Fisioterapista Maria Grazia Gentile

Fisioterapista Maria Grazia Gentile Esperienza, professionalità, competenza. " Lavorare sulla causa non sul sintomo. La causa non è MAI dove il dolore si manifesta" F. Mezieres

Maria Grazia GentileLA LIBERTÀ INIZIA DAL RESPIRO ( vero ragazze?)❤️Ti è mai capitato di incontrare qualcuno che sembra ...
16/11/2025

Maria Grazia Gentile
LA LIBERTÀ INIZIA DAL RESPIRO ( vero ragazze?)❤️
Ti è mai capitato di incontrare qualcuno che sembra vivere trattenendo il fiato?
L’addome rigido, il petto che non cede mai, il respiro corto come se ci fosse sempre qualcosa da sopportare.
Corpi che sembrano forti… e invece stanno solo stringendo.

Spesso non ce ne rendiamo conto, ma il corpo parla prima di noi.
E quando ha paura di lasciarsi andare, costruisce barriere silenziose.

L’addome può trasformarsi in una specie di armatura:
i muscoli anteriori tirano, i laterali restano in allerta, il profondo trattiene l’aria senza far rumore.
Da fuori sembra controllo.
Dentro è solo tensione che non trova una via d’uscita.

Questa non è forza.
Non è stabilità del “core”.
È un sistema che si protegge, come ha imparato a fare.

Quando la pancia non partecipa al respiro, non significa avere un addome tonico.
Significa che il corpo non si fida più del rilascio.
E quando, con pazienza, lo accompagni a sciogliersi, il respiro ricomincia ad aprirsi.
Non solo nei polmoni: nella vita di chi quell’aria la accoglie.

Con il respiro bloccato avremo rigidità miofasciale, iperattivazione addominale e ridotta dinamica diaframmatica.
La rieducazione non è rinforzo, ma restituzione di elasticità, fluidità e sicurezza nel gesto respiratorio.

Prova ora:
una mano sul petto, una sulla pancia.
Inspira lentamente.
Quale parte si muove di più?

A volte gli addominali non mentono.
Raccontano solo per quanto tempo hai trattenuto.

E ricordalo:
la forza non è stringere.
La forza è permettersi di respirare.
Maria Grazia

Maria Grazia GentileQuando parlo di lavorare sull’insieme e non sul “pezzetto”!https://www.facebook.com/share/p/14RrdzEq...
07/11/2025

Maria Grazia Gentile
Quando parlo di lavorare sull’insieme e non sul “pezzetto”!

https://www.facebook.com/share/p/14RrdzEqzYV/?mibextid=wwXIfr

Tutti pensano che il gomito sia solo una cerniera.

Falso.

È un diplomatico che ogni giorno media tra due mondi in guerra: la forza della spalla e la precisione della mano.

Guarda l’immagine. Dentro quel piccolo incastro tra omero, radio e ulna si nasconde una delle meccaniche più intelligenti del corpo. Ogni volta che prendi un bicchiere, digiti sul telefono o tiri una palla, il gomito deve stabilizzare come una spalla, ruotare come un polso, e farlo senza mai lamentarsi.

Eppure basta una piccola perdita di equilibrio (una spalla rigida, un polso bloccato, un computer usato troppo) e il gomito comincia a protestare con un messaggio chiaro: dolore laterale o mediale, le classiche tendinopatie laterali (LET) o mediali (MET) del gomito.

Per chi non è del mestiere. Il dolore al gomito non è un problema locale. È un effetto collaterale di un sistema che ha perso coordinazione. Se la spalla non accompagna e il polso non segue, il gomito resta nel mezzo.. e paga il conto.

Per i colleghi clinici: articolazione omero-ulnare (trocleare), radio-omerale, radio-ulnare prossimale: sinergia di flesso-estensione e prono-supinazione. Stabilità statica e dinamica sostenuta dal complesso collaterale mediale (UCL) e laterale (LCL), dal legamento anulare, dalla capsula anteriore e dal contributo dei muscoli stabilizzatori.

Pattern frequente: deficit di controllo scapolare e overuse estensorio che portano ad una LET, con coinvolgimento tipico dell’ECRB.

Pattern opposto (meno frequente): scarsa coordinazione scapolare e crollo del polso in flessione/ulnardeviazione con aumento della tensione nei flessori-pronatori che porta ad una MET.

Approccio consigliato: de-tensioning scapolo-omerale, ripristino della rotazione radio-ulnare, rieducazione neuromotoria fine distale e carico progressivo specifico su estensori o flessori-pronatori, con progressione calibrata sul quadro clinico.

E quindi?

Non rinforzare solo l’avambraccio.
Rieduca la catena: spalla–gomito–mano.
Perché il dolore al gomito non nasce dalla debolezza.. ma dalla disconnessione.

“Il gomito non cede perché è fragile.
Cede perché è rimasto solo a mediare una guerra tra spalla e mano.”

Fai questo test: stendi il braccio, ruota lentamente il palmo in su e poi in giù.
Dove senti la tensione? Verso il polso? Verso la spalla? Proprio sul gomito?

Il gomito non ti tradisce.
Si stanca solo di fare da paciere tra due estremi che non si parlano più.

Post divulgativo a scopo educativo.
Non sostituisce la valutazione fisioterapica personalizzata.

Maria Grazia GentileUn piacere collaborare con la Scherma Bradamante! Nella mia esperienza di lavoro molte sono le donne...
30/10/2025

Maria Grazia Gentile

Un piacere collaborare con la Scherma Bradamante! Nella mia esperienza di lavoro molte sono le donne, e grazie al cielo pochi gli uomini, che ho accompagnato nel loro percorso di recupero dopo una mastectomia.
Ora possiamo passare alla fase successiva supportando questa disciplina importante e coinvolgente permettendo a tutti di poterla praticare nuovamente o sperimentarla a qualsiasi età! Vi aiuterò ad impostare un movimento fisiologico e funzionale.

🎗 NASTRO ROSA: il Circolo della Spada Narni e la Scherma Bradamante, con il patrocinio del Comune di Narni e la collaborazione dell’Associazione Narni Lotta Contro il Cancro, di Soroptimist International Club di Terni, dell’Osservatorio Benessere Psicologico e Salute e dell’Associazione Umbra per la Lotta Contro il Cancro – Comitato Terni, sono lieti di annunciare l'avvio del laboratorio gratuito di scherma adattata del progetto "Nastro Rosa", realizzato con il supporto della Federazione Italiana Scherma, dedicato a donne e uomini operati di al seno.

📆 Le lezioni avranno inizio materdì, 11 novembre 2025, alle ore 18:30 e non è necessaria alcuna esperienza schermistica precedente.

🤺 Il Maestro di scherma del Laboratorio è Alessandro Picchi, al fianco del quale collaboreranno la fisioterapista Maria Gentile, lo psicologo Pietro Bussotti ed il senologo Maurizio Amoroso, al fine di garantire ai partecipanti una esperienza multidisciplinare, funzionale al miglioramento del loro benessere globale.

☎️ Per informazioni e iscrizioni: Carlo Papi - tel. 3393689643; Martina Caracciolo - tel. 3382282898; Alessandro Picchi - tel. 3930171990

Un piacere collaborare con la Scherma Bradamante! Nella mia esperienza di lavoro molte sono le donne, e grazie al cielo ...
30/10/2025

Un piacere collaborare con la Scherma Bradamante! Nella mia esperienza di lavoro molte sono le donne, e grazie al cielo pochi gli uomini, che ho accompagnato nel loro percorso di recupero dopo una mastectomia.
Ora possiamo passare alla fase successiva supportando questa disciplina importante e coinvolgente permettendo a tutti di poterla praticare nuovamente o sperimentarla a qualsiasi età! Vi aiuterò ad impostare un movimento fisiologico e funzionale.

https://www.facebook.com/share/p/1BVbNkgtrv/?mibextid=wwXIfr

🎗 NASTRO ROSA: il Circolo della Spada Narni e la Scherma Bradamante, con il patrocinio del Comune di Narni e la collaborazione dell’Associazione Narni Lotta Contro il Cancro, di Soroptimist International Club di Terni, dell’Osservatorio Benessere Psicologico e Salute e dell’Associazione Umbra per la Lotta Contro il Cancro – Comitato Terni, sono lieti di annunciare l'avvio del laboratorio gratuito di scherma adattata del progetto "Nastro Rosa", realizzato con il supporto della Federazione Italiana Scherma, dedicato a donne e uomini operati di al seno.

📆 Le lezioni avranno inizio materdì, 11 novembre 2025, alle ore 18:30 e non è necessaria alcuna esperienza schermistica precedente.

🤺 Il Maestro di scherma del Laboratorio è Alessandro Picchi, al fianco del quale collaboreranno la fisioterapista Maria Gentile, lo psicologo Pietro Bussotti ed il senologo Maurizio Amoroso, al fine di garantire ai partecipanti una esperienza multidisciplinare, funzionale al miglioramento del loro benessere globale.

☎️ Per informazioni e iscrizioni: Carlo Papi - tel. 3393689643; Martina Caracciolo - tel. 3382282898; Alessandro Picchi - tel. 3930171990

Maria Grazia GentileCapite come siamo complessi ma perfetti e straordinari?Sono sempre a vostra disposizione!https://www...
29/10/2025

Maria Grazia Gentile

Capite come siamo complessi ma perfetti e straordinari?
Sono sempre a vostra disposizione!

https://www.facebook.com/share/p/17SKVaQ9nA/?mibextid=wwXIfr

Tutti credono che il dolore all’anca venga dai muscoli che si muovono.

Falso.

A volte viene da quelli che non si parlano più.

Guarda bene quest’immagine.
Lo psoas tira giù la colonna.
Il gluteo medio prova a tenerla su.
Il piriforme s’innervosisce.
E lo sciatico, poverino, passa in mezzo come un coinquilino che ha smesso di salutare.

Non è un gruppo muscolare.
È un triangolo amoroso tra bacino, colonna e respiro. E quando uno dei tre si sente trascurato.. indovina chi si lamenta?

Il dolore.

Provalo subito!

Appoggia una mano sull’inguine e una sul gluteo.
Respira lentamente.
Quale si muove per prima?

Se parte quella davanti, lo psoas comanda.
Se parte quella dietro, il gluteo risponde.
Se non si muove nulla.. il corpo ha messo il silenzioso. 🤭

Scrivilo nei commenti: davanti, dietro o fermo?
Scoprirai che ognuno di noi respira in modo diverso.. ma solo chi respira bene cammina leggero.

Per i colleghi clinici

Dominanza anteriore, iperattività psoas–TFL, inibizione gluteo medio e instabilità pelvica. Rieducare la sinergia psoas–diaframma–gluteo significa restituire feedforward stability e decompressione lombare.

Tradotto: quando il respiro non guida, la catena profonda si difende, non funziona.

E quindi?

Non chiedere al corpo di diventare forte.
Chiedigli di ritrovare la conversazione.
Ogni dolore è un messaggio in attesa di essere tradotto.

Lo psoas è il filo che unisce cervello, respiro e cammino.

Hai mai sentito “tirare” davanti all’inguine o dietro al gluteo quando ti alzi dal divano?
Scrivi nei commenti DOVE lo senti di più.

Post divulgativo a scopo educativo.
Non sostituisce la valutazione fisioterapica personalizzata.

 Noi con la Scherma nel cuore!E' un onore e una grande gioia per me collaborare con la Scherma Bradamante! Nella mia esp...
29/10/2025

Noi con la Scherma nel cuore!
E' un onore e una grande gioia per me collaborare con la Scherma Bradamante! Nella mia esperienza di lavoro molte sono le donne, e grazie al cielo pochi gli uomini, che ho accompagnato nel loro percorso di recupero dopo una mastectomia.
Ora possiamo passare alla fase successiva supportando questa disciplina importante e coinvolgente permettendo a tutti di poterla praticare e sperimentare a qualsiasi età!
Da parte mia, vi aiuterò ad impostare un movimento fisiologico e funzionale.

Il Circolo della Spada Narni e la Scherma Bradamante, con il patrocinio del Comune di Narni e la collaborazione dell’Associazione Narni Lotta Contro il Cancro, di Soroptimist International Club di Terni, dell’Osservatorio Benessere Psicologico e Salute e dell’Associazione Umbra per la Lotta Contro il Cancro – Comitato Terni, sono lieti di annunciare l'avvio del laboratorio gratuito di scherma adattata del progetto "Nastro Rosa", realizzato con il supporto della Federazione Italiana Scherma, dedicato a donne e uomini operati di al seno.
Le lezioni avranno inizio materdì, 11 novembre 2025, alle ore 18:30 e non è necessaria alcuna esperienza schermistica precedente.
Il Maestro di scherma del Laboratorio è Alessandro Picchi, al fianco del quale collaboreranno la fisioterapista Maria Gentile, lo psicologo Pietro Bussotti ed il senologo Maurizio Amoroso, al fine di garantire ai partecipanti una esperienza multidisciplinare, funzionale al miglioramento del loro benessere globale.
Per informazioni e iscrizioni: Carlo Papi - tel. 3393689643; Martina Caracciolo - tel. 3382282898; Alessandro Picchi - tel. 3930171990

🎗 NASTRO ROSA: il Circolo della Spada Narni e la Scherma Bradamante, con il patrocinio del Comune di Narni e la collaborazione dell’Associazione Narni Lotta Contro il Cancro, di Soroptimist International Club di Terni, dell’Osservatorio Benessere Psicologico e Salute e dell’Associazione Umbra per la Lotta Contro il Cancro – Comitato Terni, sono lieti di annunciare l'avvio del laboratorio gratuito di scherma adattata del progetto "Nastro Rosa", realizzato con il supporto della Federazione Italiana Scherma, dedicato a donne e uomini operati di al seno.

📆 Le lezioni avranno inizio materdì, 11 novembre 2025, alle ore 18:30 e non è necessaria alcuna esperienza schermistica precedente.

🤺 Il Maestro di scherma del Laboratorio è Alessandro Picchi, al fianco del quale collaboreranno la fisioterapista Maria Gentile, lo psicologo Pietro Bussotti ed il senologo Maurizio Amoroso, al fine di garantire ai partecipanti una esperienza multidisciplinare, funzionale al miglioramento del loro benessere globale.

☎️ Per informazioni e iscrizioni: Carlo Papi - tel. 3393689643; Martina Caracciolo - tel. 3382282898; Alessandro Picchi - tel. 3930171990

@ Grazia GentileL’alluce valgo è la deviazione laterale del primo dito del piede, associata spesso ad altre deformità de...
23/10/2025

@ Grazia GentileL’alluce valgo è la deviazione laterale del primo dito del piede, associata spesso ad altre deformità dell'arto inferiore.
Il risultato è una sporgenza ossea chiamata familiarmente “cipolla” che, nel tempo, può infiammarsi, dare dolore, assottigliare la pelle fino ad ulcerarsi e creare adattamenti compensativi posturali.
Le cause che deformano l’alluce sono molteplici. Quando non dipendono dalle tonsille, dalla gotta, da una cattiva alimentazione o infezioni reumatiche, le cause vanno ricercate nel nostro passo che si modifica. E' un problema legato alla "camminata" ovvero al modo con il quale ognuno di noi cammina.
Quando il muscolo che allarga il dito alluce nel passo, smette di muoversi, questi si sposta verso le altre dita e l'articolazione si deforma.
Perchè si sposta? Si sposta automaticamente perché, forse, il nostro cervello non "gradisce" una scarpa. Si sposta perchè, abbiamo un calletto che ci ha fatto male ( anche per poco tempo!). Si sposta perchè ci fa male un ginocchio. Si sposta per imitazione, ovvero, camminiamo come nostra madre o nostra zia o qualsiasi altro parente si abbia deciso inconsapevolmente di imitare.... Sono tanti i motivi!
Dobbiamo anche ricordare che un alluce valgo sposta anche le altre dita e quindi l’appoggio di tutto il piede, modificando non solo il passo ma anche la posizione e l’utilizzo del ginocchio e così salendo… modifica tutta la nostra Postura!
La soluzione?
Principalmente preve**re la deformazione totale del dito anche se non c’è dolore.
Noi applichiamo TECNICHE di RIABILITAZIONE e RIEDUCAZIONE POSTURALE MEZIERES, dove mobilizziamo e riequilibriamo le piccole articolazioni del piede per eliminare le tensioni. Impostiamo nuovamente il passo funzionale ed insegnamo a muovere l’alluce e tutte le dita in sinergia con il tallone e la caviglia. Un buon consiglio è di fare anche impacchi sull’articolazione infiammata, bere tisane drenanti per il ristagno dei liquidi…
Il vostro piede tornerà a sorridere!
Chiedeteci consiglio!

Maria Grazia GentileNoi del Metodo BATES🩷
14/10/2025

Maria Grazia Gentile
Noi del Metodo BATES🩷

PROBLEMI DI VISTA? FORSE NON DIPENDE DAGLI OCCHI

Buongiorno anime belle. Questa volta voglio parlarti di qualcosa che, se lo capisci, può letteralmente cambiare il modo in cui vedi il mondo. E non lo dico in senso poetico. Lo dico in senso biologico.

Ti sorprenderà sapere che i tuoi occhi non “vedono” niente. Sono solo dei recettori di luce, dei collezionisti di fotoni. La visione reale, quella che ti permette di interpretare ciò che hai davanti, accade nel cervello.

È lui che trasforma un fascio di luce in forma, colore, movimento e significato. Quando il cervello è affaticato, infiammato o carente di nutrienti, la tua vista peggiora, anche se gli occhi sono perfettamente sani.

Ecco perché sempre più cliniche all’avanguardia stanno spostando il focus: non più solo sull’occhio, ma sulla connessione occhio-cervello. E i risultati sono sorprendenti.

Persone con vista offuscata che non miglioravano con gli occhiali. Chi aveva stanchezza visiva cronica davanti agli schermi. Chi si era sentito dire “non c’è più nulla da fare” per una degenerazione retinica…

Hanno ritrovato chiarezza, lucidità e perfino recupero visivo, lavorando non solo sull’occhio ma sul sistema nervoso che lo governa.

Quando la vista peggiora, non sempre il problema è nell’occhio. La visione è un processo complesso che coinvolge circolazione, metabolismo, infiammazione, emozioni e nutrienti. E spesso il punto di rottura non è dove crediamo.

1️⃣ La circolazione

Gli occhi e il cervello condividono una rete microvascolare delicatissima. Quando la circolazione si riduce, per stress, glicazione, infiammazione cronica, ipertensione, colesterolo ossidato, l’ossigeno non arriva dove serve. Il risultato? Visione appannata, occhi stanchi, sensibilità alla luce, perdita di messa a fuoco.

Nel cervello, l’area visiva (corteccia occipitale) dipende da un flusso costante di sangue ossigenato. Se quel flusso rallenta, i neuroni visivi “annegano” nella nebbia. Puoi avere occhi perfetti, ma se il cervello non riceve nutrimento, la visione non sarà mai nitida.

Soluzione naturale...sostenere la microcircolazione. Come? Con bioflavonoidi, antocianine, resveratrolo, gingko biloba, mirtillo nero, astaxantina e omega-3. Tutti nutrienti che migliorano l’ossigenazione cerebrale e oculare. E ricordati... anche la coerenza cardiaca e la respirazione profonda aumentano il flusso al cervello in modo sorprendente.

2️⃣ L’infiammazione neuro-visiva

L’infiammazione silente è una delle cause più comuni di declino visivo. Non parlo solo di infiammazione oculare, ma di neuroinfiammazione, quel fuoco lento che coinvolge le cellule gliali e altera i segnali nervosi tra occhio e cervello.

Quando questo sistema è infiammato, i messaggi luminosi arrivano distorti. La retina invia dati, ma il cervello li interpreta male. È come guardare attraverso un vetro appannato.

A innescare tutto ciò possono essere:

- Tossine ambientali (muffe, metalli pesanti, pesticidi),

- Glicazione (troppi zuccheri),

- Stress ossidativo da carenza di antiossidanti,

- Intestino permeabile che fa “salire” l’infiammazione fino al cervello.

Soluzione naturale... ridurre la neuroinfiammazione con una dieta antinfiammatoria ricca di verdure amare, spezie antiossidanti (curcuma, zenzero, rosmarino), e grassi buoni. A livello integrativo, supportano la retina e la corteccia visiva la luteina, la zeaxantina, la quercetina, la PEA e l’astaxantina, che oltrepassano la barriera emato-oculare proteggendo i tessuti sensibili.

3️⃣ Le carenze nutrizionali che spengono la mente (e gli occhi)

Il cervello è un organo elettrico, e per funzionare ha bisogno di micronutrienti precisi: magnesio, zinco, selenio, B12, B6, folati attivi, omega-3. Quando mancano, i neuroni rallentano, le sinapsi si “spengono”, la messa a fuoco diventa più faticosa. Il cervello non riesce più a tradurre i segnali luminosi in immagini coerenti.

Soluzione naturale... riattivare il metabolismo neuronale.
Integra i cofattori della metilazione (B12 metilcobalamina, folato attivo, B6), acidi grassi EPA/DHA, PQQ e coenzima Q10 per favorire la produzione energetica mitocondriale. È lì che si gioca la partita della chiarezza mentale e visiva.

4️⃣ Lo stress e il sistema limbico

Lo stress cronico blocca il sistema nervoso simpatico, la vista diventa iper-vigile ma inefficiente. Il corpo è in allerta, i muscoli oculari si contraggono, la messa a fuoco salta. Il cervello, sovraccarico di cortisolo, perde la capacità di elaborare con calma i segnali visivi.

Hai presente quando sei in ansia e tutto ti sembra più “sfocato”? È reale, in quel momento, l’amigdala prende il controllo e l’asse occhio-cervello cambia modalità. Non sei più in modalità “percepire”, ma in modalità “sopravvivere”.

Soluzione naturale... tecniche di respiro vagale, meditazione oculare, EFT o esercizi di coerenza cuore-cervello. Queste pratiche riattivano il sistema parasimpatico, migliorando la coordinazione occhio-mente e la perfusione dei tessuti oculari.

Pensa a questo... ogni volta che osservi qualcosa, il tuo cervello deve:

- Coordinare sei muscoli oculari per orientare lo sguardo,

- Mettere a fuoco la distanza corretta,

- Regolare la pupilla,

- Elaborare il colore,

- Confrontare l’immagine di entrambi gli occhi,

- ...e infine attribuirle un significato.

È una sinfonia neurologica che coinvolge migliaia di neuroni in millisecondi. Se anche solo una parte di questo sistema si indebolisce, per stanchezza, tossine o carenze, la visione cambia.

Per questo i trattamenti moderni stanno puntando su esercizi di neuro-integrazione visiva, che riattivano il dialogo tra occhi, cervello e corpo.

Ecco alcuni esempi che stanno dando risultati sorprendenti:

1. Tracciamento oculare consapevole: Segui con lo sguardo un oggetto che si muove lentamente da sinistra a destra, poi su e giù. Mantieni la testa ferma e respira. Questo semplice gesto stimola la corteccia visiva e regola i muscoli oculari profondi.

2. Palming: Sfrega le mani finché diventano calde, poi copri gli occhi chiusi senza premere. Visualizza il buio totale e respira profondamente. Questo rilassa i nervi ottici e abbassa la tensione simpatica.

3. Esercizio del “vicino-lontano”: Guarda un dito a 20 cm dal viso, poi un punto lontano. Alterna lentamente per un minuto. Allena la messa a fuoco e la flessibilità dei muscoli ciliari.

4. Allenamento del campo visivo periferico: Guarda dritto davanti a te e nota cosa riesci a percepire ai lati senza muovere gli occhi. Questa pratica migliora la capacità di visione ampia e riduce l’affaticamento.

5. EFT per gli occhi stanchi: Picchietta delicatamente nei punti classici dell’EFT mentre ripeti:
“Anche se i miei occhi sono stanchi, li ringrazio per tutto ciò che mi mostrano. Scelgo ora di vedere la vita con chiarezza e leggerezza.” Il sistema limbico si rilassa, e il cervello visivo riprende ossigeno.

Ogni parte del cervello visivo ha le sue esigenze nutrizionali.
Vediamole in breve:

- Retina: luteina, zeaxantina, astaxantina, DHA, vitamina A e zinco.

- Corteccia visiva: fosfatidilserina, B12, PQQ, CoQ10, magnesio.

- Microcircolo: Ginkgo biloba, mirtillo nero, estratto di semi d’uva, resveratrolo.

- Sistema nervoso parasimpatico: magnesio bisglicinato, L-teanina, GABA, triptofano.

E non dimenticare l’acqua... la disidratazione riduce la lubrificazione oculare e la conduzione nervosa.

Perché la medicina convenzionale non lo vede ancora? La maggior parte delle cure oculistiche si ferma all’occhio fisico... lenti, colliri, chirurgia. Ma il sintomo visivo è spesso un messaggio del cervello.

Quando il sistema visivo è sotto stress, è come se il corpo dicesse:

“Non sto più riuscendo a vedere con chiarezza... dentro e fuori di me.”

La vista è un senso psico-energetico, riflette il tuo stato di coscienza. Quando la mente è rigida, anche lo sguardo lo diventa. Quando il cervello è infiammato, l’occhio si stanca. Quando sei in sovraccarico, il mondo appare più confuso.

La vera guarigione non è solo nel “vedere meglio”, ma nel vedere in modo più integrato, con cuore e cervello in sincronia.

Il nuovo approccio? riattivare la neuroplasticità visiva. Negli ultimi anni, ricerche neuroscientifiche hanno dimostrato che la vista può migliorare a qualsiasi età. Il cervello mantiene una plasticità straordinaria: può creare nuove connessioni, ricablare i circuiti visivi e persino compensare aree danneggiate.

Questo significa che non è mai troppo tardi per recuperare chiarezza e profondità visiva.
Ma serve un approccio integrato:

- Nutrire il cervello,

- Disinfiammarlo,

- Riattivare la circolazione,

- Liberarlo dallo stress.

La verità è che “vedere” non è solo questione di occhi, ma di presenza. Di come nutri la tua mente, di quanto respiri, di quanto ti concedi di rallentare. Ogni volta che alleggerisci lo stress, che scegli un cibo vivo, che bevi più acqua, che respiri con calma… stai migliorando la tua vista.

XO - Patrizia Coffaro

Maria Grazia GentileNoi del Metodo Bates!💜Cosa succede?😀
04/10/2025

Maria Grazia Gentile
Noi del Metodo Bates!💜
Cosa succede?😀

Maria Grazia GentileVolevo comunicarvi con immenso piacere che riprenderanno le nostre lezioni di RiEducazione al Movime...
13/09/2025

Maria Grazia Gentile
Volevo comunicarvi con immenso piacere che riprenderanno le nostre lezioni di RiEducazione al Movimento. Chi vuole ve**re?

10/09/2025

Maria Grazia Gentile

Indirizzo

Via Della Doga 31
Narni Scalo
05035

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+393282775741

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