12/03/2019
Ci sono frasi che non si devono dire a tavola ai bambini!
Cosa non dire ai bambini a tavola
Cibo e bambini: non sempre la relazione è idilliaca.
Spesso per un genitore è difficile garantire al proprio figlio una sana alimentazione, motivandolo a mangiare frutta e verdura, se non si prende consapevolezza che che il rapporto con il cibo si costruisce fin da subito.
Il mangiare insieme rappresenta un’occasione per accompagnare i bambini nella crescita, ed allo stesso tempo,un’opportunità per aumentare le relazioni affettive.
Si capisce dunque l’importanza della tavola e l’attenzione che dovrebbe essere posta nella comunicazione.
A volte ,per abitudine o inconsciamente, vengono dette delle frasi che andrebbero evitate, perchè rischiano di minare ancor di più il rapporto dei più piccoli con il cibo.
Quante volte si sentono dire frasi come: “Mangia che fai felice la mamma”, “Mangia tutto altrimenti… “oppure “Se oggi mangi tutto ti do la cioccolata”; “Oggi cosa vuoi mangiare?”, “Resti qui a tavola fino a quando non hai mangiato tutto”; “Vedi di non sporcarti!”. “Sei lento. Sbrigati a finire!”...
Il cibo non deve rappresentare un ricatto emotivo e non deve soddisfare l’altro.
Il cibo non deve rappresentare né un premio, né una ricompensa, né una punizione.
Il bambino non deve essere mai obbligato a mangiare, ma va invitato, incuriosendolo. La fascia 2, 5 anni è una fascia critica poiché i bambini sono soggetti alla neofobia, cioè la paura di sperimentare cose nuove e quindi forzarli aumenterà il loro timore e la loro resistenza. Ogni bambino ha i propri tempi per mangiare che devono essere rispettati. Importante che mentre si mangia non ci siano distrazioni come videogiochi, giochi, tablet, televisione…
I bambini sono curiosi e l’esplorazione e manipolazione dei cibi rappresenta un momento importante di conoscenza. È normale che il bambino si possa sporcare e non bisogna farne un dramma.