24/03/2026
L’allergia è una risposta anomala del sistema immunitario, che si attiva verso sostanze che, normalmente, sono innocue. Le forme allergiche possono essere verso sostanze inalanti, come pollini, epitelio di animali, acari della polvere o muffe, o verso alimenti, farmaci o imenotteri (gli insetti pungitori). La componente allergica può avere base ereditaria, ma è l’esposizione verso l’ambiente che favorisce lo sviluppo della sintomatologia nel singolo paziente.
Quali sono i sintomi dell’allergia e come si cura?
In base al tipo di allergia, le manifestazioni sintomatiche possono essere a carico di diversi organi e tessuti dell’organismo. La reazione immunitaria che si scatena in seguito al contatto con l’allergene infatti, comporta il rilascio di istamina e altri mediatori chimici, con lo sviluppo della sintomatologia caratteristica a carico di occhi, mucose del naso e/o della bocca, pelle, vie respiratorie.
I sintomi possono essere simili a quelli di un raffreddore (come congiuntivite e rinite), interessare la cute, per esempio con arrossamento, prurito, eruzioni cutanee, o desquamazione, ma possono avere luogo anche manifestazioni più gravi. Queste possono essere a carico della bocca e del viso, con gonfiore di labbra, lingua, gola e viso, delle vie aeree, con respiro affannato o asma, fino ad arrivare a forme severe di anafilassi, come lo shock anafilattico.
Come si diagnosticano le allergie?
Le allergie vengono diagnosticate dallo specialista allergologo, con una visita allergologica e delle prove allergometriche. Tra queste, l’esame di primo livello è rappresentato dal prick test, un esame semplice in cui si posizionano sull’avambraccio degli estratti di allergeni e dunque si esegue in corrispondenza una piccola puntura. Se la persona è sensibile a uno degli allergeni si verifica una reazione cutanea simile alla puntura di zanzara.
In altri casi vengono eseguiti degli esami del sangue specifici, che consentono la ricerca di anticorpi.
Come si curano le allergie?
Il trattamento delle allergie varia a seconda del disturbo. Il trattamento è sempre personalizzato, e varia dai comuni antistaminici al cosiddetto "vaccino contro le allergie".