28/06/2025
Si parla spesso (giustamente) dell’importanza dell’autopalpazione al seno per le donne che rispetto alla percezione di una tumefazione si rivolgono tempestivamente al medico per visita, ecografia, mammografia e quant'altro.
Non altrettanto fanno gli uomini con l’autopalpazione testicolare: infatti una tumefazione testicolare va considerata una possibile neoplasia fino a prova contraria o una dilatazione delle vene che determina un varicocele che ai gradi estremi può dare sterilità. Entrambe le patologie se diagnosticate tempestivamente possono portare a guarigione completa.
In questo caso il primo esame da eseguire e spesso dirimente è un’ Ecografia Scrotale (indagine ad altissima sensibilità e specificità per le neoplasie testicolari). Come documentato dalle immagini in questo post, giunge alla nostra attenzione un uomo di 45 anni che ha notato un “nodulo duro” al testicolo destro. All’esecuzione dell’esame si rileva una massa intratesticolare, disomogenea, a margini irregolari, molto vascolarizzata all'EcoColorDopper. Tale reperto è altamente suggestivo di malignità e si rimanda il paziente ad un esame istologico che referta un seminoma, un tumore maligno, in questo caso a prognosi favorevole per la tempestività dell'intervento, una orchiectomia, cioè l'asportazione del testicolo.
Con buona pace del paziente che tornerà alla vita di tutti i giorni (questo intervento non influenza la libido, né la fertilità) grazie alla sua prontezza nel ricorrere, in prima battuta, all’ecografia, esame facilmente reperibile, economico e privo di effetti collaterali rispetto ad altre metodiche di imaging.