Dr. Francesco Paolo De Lucia Cure Palliative e Terapia del dolore

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Dr. Francesco Paolo De Lucia Cure Palliative e Terapia del dolore Medico palliativista esperto in Cure palliative e terapia del dolore
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21/03/2026
21/03/2026

Perché i tumori causano dolore?
Non esiste una sola risposta.
Il dolore può nascere dall’osso, dai visceri, dai nervi, dall’infiammazione e dalla sensibilizzazione del sistema nervoso.
Ed è proprio per questo che due pazienti con la stessa diagnosi possono avere esperienze molto diverse.
Vediamo perché alcuni tumori, osso, del polmone, del colon, del pancreas, del distretto testa-collo danno tipi diversi dibdolore
Ne parliamo in questo video.

20/03/2026
12/03/2026

L’ascite non è solo un accumulo di liquido nell’addome. È una condizione che può compromettere appetito, respiro, movimento e benessere quotidiano. In questo video spiego in modo semplice da cosa può dipendere, quali sintomi provoca più spesso, come si gestisce dal punto di vista medico e quando la paracentesi evacuativa può migliorare concretamente il comfort del paziente.

07/03/2026

Quando devi scegliere una RSA per una persona con demenza, l’ansia è normale. E anche il senso di colpa. Ma la scelta non dovrebbe basarsi su corridoi belli o stanze pulite. Dovrebbe basarsi su ciò che succede davvero di notte, su come viene gestita l’agitazione, su quanta formazione ha il personale, su come comunicano con la famiglia e su quanto la persona viene ancora stimolata e rispettata. In questo video ti dico quali domande fare durante la visita, per capire se una struttura è davvero adatta a un paziente con demenza.

27/02/2026

Lo scompenso cardiaco spesso non inizia con un “dolore forte”, ma con segnali che molti tendono a sottovalutare: fiato corto da sdraiato, risvegli notturni per mancanza d’aria, caviglie gonfie, aumento di peso rapido, stanchezza intensa, tosse notturna.
Nel video parlo proprio di questo:
di come si manifesta nella vita reale, di quello che i pazienti fanno spesso (aspettare, adattarsi, ridurre la propria vita), e di cosa si può fare prima che arrivi l’ennesima crisi.
Le cure palliative nello scompenso cardiaco non significano “fine”.
Significano controllo dei sintomi, gestione della dispnea, supporto alla famiglia e un piano chiaro per affrontare i peggioramenti.
Se hai un familiare con questi sintomi, riconoscerli presto può fare molta differenza.

21/02/2026

L’agitazione terminale è una delle cose più dure da vedere: irrequietezza, confusione, frasi senza senso, a volte allucinazioni o aggressività. Non è la persona “che cambia”. Spesso è il cervello che non riesce più a mantenere equilibrio mentre il corpo si spegne.
Nel video ti spiego cosa controllo e come gestisco subito e cosa può aiutare davvero: ridurre gli stimoli, rassicurazione, e quando serve terapia per riportare comfort e sicurezza.

18/02/2026

Immagina di sentirti dire: “Hai un linfoma di Hodgkin.”
Suona spaventoso. È normale.
Molte diagnosi partono da segnali che si ripetono e che spesso vengono sottovalutati: un linfonodo che resta lì (collo, clavicola, ascella), febbre che va e viene, sudorazioni notturne “vere”, prurito insistente, stanchezza fuori scala. A volte anche tosse, senso di peso al torace, fiato corto.
Nel video spiego cos’è il linfoma di Hodgkin e perché le cure palliative possono entrare in gioco insieme alle terapie oncologiche: controllo dei sintomi, sonno, ansia, respiro, energia. Non è “quando non c’è più niente da fare”.
È cura, mentre si cura.

16/02/2026

SLA: a volte la parte più dura è essere presenti, lucidi, e vedere il corpo che cambia.
Respiro, deglutizione, voce, autonomia. E tanta paura.
Le cure palliative non significano “fine”.
Significano supporto precoce: sintomi, scelte, organizzazione, famiglia. Un percorso, non un’emergenza.
Nei commenti scrivimi una parola:
respiro o deglutizione o voce o dipendere.
Nel prossimo video rispondo partendo da lì.

11/02/2026

Quando smettono di mangiare, la prima reazione è: “Sta morendo di fame”. E scatta l’idea del sondino. Probabilmente questo argomento non piacerà a molti di voi ma nella fase terminale vera, il corpo rallenta digestione e deglutizione: il cibo può diventare nausea, reflusso, vomito. E soprattutto può aumentare il rischio di broncoaspirazione, con affanno e polmonite.

Qui non si tratta di “fare meno”. Si tratta di fare la cosa giusta: comfort, bocca umida e pulita, piccoli assaggi solo se desiderati e sicuri, sintomi controllati. E presenza.

Indirizzo

Via San Massimo, 65
Nola
80035

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 22:00
Martedì 09:00 - 22:00
Mercoledì 09:00 - 22:00
Giovedì 09:00 - 22:00
Venerdì 09:00 - 22:00
Sabato 09:00 - 22:00

Sito Web

http://www.piccadomiciliocampania.it/

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