18/11/2025
Noi sosteniamo Roberta Gaeta una donna appassionata al suo lavoro, dedita agli altri, sempre attenta alle problematiche del territorio e delle persone.
Fautrice dell'approvazione della legge regionale per la fibromialgia e per il suo inserimento nei LEA.
💚 “Il dolore che non si vede”
Qualche giorno fa una cara amica mi ha raccontato la storia di suo figlio. Un ragazzo che non ha ancora trent’anni, con tutta la vita davanti. Da mesi convive con dolori fortissimi, giorno e notte. Ha fatto analisi, visite, controlli di ogni tipo, tutti con lo stesso risultato: “negativo”. Ma il dolore restava, reale, incessante. Finché qualcuno ha iniziato a dirgli che “si inventava tutto”, che “non aveva nulla”. E quel sentirsi non creduto, non visto, lo ha portato – per disperazione – a tentare un gesto estremo. Per fortuna non ci è riuscito. Ma quanto deve sentirsi solo un ragazzo per arrivare a pensare di farla finita solo perché nessuno crede alla sua sofferenza?
Dietro questa storia c’è una parola che troppe volte resta sussurrata: fibromialgia. Una malattia che non lascia segni visibili, ma segna profondamente la vita di chi ne soffre. È il dolore che non si vede, e proprio per questo viene spesso ignorato, minimizzato, negato.
Ho voluto e fatto approvare una legge regionale per il riconoscimento della fibromialgia, perché nessuno debba più sentirsi invisibile. Ma quella legge deve ora diventare cura, ascolto, presa in carico, ricerca. Deve entrare nei LEA e nelle pratiche quotidiane del nostro sistema sanitario.
Perché la vera battaglia non è solo contro la malattia, ma contro l’indifferenza. 💚
E come per la fibromialgia, anche per tante altre patologie rare e misconosciute c’è ancora un grande lavoro da fare: per dare voce, dignità e speranza a chi troppo a lungo è rimasto senza.
Approfondisci l'argomento qui sul mio blog: https://www.robertagaeta.it/?s=FIBROMIALGIA