04/05/2022
Oggi vi racconto brevemente la storia di questa splendida nonnina.
È una paziente che assisto a domicilio da circa tre mesi , tutti i giorni della settimana 7 su 7 in collaborazione con la mia fidanzata, anche lei di professione OSS.
Il nostro percorso è partito quando lei era allettata e in stato comatoso a causa di un'ischemia celebrale. Grazie al supporto dell'infermiere è stata alimentata , durante quei giorni, per via endovenosa. Inizialmente il Medico di Medicina Generale era abbastanza scettico sul futuro della sua assistita ma noi OSS non ci arrendiamo e grazie al supporto e alla collaborazione della famiglia abbiamo intrapreso un percorso assistenziale bello e impegnativo ( Igiene personale quotidiana, medicazione e prevenzione delle LDP , mantenimento delle capacità cognitive residue etc) che alla fine ha portato ad ottenere ottimi risultati.
Abbiamo suggerito alla famiglia di procurare una materasso antidecubito e un letto ortopedico per salvaguardare al meglio lo stato di salute dell'assistita e garantito un supporto nella prenotazione di visite mediche specialistiche e nella ricerca di un fisioterapista professionista per un percorso riabilitativo motorio a domicilio.
E adesso ,dopo un lungo periodo difficile, la nostra cara assistita è tornata a sedersi sulla sua sedia e a pranzare a tavola insieme alla sua famiglia 🙂
Perché amo il mio lavoro di Operatore Socio Sanitario? Proprio per questo 🙂
Viva la vita! ❤