AMCI Nola - Associazione Medici Cattolici Italiani

AMCI Nola - Associazione Medici Cattolici Italiani Nata nel 1960, la Sezione diocesana di Nola dell'AMCI è impegnata a promuovere la formazione morale, scientifica e professionale dei medici.

"La forza della vita ci sorprende. Sempre." 🌱Oggi, in tutta Italia, si celebra la  . In un tempo segnato dall'inverno de...
01/02/2026

"La forza della vita ci sorprende. Sempre." 🌱

Oggi, in tutta Italia, si celebra la . In un tempo segnato dall'inverno demografico e spesso dalla paura del futuro, questa giornata è un invito a rialzare lo sguardo.

Accogliere una nuova vita – o prendersi cura di una vita fragile, malata, anziana – non è mai solo un fatto privato o clinico. È un gesto che costruisce la società intera. Perché dove si difende la vita, si difende la speranza.

Come medici cattolici, rinnoviamo oggi il nostro "Sì". Sì alla vita dal concepimento al suo tramonto naturale. Sì all'accompagnamento delle madri in difficoltà. Sì a una scienza che si fa custode e non padrona dell'uomo.

Ogni battito conta. Ogni esistenza è un unicum irripetibile. Custodiamola.

31/01/2026

*"Mi piace di più essere un sognatore fra i più umili, provando a immaginare ciò che accadrà, piuttosto che essere signore di quelli che non hanno sogni e desideri"*
(Kahlil Gibran).

Ovunque tu sia, in qualsiasi situazione ti possa trovare, non smettere mai di sognare, non trascurare mai i tuoi desideri!

Ti auguro un sereno Sabato ed una vita in cui osi sempre sognare ed inseguire i tuoi desideri (Don Francesco).

30/01/2026

Dialoghi sul fine vita . Direzione AslNa3 Torre del Greco. 30.1.2026 intervento di S.E. mons. Antonio Di Donna Vescovo di Acerra e Presidente della CEC (Conferenza Episcopale Campania)

30/01/2026

Dialoghi sul fine vita . Direzione AslNa3 Torre del Greco. 30.1.2026

Oggi facciamo memoria di una pagina buia, in cui il camice bianco non fu simbolo di salvezza, ma di condanna.Il   ci ric...
27/01/2026

Oggi facciamo memoria di una pagina buia, in cui il camice bianco non fu simbolo di salvezza, ma di condanna.

Il ci ricorda che la non fu solo opera di folli dittatori, ma fu resa possibile anche da medici, biologi e scienziati che misero la loro competenza al servizio della morte.

Dimenticarono il Giuramento di Ippocrate per abbracciare l'idea agghiacciante delle "vite indegne di essere vissute".

Ricordare questo tradimento non serve a colpevolizzare il passato, ma a vigilare sul presente. Serve a ribadire che la tecnica, da sola, non basta. Che il progresso scientifico, se slegato dal rispetto assoluto per la dignità umana, può diventare disumano.

Essere medici oggi significa essere il primo argine contro ogni cultura dello scarto. Significa affermare, con forza, che ogni vita ha valore infinito. Sempre.

Oggi ricordiamo  . L'iconografia classica ce lo mostra trafitto dalle frecce, immagine potente della vulnerabilità del c...
20/01/2026

Oggi ricordiamo . L'iconografia classica ce lo mostra trafitto dalle frecce, immagine potente della vulnerabilità del corpo umano.

Nelle nostre corsie, incontriamo ogni giorno persone "trafitte". Non da frecce, ma da diagnosi inaspettate, da dolori cronici, da incidenti che cambiano la vita in un secondo.

La medicina ha il compito, nobile e difficile, di estrarre quelle frecce, di suturare, di lenire il dolore fisico. Ma c'è una parte della guarigione che sfugge ai protocolli: è la . È quella forza misteriosa che permette al paziente di non sentirsi "finito" anche quando il corpo è ferito.

Come medici cattolici, siamo chiamati a custodire anche questa forza. A non guardare solo la piaga, ma la persona che lotta per rialzarsi. Perché spesso, è proprio lì che avviene il miracolo della cura.

"Mi metta una firma qui, per favore."Quante volte questa frase risuona nei nostri studi e reparti? Spesso, nella fretta ...
09/01/2026

"Mi metta una firma qui, per favore."

Quante volte questa frase risuona nei nostri studi e reparti? Spesso, nella fretta clinica, il rischia di diventare un mero passaggio burocratico, un modulo da archiviare per evitare problemi legali.

Ma l' ci ricorda che quel foglio di carta è, in realtà, un patto sacro.

È il punto di incontro tra due libertà: quella del medico (che propone con competenza) e quella del paziente (che dispone con consapevolezza). Non c'è vera cura senza adesione convinta. E non c'è adesione senza una spiegazione chiara, paziente, umana.

Riscopriamo il valore di quel momento. Non chiediamo solo una firma, chiediamo un'alleanza.

Chi erano i Magi? La tradizione ci dice che erano dei re, ma la storia ci suggerisce che fossero soprattutto dei sapient...
06/01/2026

Chi erano i Magi? La tradizione ci dice che erano dei re, ma la storia ci suggerisce che fossero soprattutto dei sapienti. Degli astronomi, degli studiosi. Erano, in un certo senso, gli "scienziati" del loro tempo.

Non si accontentarono di ciò che già sapevano. Si lasciarono interrogare da un segno nuovo, una stella, ed ebbero il coraggio di mettersi in cammino.

Per noi medici e ricercatori, la loro figura è di grande ispirazione. Ci ricorda che la vera Scienza non è mai chiusa in se stessa, ma è sempre in viaggio. Osserva la realtà (il corpo, la malattia, i dati), la studia con rigore, ma resta aperta al mistero.

Come i Magi, anche noi siamo chiamati a unire la competenza tecnica all'umiltà della . E come loro, alla fine del nostro cercare, non troviamo una formula astratta, ma una Persona da servire.

Che questa ci regali occhi capaci di guardare in alto e mani pronte a donare i nostri "tesori" – la nostra professionalità e umanità – a chi ne ha bisogno.

Buona Epifania a tutti.

05/01/2026

Un momento prezioso di confronto e condivisione per chiudere il 2025.

Il 30 dicembre ci siamo riuniti con il Vescovo di Nola Mons. Francesco Marino per il tradizionale scambio di auguri. Un’occasione per rinnovare l’impegno comune verso il nostro territorio e le persone che lo vivono, in vista delle sfide del 2026.

Hanno partecipato all'incontro le rappresentanze di: AMCI (Medici Cattolici), UGCI (Giuristi Cattolici), UCID (Imprenditori e Dirigenti Cattolici), UCSI (Stampa Cattolica), Forum Sociosanitario, Accademia Giuseppe Toniolo e Ordine Equestre del Santo Sepolcro.

Fare rete tra professioni, cultura e impegno sociale è la chiave per costruire valore reale per la nostra comunità.

Iniziamo questo 2026 celebrando la   🕊️Spesso pensiamo alla pace solo come assenza di conflitti tra nazioni. Ma esiste u...
01/01/2026

Iniziamo questo 2026 celebrando la 🕊️

Spesso pensiamo alla pace solo come assenza di conflitti tra nazioni. Ma esiste una "pace quotidiana" che si costruisce nelle nostre città, nelle nostre case e anche nei nostri ospedali.

La malattia, il dolore e l'abbandono sono forme di guerra contro la dignità umana. Per questo, la medicina è – e deve essere – uno strumento di pace.

Ogni volta che un medico cura senza distinzioni, ogni volta che il sistema sanitario protegge i più fragili, ogni volta che leniamo una sofferenza, stiamo mettendo un mattoncino per una società più pacificata e giusta.

Il nostro augurio per il nuovo anno è proprio questo: che ciascuno di noi, nel proprio piccolo, possa essere un "artigiano di pace" attraverso la cura dell'altro.

Buon 2026 a tutti!

Siamo sulla soglia di un nuovo anno. 🥂Il 2026 è davanti a noi come un libro bianco ancora da scrivere. Cosa auguriamo al...
31/12/2025

Siamo sulla soglia di un nuovo anno. 🥂

Il 2026 è davanti a noi come un libro bianco ancora da scrivere. Cosa auguriamo alla nostra comunità e a tutti voi?

Vi auguriamo , che non è solo assenza di malattia, ma benessere pieno del corpo e dello spirito. Vi auguriamo , nelle vostre case e nei vostri cuori, perché senza serenità non c'è vera guarigione. E vi auguriamo Cura: la capacità di prendersi cura di sé e degli altri, ogni giorno, con gentilezza.

Che il nuovo anno porti nuova luce nelle nostre corsie e nuova speranza nelle vite di tutti. L' è pronta a camminare ancora al vostro fianco.

Buon Anno Nuovo! ✨

Oggi è  . Per molti è un giorno di riposo, di pranzi in famiglia, di giochi e relax.Ma la sofferenza non guarda il calen...
26/12/2025

Oggi è . Per molti è un giorno di riposo, di pranzi in famiglia, di giochi e relax.

Ma la sofferenza non guarda il calendario. E nemmeno la nostra .

In questo momento, mentre noi scriviamo, ci sono colleghi in corsia, nelle sale operative, nelle ambulanze, nelle guardie mediche. Ci sono medici, infermieri e operatori che hanno lasciato a casa la festa per essere "prossimo" di chi ha bisogno.

A voi, che oggi garantite che nessuno resti solo nel momento del bisogno, va il nostro pensiero e il nostro più grande. Siete voi il volto concreto della dedizione.

Buon lavoro e buon Santo Stefano, custodi della vita.

Indirizzo

Via San Felice 30
Nola
80035

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando AMCI Nola - Associazione Medici Cattolici Italiani pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram