Tommaso Montini

Tommaso Montini Uno spazio per "essere famiglia" con tutti i nostri bambini! Un divano per stare insieme, rilassati!

Cartellino giallo!Cari tutti, perdonatemi ma devo fare un post antipatico:Se questa pagina diventa uno dei tanti ring do...
04/01/2026

Cartellino giallo!
Cari tutti, perdonatemi ma devo fare un post antipatico:

Se questa pagina diventa uno dei tanti ring dove bisticciare, insultarsi ed esprimere rabbia vuol dire che deraglia e non ci piace più.

--

Ricordo la frase di presentazione:
“Questo spazio vuole essere un divano morbido dove condividere emozioni belle e parlare di quanto abbiamo di più caro, i nostri figli”

Deve essere questo!!

Qui non ci sono professori (spero di non esserlo sembrato mai), influencer, gente che vuole convincere qualcuno di qualcosa, interessi particolari...

Qui non si vende niente e non si guadagna niente!
Io non cerco “like”, non invito nessuno a seguirmi, accolgo tutti apertamente e chiunque prende quello che scrivo (chiedo solo di citarmi come fonte se i miei scritti vengono pubblicati altrove).

Non ho mai accettato di pubblicizzare qualcosa eccetto i miei libri, perché credo che leggere sia arricchimento per tutti.
Non l’ho fatto e non lo faccio nemmeno per le cose che mi impegnano e in cui credo come L’Unicef (di cui sono il presidente provinciale di Napoli) o il caffè della azienda di famiglia.

L’ultima cosa che voglio essere è un influencer o qualche “papocchia” del genere.

Scrivo perche mi piace e trovo bella la possibilità di arricchirci insieme con le esperienze gli uni degli altri.
Le vostre lettere e i vostri commenti sono stati e sono per me una miniera straordinaria di emozioni profonde che mi ha permesso di leggere, approfondire, riflettere, migliorarmi e cambiare il mio modo di fare il pediatra.

--------------

Ho pubblicato un post semplice dove volevo solo dire di non andare nel panico per la febbre alta di questa influenza e di non usare Cortisone senza indicazione del pediatra.

Stop! Solo questo.

Non so come, ma siamo affondati in mille commenti assurdi sulle vaccinazioni che in quel post non “ci azzeccavano” niente!! Il tema era il cortisone autosomministrato senza controllo. Punto!

Ok i commenti polemici, ma perdersi negli insulti, bisticciare, arrabbiarsi…

Davvero qualcuno ha pensato di convincere qualcun altro dicendogli “che è un idiota” e “che non sa” o “non capisce…” ??
Davvero serve a qualcosa in una pagina come la mia perdersi negli insulti verso i medici, i sistemi, le aziende farmaceutiche ecc… ??

--

Ho cercato di spegnere i fuochi pubblicando subito un post sul riposo: sulla Melatonina!

In quel post, sotto traccia, c’era il commento ai commenti del post precedente.

Questo:
Se basta un niente per farci partire una scarica di adrenalina e gettarci nelle risse anche solo verbali, davvero pensiamo che i nostri figli vivano in un contesto sereno e disteso solo perché tra Babbo Natale e Befana sono sommersi di cose?

--

Per favore, fermiamoci e guardiamoci intorno!
Respiriamo violenza, aggressività, prevaricazione, intolleranza, tensione… Ci entrano dentro senza che ce ne accorgiamo!

Non lasciamoci travolgere!!!
Non ci fa bene. E non fa bene ai nostri bambini!
Anche se ci illudiamo di tenerli fuori, i nostri volti parlano e se ci arrabbiamo, siamo insoddisfatti, tristi... i nostri sguardi comunicano tensione che noi non possiamo controllare!!

E allora invece di imporre “verità”, cerchiamo piuttosto la tolleranza, l’accoglienza, il rispetto per chi la pensa diversamente da noi… La pace!

Quella che abbraccia l'altro, non quella che cerca di convincerlo di qualcosa!

Non quella che nelle piazze rompe tutto!
Ma quella che fa notare il bambino disabile e il volto della mamma che spinge la sua carrozzina, la solitudine degli anziani, il volto di un bambino che non piange più perché sa che è inutile…

Rilassiamoci sul “divano morbido” che vuole essere questa pagina!

Qui parliamo di bambini e di quanto li amiamo. Torniamo a sorridere!

Melatonina: sembra facile dormire!--La Melatonina non è un “sonnifero”, ma una sostanza che il nostro cervello (nella “G...
03/01/2026

Melatonina: sembra facile dormire!

--

La Melatonina non è un “sonnifero”, ma una sostanza che il nostro cervello (nella “Ghiandola Pineale”) produce per gestire il sonno e i ritmi circadiani.

Spesso viene prescritta come integratore per indurre il sonno. Può aiutare, ma se ci sono interferenze, funziona poco.

La fisiologica produzione della Melatonina, è influenzata infatti dalla luce e dal buio, ma non solo.

Le luci, e quelle azzurre dei video in particolare (Cellulari, Ipad ecc…) la inibiscono, ma la sua produzione è anche antagonizzata dai pensieri attivanti, quelli cioè che muovono gli ormoni necessari per essere pronti a fuggire in caso di minacce, dai rumori e da tutte le attività che richiedono di stare ben svegli (attività fisiche intense, giochi di movimento, gare…)

--

Riflettiamo su “come siamo stati costruiti”:

Il sistema che gestisce il nostro sonno e la nostra veglia si è organizzato nel corso di milioni di anni:
esisteva il giorno con le attività, poi il tramonto che riduceva le luci gradualmente (non un interruttore e “buona notte!”), poi la notte con il buio assoluto e il silenzio, quindi l’alba ecc…

Ora abbiamo le luci e pure quelle di Natale che attirano l’attenzione ed emozionano, poi la televisione, i video di ogni dimensione, e poi i suoni, i rumori, la confusione…

La vita che ci sembra ovvia, non è affatto ovvia, visto che è diventata così in un lasso di tempo brevissimo rispetto ai milioni di anni che l’hanno preceduta!

I giovani vanno in discoteca fino all’alba, si eccitano tra suoni fortissimi, balli frenetici e luci psichedeliche…

Povera Pineale!!! Non ci capirà più niente! Mettere in ordine ritmi ed ormoni è un bel da fare!

--

Ma abbiamo anche mille altri input che proprio ci dicono di stare ben svegli!

Dal meteo che ogni volta è un’allerta sulla possibilità di morire, alle guerre, ai terremoti, i terroristi, i mille film e video che iniettano ansie e tensioni…

Il cervello lavora e il comando è chiaro: “Bloccare la produzione di Melatonina fino a nuovo ordine! Tenersi pronti e svegli!!”

--

Il cervello comanda tutto, ma spesso noi non comandiamo lui!
Il sonno ne è un esempio.

Quando io ho un impegno e mi devo svegliare molto presto… non c’è niente da fare: mi sveglio sempre prima della sveglia!

Decido di farlo? Cerco di non dormire? Macchè!
Sembro programmato come se avessi un timer interno che funziona da solo!

La verità è che il cervello non dorme mai e decide lui se e quanto far riposare il corpo.

--

E allora… Ok. Se il pediatra la prescrive, diamo anche la Melatonina.
Ma il problema sonno è piuttosto complesso e spesso non bastano 4 goccine la sera.

Per far dormire i bambini dobbiamo lavorare di giorno: occuparci di quello che vivono, delle cose che li preoccupano, dei loro bisogni, di noi stessi che forse siamo un po’ più tesi, degli input che entrano nella nostra casa… ecc…

Servono serenità e ritmi regolari in un contesto prevedibile, calmo, metodico.

Servono. Perchè i sistemi neuroendocrini del nostro corpo sono sensibilissimi ai ritmi.

Come un pendolo il tono "Simpatico" diurno si alterna al "Parasimpatico" notturno per gestire tutte le nostre funzioni biologiche e ogni sbalzo ha un prezzo!

Dormire di giorno dopo una notte in discoteca non funziona come il sonno fisiologico!
Gli ormoni infatti non si lasciano comandare. Il riposo quindi non è lo stesso perchè il recupero non è la somma algebrica del numero di ore con gli occhi chiusi.

La sera poi pasti leggeri! Perchè la fatica di una digestione complessa è un altro importante interferente.

-----

Il momento della “buona notte” con il suo rituale è uno dei più intimi e belli per i bambini. Una occasione da non perdere!

Quando la mamma o il papà (con i miei figli ero io) si siede vicino per dare un bacio, una carezza, rincalzare una coperta... é una straordinaria possibilità per ascoltarli.
Per far esprimere le emozioni, se qualcosa turba, se sono preoccupati….

Spesso un bacio risolve conflitti interiori e problemi che sembravano complicati.

Perché la presenza emotiva e sicura di un genitore per un bambino è la certezza di avere i piedini su un pavimento stabile e solido.

Mamma e papà ci sono. Va tutto bene… Si può dormire in pace!

Influenza…  --Come previsto ha rovinato le vacanze a molti. Come previsto ci stanno angosciando con annunci di epidemie ...
02/01/2026

Influenza…

--

Come previsto ha rovinato le vacanze a molti.
Come previsto ci stanno angosciando con annunci di epidemie di polmoniti e gravi complicanze.
Come previsto si sta manifestando con la sua febbrona che persiste più giorni
Come previsto ha la sua bella tosse e il suo malessere.

Mi taccio sulla vaccinazione che hanno fatto in troppo pochi… Ma consiglio di prendere il nuovo calendario 2026 e mettere un memo di questi giorni nel mese di ottobre!

--

Dicono che quest’anno dovremo fare i conti con nuove mutazioni più aggressive e che con il prossimo inizio della scuola dobbiamo aspettarci un picco di complicanze.

Facciamo le napoletanissime corna ma per ora, per quello che sto vedendo io (che conta molto poco nella valutazione generale) anche se le “febbrone” sono ormai innumerevoli, fino ad ora ho diagnosticato MENO polmoniti delle epidemie degli anni scorsi (sono fortunato?) e, con enorme soddisfazione, sto confermando un dato bellissimo che meriterebbe un articolo a 4 colonne nelle prime pagine dei giornali! (invece delle profezie che moriremo tutti!)

Quale?

Che la bronchiolite da Virus Respiratorio Sinciziale, cioè quella che colpiva i piccoli e non mancava mai negli inverni del mio ambulatorio (significava ricoveri e in alcuni casi, fortunatamente rari, anche rianimazione), è quasi del tutto SCOMPARSA!
Vinta da una semplice fiala iniettata a tutti i nuovi neonati!

E allora diciamole le cose belle!!
Stiamo calmi, ascoltiamo i nostri dottori e speriamo bene per i prossimi mesi.

------------

Ma in questo post voglio parlare di un “ansiolitico” che non manca mai negli armadietti dei farmaci di tutte le case: Il Cortisone (la pilloletta di Bentelan è una star immancabile!)

Il consiglio ovvio e banale dovrebbe essere “E’ un farmaco importante che deve prescrivere il dottore!!!”

Ma quel “Dottore mi sono spaventata e gli ho dato una Bentelan!” sembra sfuggire ad ogni raccomandazione.

E allora dico due parole sulla magica “compressina ansiolitica” autoprescritta dalla paura:

E’ vero. Il cortisone fa migliorare tutto. Ma dobbiamo sapere che il tutto (febbre, dolori, malesseri, tossi ecc…) sono “i nostri” che combattono!

Sparare sui “nostri” in battaglia non è mai una buona idea.

Il dottore prescrive il cortisone (e se lo fa, fa bene) quando “i nostri”, impegnati in battaglia (cioè l’infiammazione), finiscono per danneggiare anche noi.

Lo fanno per esempio quando “gonfiano” una mucosa bronchiale e stringono così il lume del “tubo” che deve far passare l’aria (come nella bronchite asmatica).

I “nostri” sono i sintomi.
Vero, sono fastidiosi e ci fanno star male, ma ci avvertono che siamo aggrediti, ci fanno star fermi per risparmiare energie e ci mandano dal dottore per vedere se rischiamo di non farcela da soli!

-

Il cortisone agisce su tutto. Sulla febbre, sui dolori, nelle allergie, nel raffreddore, nella polmonite, nell’asma, nelle malattie autoimmunitarie, nella leucemia… Tutto!

Come? Facendo migliorare i sintomi.

Se però togliamo i sintomi che ci stanno avvisando di una aggressione ad un polmone e stanno pure combattendo per noi… I germi responsabili stappano una bottiglia di champagne e dilagano silenziosamente senza nemmeno doversi sforzare più di tanto!

Senza sintomi chiari le diagnosi sono più difficili. Ergo... Il cortisone può nascondere le diagnosi!

Se quindi prima di andare dal dottore abbiamo dato la “compressina salvatutti” lui avrà più difficoltà a capirci qualcosa!

Un maestro diceva: “Il cortisone è una nebbia! Se lo prescrivi senza aver capito cosa stai curando rischi di non capirlo più!”

E allora per favore: mettiamo un lucchetto alla scatolina di Bentelan!

Senza prescrizione del dottore che ha fatto una diagnosi e sa perché la prescrive, non va data mai!

E allora? Influenza: restiamo calmi.
Appuntiamola nel calendario 2026 (per ricordarci che esiste un vaccino che forse potrebbe salvare le vacanze), rispolveriamo tutti i consigli che ci hanno dato durante il Covid per ridurre i contagi e… passerà anche questa!

AUGURI AUGURI AUGURI!    Oggi è il giorno degli auguri.--Auguri! Parola generica che rappresenta desideri. Ne abbiamo, t...
01/01/2026

AUGURI AUGURI AUGURI! Oggi è il giorno degli auguri.

--

Auguri! Parola generica che rappresenta desideri.

Ne abbiamo, tanti, e forse non sappiamo nemmeno esprimerli.
Ci pensiamo, e quando lo facciamo è il nostro cervello razionale che li elenca.

Ma la parte profonda di noi stessi, quella che lavora dentro di noi, silenziosamente, senza sosta, ha i suoi.
Spesso inespressi: i nostri bisogni più importanti!

Abbiamo quelli biologici che ci permettono di vivere, certo! Il nutrimento, il calore...

Ma altrettanto essenziale per ognuno di noi è il sentirci amati, accolti, avere un senso per qualcuno… Non essere soli. Mai!

Il bisogno dell’altro.

--

I nostri bambini crescono bene quando è soddisfatto il loro bisogno di avere sempre una mano forte da stringere, una base sicura.
Loro non possono nemmeno immaginarsi separati da un adulto che li protegga.

Noi che abbiamo strumenti più sofisticati, ci illudiamo di poter essere indipendenti e autonomi, ma come i bambini abbiamo lo stesso bisogno di avere un qualcuno da amare e da cui sentirci amati.
Un porto sicuro da cui partire e dove poter tornare sempre.

--

E allora auguro ad ognuno di noi per questo nuovo anno di non sentirci mai soli!

Di accorgerci delle solitudini che ci circondano, di uscire da noi stessi per incontrare gli altri.

La felicità e il benessere che stiamo augurando a tutti in questi giorni parte da qui.

--

Ci martella la propaganda dell’ “Homo homini lupus”.
Quella dell’ “Impara a difenderti...!”, del “Non fidarti mai…!”, “Se vuoi far del bene preparati al tradimento…!” “Prendi quello puoi e scappa…!” “Tutto ha un prezzo...!”

Dovunque ci giriamo i messaggi sono questi, corredati da milioni di esempi.
Ma questa è solitudine e aridità interiore.

La felicità, quella che auguriamo in questi giorni non sta lì.
Non è il bisogno del cuore. Non ci fa bene.

Io invece auguro a tutti la felicità.
Siamo fatti per non essere soli! Siamo fatti per essere felici!

Buon 2026!!!

Il 10 gennaio si avvicina e ricordo che sarò ospite di questo corso per genitori.Parteciperanno molti altri bravissimi p...
27/12/2025

Il 10 gennaio si avvicina e ricordo che sarò ospite di questo corso per genitori.

Parteciperanno molti altri bravissimi professionisti ma toccherà a me aprirlo con il primo incontro.

Il corso è chiuso, ma le organizzatrici mi hanno detto che il mio appuntamento potrà essere aperto a chi vuole. Per questo lo ricordo a tutti noi.

Per partecipare è solo necessario iscriversi scrivendo alla mail segnalata.
(Io non ricevo niente, ma solo per il mio incontro le organizzatrici chiederanno un costo irrisorio).

Obbiettivo del nostro appuntamento: star bene insieme e se possibile... sorridere un po' di noi stessi per imparare a non prenderci sempre troppo sul serio!

Una cosa interessante che non sapevo: oggi  parlo del Microbiota intestinale.E' “di moda” ed è sempre più studiato. --Mi...
27/12/2025

Una cosa interessante che non sapevo: oggi parlo del Microbiota intestinale.
E' “di moda” ed è sempre più studiato.

--

Microbiota è il nome della immensa popolazione di germi che abitano nel nostro intestino. Sono miliardi di miliardi che vivono e ci aiutano a vivere bene.
Pensate che il 50% della parte secca della nostra c***a è fatto di batteri della flora intestinale!

I nostri geni sono in tutto 20-25000 (di cui solo 19-20000 codificanti), ma se contiamo quelli della nostra flora intestinale scopriamo che “ospitiamo” 9-10 milioni di geni estranei!

Insomma, siamo un “carrozzone” piuttosto affollato e tantissimi studi hanno dimostrato l’importanza di tutta questa folla, nei meccanismi immunitari, nei processi infiammatori, per la produzione di vitamine importanti, per la digestione...

Per farci funzionare bene abbiamo bisogno di una grande comunità e anche la nostra c***a merita un certo rispetto!
(Su questa verità potremmo fare riflessioni filosofiche e antropologiche!)

--

Il microbiota intestinale è stato anche definito come nostro “secondo cervello”.
Alcuni neurotrasmettitori infatti sono uguali (la serotonina ad esempio) ed è ben nota la relazione tra funzione intestinale ed emozioni, particolarmente per la gran varietà dei disturbi digestivi.

Fin qui sapevamo più o meno tutto.

La cosa nuova che non conoscevo è la scoperta della relazione tra microbiota intestinale e… neurosviluppo nei primi 1000 giorni della vita!

La qualità del microbiota intestinale nei primi 3 anni, ha una azione modulatoria nella formazione della struttura del cervello che si userà dopo!

“Nella formazione del cervello???”
“E come fa una flora intestinale ad influenzare l’organizzazione di un cervello?”

Lo fa producendo:
- sostanze neuromodulatrici e precursore dei nostri neurotrasmettitori,
- sostanze che nutrono le cellule tra cui vivono i neuroni (la Glia)
- sostanze che contribuiscono a formare la barriera ematoencefalica, (quella che impedisce l’ingresso di germi nel cervello!)

E’ complicato, ma provo ad entrare più nel dettaglio per spiegare l'importanza di tutto questo:

Il nostro DNA è avvolto intorno a proteine che si chiamano Istoni e i nostri neuroni sono circondati da moltissime altre cellule (Astrociti e Glia) che li nutrono e li guidano nei loro meccanismi di connessione (le sinapsi).

Nel DNA ci sono i geni che utilizziamo per essere quello che siamo, ma sono gli Istoni, insieme agli Astrociti e alla Glia che, in relazione alle esperienze esterne, decidono quali geni far utilizzare e quali inibire nel DNA (con meccanismi di acetilazione e metilazione).

Esempio campestre per comprendere meglio:
I neuroni con il loro DNA sono la squadra in campo che gioca, intorno a loro Istoni Glia e Astrociti, si comportano un po’ come gli allenatori che non giocano direttamente, ma decidono chi mandare in campo convocando i geni adatti e inibendo quelli ritenuti inutili.

"Epigenetica" è l’effetto di tutto il complesso delle influenze su questi sistemi che decide l’espressione dei geni e ci fa essere sempre tutti unici e diversi, anche si siamo gemelli geneticamente identici!

--

Potremmo dire quindi che abbiamo un genoma dentro cui pesca un “connettoma” (l’insieme dei sistemi delle connessioni neurali che si relazionano con l’esterno) per adattarci all’ambiente nel modo migliore aprendo o inibendo geni diversi.

Il nostro microbiota è uno degli attori che agisce sul “connettoma” e in una fase critica della vita (i primi 1000 giorni) contribuisce a decidere che connessioni neurali creare, usando quali geni!

--

“Wow! Allora fermenti lattici a volontà per tutti i bambini!!!”
Prima o poi vedremo gli spot in televisione: “Diventare più intelligente? Dieci gocce al dì e risultato garantito!”

NO!
Nessun flaconcino o bustina o goccina può decidere o modificare in modo significativo la complessità del nostro microbiota che è fatto di miliardi di miliardi di germi!

Quello che conta davvero nei primi anni di vita sono altre cose. Eccole:

- Il tipo di parto (vaginale vs. cesareo)
- L’alimentazione (il latte materno vs. latte artificiale)
- Lo svezzamento e la dieta,
- L’ambiente familiare
- Le terapie antibiotiche improprie

Il parto vaginale, il latte materno, una dieta mediterranea equilibrata, ricca in fibre e frutta fresca, uno stile di vita regolare, favoriscono la proliferazione delle famiglie dei Lattobacilli e dei Bifidobatteri che sono nostri alleati importantissimi.

Terapie antibiotiche a largo spettro, alimentazione ricca di zuccheri semplici, cibi ultra processati e grassi animali invece nutrono una flora di germi pro infiammatori: Bacteroides, Clostridium, Enterobacteriacee, funghi opportunisti.

------

Nota importante: tutto questo non significa che chi ha partorito con cesareo, ha allattato con latte artificiale, ha avuto patologie che hanno richiesto terapie antibiotiche importanti e una vita stressante avrà bambini meno intelligenti o con problemi!!!
Significa solo che le cose che ho detto sono vantaggi che fanno bene. Tutto qui.
Non che la loro mancanza significa condanna!

------

E allora: merendine, cibi ultra processati, zuccheri semplici ci fanno male.
Lo sappiamo. “Sindrome metabolica…” “Emergenza obesità…” “Moriremo tutti prima…”

Siamo assuefatti a questi annunci e decidiamo di iniziare una dieta domani mentre compriamo quel pacco “tre per due” in offerta perché “Altrimenti cosa porta a scuola?”

Ma questa volta non parliamo delle solite cose (importantissime anche loro!). Il tema di questo post è il neuro sviluppo nei primi due tre anni di vita.

E allora attenzione: quando sono piccoli non è solo una questione di kg sulla bilancia!
Mangiar bene è una priorità particolarmente quando i bambini sono piccoli.

--------------------

Forse è un post complicato. Ma mi sembrava importante da aggiungere al solito discorso diete/merendine ecc… (Spero che lo legga mia figlia…)

Al centro della storia c’è la tenerezza di un abbraccio…C’è una mamma, che tiene caldo il suo Bambino sul suo seno. Che ...
24/12/2025

Al centro della storia c’è la tenerezza di un abbraccio…
C’è una mamma, che tiene caldo il suo Bambino sul suo seno.

Che razza di storia!
Un cervello razionale non potrà mai comprendere una cosa del genere.

Ma...
Meno male che c’è il cuore!

Con il cuore il mistero del Natale diventa profondo, intenso, bello...! Vero.

La capanna è fredda e sgangherata…
Non c’è posto da nessuna parte…
Tutti hanno da fare…
Tutti corrono…

Insomma dove si deve mettere questo Bambino?
Mettiamolo nel cuore!

Il cervello si ribella… “Meglio usare lo spazio per cose più importanti!”

No.
Mettiamolo nel cuore!

Il freddo della capanna di questo mondo sia vinto dal caldo di un abbraccio.

Ne abbiamo bisogno, abbiamo bisogno di tenerezza, silenzio, ascolto, pace!
Ne ha bisogno il mondo.

Buon Natale!! Sia una carezza per ognuno di noi.

Domanda:Ma anche nei giornali gli articoli si riciclano ogni anno come gli alberi di Natale?--Mi sembra di leggere il gi...
22/12/2025

Domanda:
Ma anche nei giornali gli articoli si riciclano ogni anno come gli alberi di Natale?

--

Mi sembra di leggere il giornale dell’anno scorso ma anche del precedente e del precedente…

Nulla da dire, è cronaca.
La scoperta dell’America è che siamo in inverno ed è arrivata l’influenza.

Come tutti gli anni ci ammaliamo quasi tutti...
Come tutti gli anni gli anziani e i più fragili rischiano complicanze...
Come tutti gli anni è infettivissima (più del Covid)...
Come tutti gli anni l’unico argine sarebbe stata la vaccinazione di massa (che non si riesce a far fare bene mai!).

Qualcuno non sapeva queste cose?

--

Giusto informare.
Quello che non capisco è: perché mettere ben visibile nel titolo “Boom. Rischio polmoniti” ??

Perché scrivere che quest’anno sarà più cattiva e che c’è la “Superinfluenza K” che si sommerà alle altre due in circolazione ?

Che faccio dopo aver letto un articolo che me lo ha detto?
Forse mi spavento e corro a vaccinarmi. Chissà se funziona, ma questo vantaggio non ha l'effetto collaterale di scatenare il panico?

Chiedo: C’è qualcuno in Italia che non ha un dottore che può spiegare tutto molto meglio?

--

L’influenza non si cura con gli antibiotici che devono essere prescritti bene dal dottore in caso di complicanze. Lo sappiamo tutti.

Ma se ho una febbre alta e sto "tutto rotto”, se sono spaventato davvero starò calmo e attenderò il parere del mio dottore?
Oppure inizierò a prendere un antibiotico perché la paura della polmonite fa sempre 90?

E se il giornale fa lo spot ai tamponi per Influenze Covid Streptococchi Adenovirus ecc... (quanto costano?) sicuro che li prescriverà il dottore?

Oppure avremo l’ennesima ondata di autodiagnosi?

I tamponi positivi faranno diagnosi ovvie: ok influenza.
Ma chiedo: una influenza con tampone positivo, quindi confermata e sacrosanta, non potrà complicarsi e richiedere un trattamento?

--

Io credo che sarebbe molto meglio se la medicina fosse lasciata ai dottori.

Se non ci fosse chi interferisca con il loro lavoro.
Se non si creasse panico ma si infondesse fiducia!

Perché in questo periodo epidemico ogni giorno per un dottore è essere travolti dall’ansia, dallo tsunami di paura, da mille richieste improprie.

--

La polmonite e non solo, sono possibilità, non probabilità!

La loro frequenza è legata alla incredibile frequenza dei malati.

Il dottore dovrebbe trattare solo quelle complicanze, ma soprattutto dovrebbe non lasciarsele sfuggire.
Per non lasciarsele sfuggire dovrebbe riuscire a filtrare le richieste improprie e poter dedicare il giusto tempo e la giusta attenzione a quelle.

Se lo studio è affollatissimo di raffreddori perché il giornale ha detto che moriremo e “ho paura per i bronchi” l’unica polmonite che forse capiterà (non è frequente come dicono!!) potrà perdersi nel mare delle richieste improprie!

Non dimentichiamo che un pediatra segue 1100 bambini che in un periodo epidemico si ammalano tutti insieme!

--

E allora dico a tutti: stiamo calmi!!!
Non moriremo e non moriranno i nostri bambini!

Ma ascoltiamo i nostri dottori. Punto!
Se non ci piacciono rivolgiamoci ad altri. Ma siano dottori veri, non virtuali.

Non c’è nessuna influenza più cattiva della influenza che è sempre stata cattivissima perché rovina le vacanze, fa star male ed è pericolosa per i nostri nonni e i nostri veri malati.

-------------------

Forse l'unica cosa che direi (e già detta tantissime volte): impariamo a misurare la frequenza respiratoria per dire al dottore un numero utile:

Si misura solo mentre il bambino dorme profondamente.
Come?
Basta guardare il pancino che sale su e giù ad ogni atto respiratorio e contare quante volte lo fa in un minuto:

- fino ad un anno non deve superare i 60 respiri al minuto.
- fino ai due anni non deve superare i 50
- dopo i due anni non deve superare i 40

Questi sono numeri soglia da non superare, e se si raggiungono serve una visita.
Ma se ci si avvicina conviene comunque dirlo al dottore (quindi da 50- 40 - 30).

Se abbiamo frequenze più basse è molto improbabile che ci sia davvero una polmonite.

Ma con una polmonite si sta male. Difficile non accorgersi che si sta male davvero e che il dottore serve!

Guardiamo i bambini, non i termometri!

Domanda: è giusto lasciar credere ai bambini che esista Babbo Natale?E' giusto ingannarli per poi deluderli dopo qualche...
19/12/2025

Domanda: è giusto lasciar credere ai bambini che esista Babbo Natale?
E' giusto ingannarli per poi deluderli dopo qualche anno?

--

Ne parla Bruno Bettelheim nel suo libro “Un genitore quasi perfetto” (bello!)

Il pensiero dei bambini fino ad almeno 7 anni, incapace di ragionare per astrazioni, ha bisogno della fantasia e anche della magia delle favole per costruire e rielaborare la realtà.

La loro percezione del mondo e delle cose non coincide con la nostra e il “qui e ora” razionale non è sempre come lo vediamo noi.

Piaget passeggiava nel suo giardino con il suo bambino. A un certo punto gli domandò: “Dove sta papà?” il figlioletto indicò una finestra e disse “lassù!”
Era quella dello studio dove lui trascorreva molto del suo tempo.

A quella età stare in due posti contemporaneamente può essere del tutto normale come è del tutto normale immaginare che un vecchietto possa volare nelle case di tutti i bambini del mondo!

Altre scene raccontate da Bettelheim:

Spiegarono ad un bambino di cinque anni che babbo Natale era lo zio Gianni travestito. Glielo fecero vedere e gli spiegarono che era tutta una favola.
Il bambino in lacrime, disse disperato: “Perché da me non viene il vero babbo Natale?”

Domanda logica!

Un’altra mamma spiegò con un lungo discorso il concetto dello “spirito del dare…” per supportare la favola di babbo Natale.

Il bambino mostrò di capire molto bene la spiegazione. Ma poco dopo chiese: “Cosa succede se è acceso il fuoco quando babbo Natale scende dal camino?”

La notte poi non riuscì a dormire e chiese angosciato alla mamma “ma babbo Natale esiste?”

--

La fantasia è uno spazio libero della mente.
E’ un territorio senza confini, a basso livello di stress, dove il cervello può galoppare senza le briglie della realtà per avere la possibilità di proiettare e rielaborare emozioni.

La fantasia è un bisogno dell'infanzia da sostenere!

E allora… viva le favole raccontate dalla mamma che leggono libri tenendo in braccio i loro piccoli e viva anche Babbo Natale che porta regali ai bambini per una festa tutta per loro!

--

Ma non bisogna dire sempre la verità ai bambini?
Certo!

L'importante è lasciare alla fantasia lo spazio della fantasia e non trasformarla in inganno o bugia quando i contesti cambiano.

Ai bambini si dice sempre la verità quando chiedono la verità.
Ma si riserva la gioia della fantasia quando chiedono di fantasticare con noi!

Verrà il tempo in cui ci chiederanno se babbo Natale esiste.

Sarà il momento in cui saranno pronti a gestire la verità di un mondo che non gira intorno a loro.
Con un sorriso li abbracceremo e diremo la verità: Babbo Natale è un simbolo di amore che non finisce mai!

-----

Da cattolico credente mi piace molto di più l’intimità e la meraviglia di un presepe che continua a parlarmi al cuore. Il “Dono” invece dei doni.

I bambini ogni anno mettevano il Bambinello nel presepe cantando “tu scendi dalle stelle” con una candelina. Toccava sempre al più piccolo!
Me lo facevano fare la mia mamma e il mio papà quando eravamo piccoli…
Ai miei tempi non esisteva Babbo Natale e noi bambini aspettavamo la befana che arrivava di notte ed era l'occasione per avere doni desiderati da tempo!
(Un millennio fa i regali arrivavano solo alla befana, compleanni e onomastici)

Oggi ci sono i “Villaggi di babbo Natale” invece dei presepi.
Nulla da dire. Ognuno ha la sua fede.

Ma lasciamo che i bambini vivano questo giorno come magia che resti nel loro cuore per sempre!

Mamme… Ripensavo questa mattina alle tante lettere che mi arrivano e alle emozioni che contengono.--Tante volte mi sembr...
17/12/2025

Mamme…

Ripensavo questa mattina alle tante lettere che mi arrivano e alle emozioni che contengono.

--

Tante volte mi sembra che tra le righe più che “domande al dottore”, ci siano emozioni profonde, raccontate ad una figura distante (forse per questo più facili da tirar fuori), ma dette a sè stesse.

Tante volte mi sento inadeguato per risposte che forse non ci sono, ma attraverso queste letture ho scoperto un mondo che non conoscevo:
quello dei pensieri delle mamme, della loro sensibilità, della loro fragilità, ma soprattutto quello della loro straordinaria forza!

Ecco qualche esempio:

“Dottore ho un tumore, devo iniziare la chemioterapia… Mi angoscia il pensiero di come mi vedrà mio figlio senza capelli… che gli dirò? che farà se morirò?”
(Nessuna parola per sé stessa!)

“Dottore devo partorire… mi angoscia il pensiero di dover lasciare il mio bambino per andare in clinica… come farà se si sveglierà di notte…?”
(Nessuna parola per l’ansia di un parto!)

E i sensi di colpa…

“Dottore non so come mi sento… il primo bambino è nervoso, geloso della sorellina… So che è normale, ma tante volte con questa nuova bambina mi sembra di avergli fatto una cattiva azione!”

“Dottore, il mio bambino ha dei problemi a scuola, le maestre dicono che picchia i compagni… Sento di aver sbagliato tutto!”

“Dottore, mio figlio mi sfida una continuazione, è oppositivo, fa capricci per tutto… Ho perso la pazienza… mi sento orribile!”

“Dottore ho un bambino di 3 mesi sempre attaccato al seno, piange sempre, non dorme mai, rigurgita… Credo sia colpa mia… Mi sento una fallita!”

“Dottore con due bambini non riesco a fare più niente, non dormono mai, sono stanchissima, il mio compagno non c’è mai, sono sola… Ho sbagliato tutto. Non dovevo fare il secondo e quando lo penso mi sento terribilmente in colpa…”

Potrei continuare…

----

Rifletto:
Che cosa è una gravidanza? E cosa è una mamma?

Risposta:
La gravidanza è il periodo necessario per costruire un bambino… La mamma è il contenitore che lo costruisce dentro di sé.

La risposta sembra abbastanza corretta, ma è proprio così? E quanto dura?
9 mesi? 40 settimane?

Io risponderei assolutamente no! ...e direi almeno 18-24 mesi. Minimo!

Perché un bambino fino ai due anni è assolutamente dipendente in tutto e diventa autonomo tardissimo!

E allora credo che il concetto di gravidanza meriti una lettura diversa.
Direi che ha varie fasi:

La prima, di nove mesi è nel pancione di mamma. Siamo tutto d'accordo.

Ma la successiva, necessaria per almeno altri 9 mesi, è nel “pancione” di papà e della famiglia tutta!

Un “pancione” virtuale che sappia accogliere, custodire e accudire il bambino insieme alla sua mamma!
Un “pancione” che sappia nutrire degli alimenti emotivi indispensabili per costruire una persona sicura e autonoma!

Importante almeno come l'acido folio nei primi nove mesi!!

La vita non nasce a 40 settimane! E per costruire una persona adulta servono ben 18 forse 20 anni!

--

E allora serve una gravidanza di almeno due anni da fare insieme!

Serve un tempo in cui il bambino con la sua mamma vivano e crescano come all’interno di una Matrioska, abbracciati dentro contenitori sempre più grandi che proteggano, nutrano...
Perché è così che all’interno il bambino cresce sano e sicuro, giorno dopo giorno…!

Dopo i due anni il “pancione” si allarga alla scuola alla società tutta che dovrebbe continuare a custodire i bambini prendendoli per mano lungo il percorso della loro vita…

Siamo stati pensati così.

Lo dimentichiamo, e non ci fa bene!

Indirizzo

Via Salvatore Ferrara 15
Naples
80124

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Tommaso Montini pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare