Adattamento. CRESCITA PERSONALE: Sviluppo dell'Autostima, dell'Assertività, della Comunicazione efficace, miglioramento della qualità delle relazioni interpersonali Sostegno nei disagi adolescenziali, nelle difficoltà scolastiche, in situazioni di disagio di inadeguatezza. Sostegno alla Genitorialità, e alla Coppia. Attraverso il counselling favorisco lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialità del cliente, aiutandolo a superare eventuali problemi di personalità che gli impediscono di esprimersi pienamente e liberamente nel mondo esterno, a causa di specifici problemi interpersonali (all'area del conflitto, ambivalenza, stress, scelte e decisioni difficili da compiere). Mi occupo di supporto alla crescita, della prevenzione del disagio psicologico in contesti diversi (genitoriale, relazionale, lavorativo), di sviluppo della personalità, questioni educative e di orientamento vocazionale. Le esperienze professionali da me avute nell'ambito delle dipendenze (da droghe e alcool) e nel sostegno alle famiglie, della disabilità (in importanti Associazioni quali la “Lega del Filo d’Oro”) hanno ampliato e arricchito la mia professionalità di contenuti non solo di natura psicologica ma anche sociale.

Non mi resta che augurarti di prenderti al meglio cura di te!