Lo studio attuale, attrezzato con una
strumentazione ben differenziata e
sempre aggiornata - dalla radiofrequenza alla criolipolisi - è il risultato della mia quarantennale esperienza in medicina estetica, iniziata quasi per gioco negli anni '80. Anche se molti mi conoscono come specialista in diabetologia, avendo lavorato come tale per quasi mezzo secolo (e sì, il tempo passa!) al Policlinico F
ederico II, in questo 2024 festeggio il mio quarantennale con la medicina estetica. A chi mi chiede perché mai abbia fatto questa scelta rispondo, scherzosamente, che otto ore al giorno di medicina "seria" richiedono necessariamente un'alternativa leggera, una sorta di svago. In realtà ho iniziato nei primi anni ottanta, invogliato da qualche collega e dalla curiosità verso un campo della medicina che in quel periodo muoveva i primi passi (fino ad allora si parlava quasi solo di chirurgia plastica). Qualcuno ricorderà il fantomatico "Fisiotron", uno strumento basato sull'applicazione di correnti galvaniche con l'interposizione di fasce bagnate su tutto il corpo. Da allora la medicina estetica ha fatto enormi passi e oggi è una branca completamente autonoma - in qualche caso alternativa - rispetto alla chirurgia. L'esperienza mi ha anche insegnato che non sempre le novità sono un passo in avanti; molte volte vanno prese con estrema cautela. Ogni nuova tecnologia richiede sempre un attento vaglio e qualche riflessione! Naturalmente, oltre ad investire moltissimo nella strumentazione necessaria, per tenermi al passo con la crescita del settore ho dovuto fare altrettanti passi anch'io per perfezionare la mia tecnica di lavoro, dato che quest'ambito della medicina conserva uno spiccato carattere "artigianale", richiedendo una sicura manualità, senso dell'armonia e un'attenzione quasi maniacale ai dettagli. Oggi posso vantare uno studio ben attrezzato, con un'ampia diversificazione dell'offerta e, senza presunzione, una solida esperienza personale.