28/05/2026
🎗 𝗚𝗶𝗮𝗱𝗮 𝗺𝗶 𝗵𝗮 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗼𝗻𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲: carcinoma alla tiroide, intervento, nuovi equilibri ormonali e, negli ultimi mesi, acne improvvisa, perdita di capelli e diradamento lungo l’attaccatura frontale.
𝘐𝘯 𝘤𝘢𝘴𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰, 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘱𝘶𝘰' 𝘰𝘴𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘪𝘭 𝘤𝘢𝘱𝘦𝘭𝘭𝘰.
Il capello può essere la parte visibile di un equilibrio più profondo: 𝗼𝗿𝗺𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗺𝗲𝘁𝗮𝗯𝗼𝗹𝗶𝗰𝗼, 𝗲𝗻𝗱𝗼𝗰𝗿𝗶𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼, 𝗶𝗺𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗲𝗱 𝗲𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗼.
Per questo, davanti a una caduta importante o a un diradamento localizzato, è fondamentale evitare soluzioni generiche.
Serve ricostruire la storia clinica, valutare gli esami e capire se ci sono alterazioni, carenze, infiammazione, predisposizioni individuali o terapie che possono influenzare il ciclo del capello.
Ma serve anche ascoltare la persona.
Perché dopo una malattia, prendersi cura dei capelli può diventare parte di un percorso più ampio: ritrovare fiducia nel proprio corpo, riconoscersi di nuovo e sentirsi accompagnati anche nel dopo cura.
È proprio in questa direzione che nasce anche il lavoro di Tricologia Oncologica e dell’Associazione Oltre La Terapia: offrire informazione, orientamento tricologico, confronto con professionisti e supporto a chi ha affrontato terapie oncologiche.
𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲' 𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘀𝗰𝗲 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮.
A volte continua nel tempo.
Nel modo in cui impariamo a riconoscerci di nuovo.