27/04/2026
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗹𝘂𝗶𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗶 𝗱𝗶𝘀𝘁𝘂𝗿𝗯𝗶 𝗱𝗲𝗹 #𝘀𝗼𝗻𝗻𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱’𝗮𝗻𝗶𝗺𝗼?
Non a sufficienza ci fa contemplare la vita come se fossimo dentro un videogioco: abbiamo la sensazione che il mondo si stia sciogliendo con noi dentro, mentre noi restiamo immobili e incapaci di reagire.
Capita a quasi tutti di attraversare periodi in cui non riusciamo a dormire bene. Può essere dovuto al fatto che abbiamo avuto meno ore del dovuto da dedicare al sonno oppure alla sensazione di non essere riusciti a riposare.
Se al risveglio non ci sentiamo riposati, può darsi che il nostro sonno sia stato di cattiva qualità e, quindi, non avremo recuperato le energie nonostante le ore di sonno siano state sufficienti.
Come vi spiegheremo a seguire, la regola per cui dovremmo dormire 8 ore al giorno è molto relativa, e non vale per tutti. Vale a dire che ognuno ha necessità diverse per quanto riguarda il sonno e il riposo.
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐠𝐮𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐯𝐚𝐫𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐨𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐬𝐨𝐧𝐧𝐢𝐚
È bene sapere che il numero di ore di sonno di cui una persona ha bisogno possono variare in modo notevole. Per qualcuno potrebbero essere sufficienti 5 ore di sonno al giorno, mentre altri si sentono riposati solo dopo aver dormito 10 ore.
Chi dorme poco di solito si preoccupa della durata del suo sonno. Eppure, al contrario di chi soffre di insonnia, queste persone non hanno problemi ad addormentarsi o continuare a dormire. Per questo motivo, non presentano sintomi diurni come fatica, difficoltà di concentrazione o irritabilità.
Tuttavia, può capitare che chi dorme per poche ore desideri riposare per più tempo, e restando per delle ore a letto avverta sintomi simili a quelli delle persone insonni. Questo tipo di comportamento provoca sensazione di insufficienza della qualità e della quantità del sonno.
Allo stesso tempo, con l’avanzare dell’età, anche la quantità e la qualità del sonno variano, e quest’ultimo diventa sempre meno soddisfacente. D’altra parte, con l’età adulta sempre più spesso ci ritroviamo immersi in situazioni e problemi che ci impediscono di chiudere occhio.
Come vedete, tutte queste situazioni non costituiscono un problema in se stesse, ma possono scatenare una sintomatologia diurna sgradevole e stressante.
𝐂𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞?
Come abbiamo accennato poco fa, la mancanza di un sonno ristoratore è un problema così comune che a tutti è capitato di attraversare periodi in cui ci si sente sempre stanchi, senza energie e irritati, perché non abbiamo dormito come vorremmo.
Considerando che il nostro corpo usa il sonno come un modo per rigenerarsi e organizzarsi, possiamo immaginare come le conseguenze della sua mancanza possano essere devastanti.
Eccone alcune:
𝐼𝑟𝑟𝑖𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀
È una delle conseguenze più evidenti, sin dall’inizio della mancanza di sonno. Quando non dormiamo a sufficienza, ci sentiamo così fuori di noi che tutto ci sembra intollerabile e irritante.
E così, spesso assumiamo comportamenti aggressivi con tutti coloro che ci circondano, e persino con noi stessi. La maggior parte di ciò che succede intorno a noi ci fa arrabbiare, e anche i dettagli più insignificanti ci infastidiscono in modo eccessivo. La cosa peggiore è che non ci sentiamo in grado di controllare questo stato d’animo.
𝐹𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑’𝑎𝑛𝑖𝑚𝑜 𝑑𝑒𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜
La mancanza di un sonno ristoratore ha conseguenze terribili per il nostro stato d’animo. La fatica e la mancanza di riposo mentale ci faranno sentire profondamente tristi e incapaci di portare a termine i nostri compiti.
Questo ci fa perdere l’allegria e la voglia di vivere, minando la nostra autostima e il nostro entusiasmo nell’intraprendere nuovi progetti. Per questo ci sminuiremo e sentiremo che ci siamo arresi.
La fatica stessa potrebbe persino provocarci allucinazioni ed esperienze percettive strane o insolite, in tutti i livelli sensoriali (uditivo, visivo, corporeo, ecc.).
𝐼𝑛𝑠𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒𝑚𝑜𝑡𝑖𝑣𝑎
Come vi abbiamo anticipato, la mancanza di sonno ci rende difficile tenere sotto controllo le nostre emozioni, pensieri e comportamenti. In questo senso, l’instabilità emotiva ci impedisce di far fronte alle nostre emozioni e, pertanto, ci sentiamo come se fossimo in una specie di montagna russa.
Può capitarci di aver voglia di piangere o di ridere all’improvviso oppure, semplicemente, di volerci nascondere da un mondo con cui non vogliamo fare i conti per un tempo indeterminato.
𝑀𝑎𝑛𝑐𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑔𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒
La nostra attenzione e concentrazione diminuiscono a livelli inimmaginabili. Quando siamo stanchi, non siamo capaci di concentrarci su nulla né di pensare con chiarezza. Questo ci fa sentire persi e incapaci di portare a termine certi compiti per colpa della mancanza di lucidità.
Questa sensazione di mente annebbiata ci impedisce di pensare in modo ordinato. Si tratta di una confusione che non causa una disabilità permanente, ma una sensazione che diminuirà quando riposeremo in modo adeguato.
𝐼𝑛𝑐𝑎𝑝𝑎𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖
Naturalmente, la mancanza di concentrazione ci impedisce anche di comprendere la realtà che ci circonda. Per questo motivo, è probabile che, se non abbiamo dormito bene, i nostri comportamenti ed i nostri pensieri siano molto meno logici.
Se la difficoltà nell’addormentarsi o la cattiva qualità del sonno durano troppo a lungo, potrebbero causare l’insorgere di problemi maggiori, come un disturbo depressivo più grave, ipertensione o infarto miocardico, maggiore assenteismo e minore produttività lavorativa, minore qualità della vita e problemi economici.
[lamenteemeravigliosa]
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