26/03/2026
𝐈𝐍-𝐂𝐑𝐄-𝐃𝐈-𝐁𝐈-𝐋𝐄!
Il trattamento osteopatico per le coliche gassose del lattante (“trattamento osteopatico a tocco leggero”) è meno efficace del “semplice tocco leggero su punti casuali del corpo, senza intento terapeutico”.
Il tempo di pianto giornaliero è stato infatti in media di 9 minuti in più nei bimbi “trattati”rispetto al gruppo di controllo
Questo studio, con scarsa numerosità campionaria ha, a differenza di altri “del settore”, l’onestà di confrontare trattamenti simili per stabilire o meno l’efficacia dei trattamenti osteopatici: massaggino con massaggino.
E concludendo l’ovvio: le manipolazioni esterne non possono nulla più di un comune massaggio nell’apportare modifiche all’interno del corpo.
Conclusione che penso sia esattamente quella che si raggiungerebbe se, nelle terapie intensive neonatali italiane che si sono “aperte” a questa pseudoscienza conducendo degli “studi” su innocenti prematuri, il trattamento osteopatico non venisse confrontato con l’assenza di trattamento, ma con un ugual tempo di massaggio (possibilmente fatto dai propri genitori e non da perfetti sconosciuti) o, meglio, un ugual tempo di marsupio-terapia (con noti e documentati benefici per il prematuro).
L’osteopatia era, è e per sempre sarà una pseudoscienza, indipendentemente dal fatto che in Italia sia stato o meno attivato un corso di laurea come professione sanitaria.
Per legge è stabilito che l’osteopata possa occuparsi solo ed esclusivamente di “prevenzione nell’ambito dell’apparato muscolo-scheletrico” e quindi niente coliche, reflusso, insonnia, allattamento al seno, otiti ricorrenti, allergie, ecc, ecc. Cose che, a distanza di oltre un anno dalla pubblicazione del relativo decreto, continua a fare.
Da oltre 150 anni continuiamo ad attendere la pubblicazione di studi autorevoli che dimostrino l’efficacia dell’osteopatia.
Per ora, il nulla.
Dott. Giorgio Cuffaro
Notizia pubblicata da MedBunker e condivisa da Dott.ssa Alice Rotelli.
Link nel primo commento.
𝑃𝑜𝑠𝑡 𝑛𝑜𝑛 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝐴𝐼.