
17/05/2025
L’appello su Gofoundme dell’apicoltore novarese Daniele Giunta: le sue cassette distrutte dal fango tra Vercelli e Palestro
distillare l'essenza del paesaggio
Apicoltura nei boschi del lago Maggiore ↝ Val d'Ossola ↝ Val Grande
Vicolo Umberto I, 3
Nebbiuno
28010
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Dentro al grande alambicco dell’alveare
I boschi sono quelli piemontesi che dalle colline del lago Maggiore e dell’alto Vergante - dove le api bottinano i mieli di acacia e castagno - salgono verso le valli alpine, la Val d’Ossola e la Val Grande - per la bottinatura dei mieli di rododendro, tiglio e flora alpina.
Vogliamo conoscere e custodire l'ape, lavorare per la biodiversità, raggiungere fioriture rare di montagna, raccogliere mieli in ambienti dove le api possono vivere indisturbate, utilizzando nella cura delle api solo prodotti per l’apicoltura biologica.
Daniele inizia a dedicarsi all'apicoltura nel 2014; dopo tre anni nasce Apicoltura nei boschi, ad Arona, sul lago Maggiore ai piedi delle Alpi piemontesi, dove Daniele ha scelto di insediarsi per poter svolgere la sua attività di ricerca artistica con la libertà necessaria. Dagli ultimi anni anche Martina fa parte di Apicoltura nei boschi. Le api le ha incontrate da subito, grazie a suo padre Livio che teneva le prime arnie ancor prima che lei nascesse: il profumo della cera e del miele è quello di casa.