18/05/2018
Ipnosi Definizione
L’ipnosi è, secondo la definizione scientifica, uno "stato modificato della coscienza": si tratta di una condizione psichica (trance) indotta da un operatore esterno o autoindotta (autoipnosi) che consente di accedere alle proprie emozioni e sentimenti più facilmente, risvegliando energie nascoste e risorse interiori.Attraverso l'ipnositerapia il soggetto entra in uno stato da non considerare come intermedio tra veglia e sonno, ma come dotato di una caratterizzazione propria, sia a livello neurofisiologico che di neuroimaging. A dispetto di quanto spesso ritenuto, l’ipnosi non è un modo per limitare le capacità critiche e accrescere la suggestionabilità: si attiva una ricerca psicologica e spirituale interiore. In tal modo, si attua nel soggetto una decontestualizzazione spazio-temporale dal mondo oggettivo e un progressivo risveglio nella trance che lo fa accedere al Sè.Il tipo di relazione che si sviluppa tra l’operatore e il soggetto non é lasciato al caso, ma viene creato attraverso un preciso modo di comunicare, in grado di far vibrare le corde emozionali del soggetto ipnotizzato.
l'ipnosi moderna, nata soprattutto grazie al lavoro di Milton H. Erickson è largamente adottata nella psicoterapia. Si basa su un utilizzo creativo dell'ipnosi, vista non più come una serie di rituali standard, ma come una situazione comunicativa relazionale (al contrario di quanto si pensa nell’immaginario comune, la trance ipnotica non necessita che la persona si sdrai e chiuda gli occhi, ma può anche essere condotta in una normale conversazione psicoterapeutica). L’ipnosi Ericksoniana presuppone una notevole capacità dell’operatore di comprendere e condividere la maniera in cui il soggetto vede e rappresenta la realtà, per poterla poi modificare. La capacità sta nel riuscire a cogliere e riprodurre anche le più piccole variazioni del comportamento del soggetto.
Al contrario del sonno (in cui la condizione di concentrazione diminuisce), durante l'ipnosi il soggetto ipnotizzato, pur essendo in uno stato di profondo rilassamento, rimane vigile e cosciente di ciò che avviene attorno a sé: l’attenzione è più ricettiva, pronta a cogliere gli strumenti necessari a raggiungere i risultati voluti. Con l'ipnosi non è possibile indurre il paziente a compiere azioni contro la morale o la volontà. Ma come funziona l’ipnosi? Il presupposto di base è che la mente sia costituita da due componenti principali, quella razionale (responsabile del contatto e del controllo sulla realtà esterna) e quella analogica (dove hanno sede le emozioni, le esperienze, la personalità): l’ipnositerapia si serve dello stato di trance come mezzo per raggiungere l’inconscio in maniera efficace, rapida e attraverso un linguaggio metaforico e simbolico. La maggior parte dei pensieri e degli schemi mentali vengono trasmessi con l’educazione ricevuta dai genitori, le informazioni fornite dalla scuola, le convenzioni sociali, i mass media: può capitare che tali condizionamenti impediscano di dar voce alla mente inconscia, sede dei sentimenti, dell’intuito, della memoria e delle infinite potenzialità di ognuno. L'ipnosi permette di far tacere la mente razionale e di far riportare alla luce, dall’inconscio, le potenzialità, in modo da risolvere i conflitti interiori che impediscono di vivere con serenità. Mal di testa ricorrenti, ansia, mal di stomaco, dolori articolari, pressione alta, disfunzioni sessuali e altri sintomi sono spesso segnali che l’inconscio utilizza affinché un soggetto possa prendere atto del problema e risolverlo.